Il Beato Gonsalvo da Lagos, chiamato anche Gonçalo de Lagos o Gundisalvo, nacque intorno al 1360 a Lagos, nell'Algarve, nel sud del Portogallo. Proveniva da una famiglia di umili condizioni e, secondo la tradizione, suo padre era un pescatore. Fin dalla giovinezza manifestò una particolare inclinazione allo studio e alla vita religiosa.
Ancora giovane si trasferì a Lisbona, dove entrò nell'Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino, presso il convento di Nostra Signora delle Grazie. La sua formazione intellettuale fu particolarmente brillante: frequentò gli studi superiori e raggiunse una notevole preparazione teologica. Per le sue capacità avrebbe potuto ottenere il titolo di maestro in teologia, ma per umiltà rinunciò a questo riconoscimento.
Gonsalvo divenne un teologo preparato e un eccellente predicatore. Nonostante la sua cultura, preferì rivolgere le proprie energie soprattutto alle persone semplici e a coloro che avevano avuto poche possibilità di istruzione. Si dedicò in particolare all'insegnamento del catechismo ai bambini, ai lavoratori, ai poveri e agli incolti, cercando di rendere comprensibili a tutti gli insegnamenti della fede cristiana.
Accanto alla predicazione e alla catechesi coltivò anche notevoli capacità artistiche. Era particolarmente abile nella scrittura e nella miniatura dei manoscritti e collaborò alla realizzazione e decorazione di libri liturgici destinati ai monasteri agostiniani di Lisbona e di Santarém. La tradizione gli attribuisce inoltre capacità nella composizione musicale.
Nel corso della sua vita religiosa ricevette diversi incarichi di responsabilità. Fu nominato priore di varie comunità agostiniane, anche in conventi caratterizzati da condizioni economiche molto difficili. Nonostante gli incarichi ricevuti e la sua preparazione, continuò a vivere con grande semplicità, dedicandosi personalmente anche ai lavori più umili e al servizio dei confratelli.
Nel 1412 fu scelto come priore del convento di Torres Vedras, non lontano da Lisbona. Rimase in questa comunità fino alla fine della sua vita. Anche come superiore continuò a distinguersi per l'umiltà e la carità. Secondo una tradizione, il convento attraversava un periodo di tale povertà che il vescovo della zona forniva spesso agli agostiniani il cibo necessario. Gonsalvo, anziché servirsi di altri, trasportava personalmente i viveri fino al convento sulle proprie spalle.
La sua attenzione verso i poveri e le persone semplici non venne mai meno. A Torres Vedras continuò a predicare, insegnare e svolgere il ministero sacerdotale, mentre la sua fama di uomo di preghiera e di carità si diffondeva tra la popolazione. Numerose persone si rivolgevano a lui per ricevere consigli spirituali e aiuto materiale. Dopo la sua morte, la tradizione popolare gli attribuì anche numerosi miracoli.
Gonsalvo morì a Torres Vedras il 15 ottobre 1422. Fu sepolto nella chiesa del convento di Nostra Signora delle Grazie, dove aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita. La sua fama di santità era già diffusa al momento della morte e il suo sepolcro divenne presto meta di devozione. Nel corso dei secoli le sue reliquie furono trasferite più volte e il suo culto rimase particolarmente vivo nell'Algarve e nella regione di Torres Vedras.
La devozione verso Gonsalvo si sviluppò soprattutto nella sua città natale di Lagos e a Torres Vedras. Nel sud del Portogallo venne invocato in modo particolare dalla popolazione legata al mare, tanto da essere considerato protettore dei pescatori e dei marinai. A Lagos la sua memoria rimase profondamente radicata e nel corso dei secoli furono realizzati monumenti e immagini in suo onore.
Il culto del religioso portoghese venne ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa nel 1778. Papa Pio VI confermò il suo culto con decreto del 2 maggio 1778, riconoscendogli il titolo di Beato. Il riconoscimento giunse dopo una lunga fase di venerazione popolare e dopo l'esame della fama di santità e dei miracoli attribuiti alla sua intercessione.
Il Beato Gonsalvo è ricordato soprattutto per la sua umiltà, la carità verso i poveri, la predicazione e l'insegnamento della fede. Pur avendo raggiunto una notevole preparazione teologica e ricoperto importanti incarichi nell'Ordine agostiniano, preferì rimanere vicino alle persone più semplici e dedicare i propri talenti al loro servizio.
La memoria liturgica del Beato Gonsalvo da Lagos è celebrata il 15 ottobre nel Martirologio Romano. In alcune tradizioni liturgiche portoghesi la memoria viene celebrata in date differenti. È venerato in particolare a Lagos e Torres Vedras e come patrono dei pescatori, dei marinai e della gioventù.