Giovanni Croci nacque a Gaiche nella diocesi di Perugia nel 1733, vestì l'abito francescano a diciott'anni, prendendo il nome religioso di Leopoldo, fu ordinato sacerdote nel 1757 e nominato insegnante di filosofia e teologia. Quando gli fu chiesto di tenere le omelie quaresimali nelle chiese locali, diede la prima prova delle sue notevoli doti di predicatore; non sorprende dunque che in seguito sia stato scelto come responsabile delle missioni negli Stati pontifici.
Quando le truppe francesi invasero Roma nel 1808, furono soppressi conventi e monasteri e Leopoldo, allora più che settantacinquenne, dovette fuggire e rifugiarsi in una capanna nei pressi di Spoleto, dove continuò la propria attività pastorale, fungendo da parroco dopo che il sacerdote locale fu cacciato. Poiché si era rifiutato di prestare giuramento di lealtà al nuovo governo, fu incarcerato per un certo periodo, ma fu presto rilasciato e poté tornare alla sua occupazione preferita, predicando ritiri spirituali e missioni dove possibile. Gli si attribuì il dono della profezia e si narrò che strani fenomeni avvenissero durante le sue catechesi: la sua testa, per esempio, appariva spesso coronata di spine. Quando infine i francesi lasciarono l'Italia, si occupò di riorganizzare le case del suo ordine; morì il 2 aprile 1815 dopo aver dedicato la sua lunga vita alla predicazione e ad altre opere pastorali. Il suo diario mostra che nel corso di quarantasette anni predicò trecentotrenta missioni regolari, ognuna delle quali durava di solito quindici giorni e lo impegnava a tenere tre o quattro omelie al giorno. Ancora sull'esempio di S. Leonardo, organizzò o restaurò le stazioni della Via Crucis in più di cento chiese. I numerosi miracoli che si dichiararono avvenuti sulla sua tomba portarono al processo di canonizzazione istituito subito dopo la sua morte. Fu beatificato nel 1893.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Spoleto in Umbria, beato Leopoldo da Gaiche, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, che fondò sacri eremi a Monteluco.
-Beato Leopoldo da Alpandeire Marquez Sanchez CappuccinoNacque ad Alpandeire (Malaga) il 24 giugno 1864. A 35 anni vestì l'abito dei Frati Cappuccini. Per oltre mezzo secolo visse a Granada e questuando per...
San Damiano de Veuster Sacerdote«La politica e il mondo giornalistico possono vantare eroi, ma pochi possono essere paragonati a padre Damiano di Molokai. Vale la pena dare un'occhiata alle fonti di tale eroismo» (Gandhi...
Santa Bernardetta Soubirous VergineSi chiamava Maria Bernarda, ed era nata a Lourdes, sconosciuto paesino della Francia meridionale. Era figlia d'un mugnaio, che presto dovette abbandonare il proprio mulino per ridursi a vivere di stenti...
San Giuseppe Freinademetz MissionarioGiuseppe nacque il 15 aprile 1852 nel piccolo villaggio di Ajes in Alto Adige. Il suo cognome significa, nel locale dialetto ladino "a metà strada sulla montagna". I suoi genitori, Giovanni Mattia e Anna...
San Damiano de Veuster Sacerdote«La politica e il mondo giornalistico possono vantare eroi, ma pochi possono essere paragonati a padre Damiano di Molokai. Vale la pena dare un'occhiata alle fonti di tale eroismo» (Gandhi...
Santa Rosa da Lima VergineFu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; la vita di lei fu tutta un profumo di...
-Santa Bernardetta Soubirous O Santa Bernadette, fanciulla semplice e pura, che hai contemplato diciotto volte a Lourdes la bellezza dell'Immacolata e hai pregato con Lei e che poi hai voluto nasconderti nel chiostro di Nevers e offrirti...
-San Giorgio I. Incomparabile s. Giorgio, che, professando fra i disordini della milizia idolatra il cristianesimo il più perfetto, dispensando ai poveri tutte le sostanze di cui per la morte di vostra madre diveniste...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a San Damiano de VeusterOh glorioso San Damiano, testimone dell’amore di Cristo, tu che hai donato la tua vita ai lebbrosi, insegnaci a servire con generosità e senza timore...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...