Beato Giordano di Sassonia

Aggiungi ai preferiti
Beato Giordano di Sassonia
Nome: Beato Giordano di Sassonia
Titolo: Domenicano
Nascita: 1175 circa, Westfalia, Germania
Morte: 13 febbraio 1237, Sconosciuto
Ricorrenza: 13 febbraio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
1826, Roma, papa Leone XII


Il Beato Giordano di Sassonia fu eletto Maestro Generale dell'Ordine dei Domenicani nel Capitolo Generale del 1222 succedendo a San Domenico Guzman e appena due anni dopo aver ricevuto l'abito. Giordano, laureato in lettere all'Università di Parigi, aveva già ricoperto per un anno il ruolo di provinciale della Lombardia. Come Maestro Generale, dedicò le sue energie alla ricerca di nuove vocazioni, specialmente tra gli studenti universitari, e all'apertura di nuove fondazioni.

Nato in Sassonia, il suo nome originale era Gordanus o Giordano. Sebbene non si conoscano con precisione il luogo e la data della sua nascita, si suppone che sia nato prima del 1177. Secondo le cronache dell'ordine, sarebbe nato presso il castello di "Borcberg" vicino a Paderborn, ma altre fonti indicano Burgherg in Westfalia.

Giordano studiò a Parigi, vivendo agiatamente grazie alla sua famiglia benestante. Dopo aver completato gli studi nel Trivium e nel Quadrivium, divenne lettore universitario presso la scuola di teologia e nel 1219 era già baccelliere in teologia. Incontrò San Domenico nel 1219, che lo esortò a diventare diacono sotto la guida di Reginaldo d'Orléans. Giordano ricevette l'abito domenicano nel 1220 presso il priorato di Saint-Jacques a Parigi.

Convocato al primo Capitolo Generale dell'ordine a Bologna, Giordano contribuì alla compilazione delle costituzioni dell'ordine. La sua carriera all'interno dei Domenicani fu rapida: nel 1221 fu eletto priore provinciale della Lombardia e nel 1222, alla morte di Domenico, divenne Maestro Generale. Alcuni storici lo identificano con Giordano Nemorarius, autore di importanti trattati matematici.

Giordano documentò il suo percorso e le attività dell'ordine in modo dettagliato, fornendo preziose testimonianze. Sotto la sua guida, l'ordine crebbe rapidamente, con un forte focus sulla povertà, la conoscenza e l'insegnamento della dottrina. Preferiva gli studenti di lettere a quelli di teologia, affermando che questi ultimi, come pastori abituati a bere solo acqua, si ubriacavano rapidamente con il vino della verità evangelica.

Durante la sua leadership, Giordano fondò numerosi conventi, tra cui quello di S. Nicola delle Vigne a Bologna, e un convento femminile a Bologna, S. Agnese, in collaborazione con Diana degli Andalò. Le lettere tra Giordano e Diana offrono uno sguardo profondo sulla sua personalità e spiritualità.

Il loro rapporto sfociò in una grande amicizia spirituale simile a quella tra Francesco e Chiara, preannunciando quella di Francesco di Sales e Giovanna Francesca de Chantal. Il tema dominante di Giordano era: «Dio è buono con coloro che lo cercano».

Nella prima lettera conservatasi, scrive: Le api raccolgono un miele terreno da fiori terreni e, portatolo nei loro alveari, lo custodiscono per il futuro. Se il vostro spirito non viene corroborato da miele spirituale ne morirà, poiché so che esso è molto sensibile e disdegna gli alimenti più pesanti. Indirizzate quindi il vostro spirito, mia cara, verso i fiori dei prati celesti che mai appassiscono, da cui potete ricavare il miele che vi occorre per vivere. Non si deve consumare questo miele in un solo pasto; ne conserviamo una parte nell'alveare del cuore sicché, nel momento dello sconforto, troviamo in noi stessi e in questo deposito che portiamo nel cuore, qualcosa che ci delizi. Mia cara, quando questo bene verso cui tendono tutti i vostri desideri sarà vostro, non dimenticate il vostro corrispondente bisognoso.

Giordano viaggiò instancabilmente attraverso l'Europa, attirando nuovi membri e aprendo nuove fondazioni. Nonostante le sfide e le malattie, continuò a promuovere l'espansione dell'ordine e la formazione teologica. La sua capacità di attrarre accademici nell'ordine gli valse il soprannome di "Sirena delle scuole".

Morì nel 1237, lasciando un'eredità duratura come Maestro Generale dei Domenicani e un modello di leadership spirituale e intellettuale. La sua vita e il suo lavoro continuano a ispirare i Domenicani e i fedeli in tutto il mondo.

MARTIROLOGIO ROMANO. Vicino a Tolemaide, oggi Akko, in Palestina, transito del beato Giordano di Sassonia, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che, successore di san Domenico e suo imitatore, propagò con grandissimo impegno l’Ordine e morì in un naufragio.

Lascia un pensiero a Beato Giordano di Sassonia

Ti può interessare anche:

Beato Giordano da Pisa
- Beato Giordano da Pisa
Domenicano
Non si hanno notizie dei suoi genitori, della nascita e della sua giovinezza. Un riferimento in un'omelia suggerisce che abbia studiato a Parigi intorno...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 13 marzo si venera:

San Rodrigo di Cordova
San Rodrigo di Cordova
Sacerdote e martire
Nei primi secoli della dominazione mussulmana della penisola iberica visse e morì martire San Rodrigo, accanto a molti altri cristiani intransigenti nella loro fede e troppo zelanti nel loro apostolato...
Altri santi di oggi
Domani 14 marzo si venera:

Santa Matilde di Germania
Santa Matilde di Germania
Regina
Di principesca famiglia, nacque S. Matilde nella Sassonia. I cristiani genitori, consci della vanità delle grandezze umane, affidarono la fanciulla all'abadessa di Erfurt, perché la educasse...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 13 marzo nasceva:

San Rodrigo Aguilar Aleman
San Rodrigo Aguilar Aleman
Martire Messicano
Nacque a Sayula nel Messico studiò nel seminario ausiliare di Ciudad Guzmán e fu ordinato sacerdote nel 1903. Sacerdote poeta di grande sensibilità. Consacrò il suo sacerdozio alla Vergine di Guadalupe...
Oggi 13 marzo tornava alla Casa del Padre:

San Leandro di Siviglia
San Leandro di Siviglia
Vescovo
Tra il IV e il V secolo la Spagna visigota fu teatro di profondi conflitti religiosi e politici: ariani contro cattolici, barbari contro romani, bizantini contro goti. In questo contesto si distinse San...
Altri santi morti oggi
Oggi 13 marzo si recita la novena a:

- San Patrizio
O Dio, ho molti difetti che mi impediscono di portare il tuo amore e la tua compassione agli altri. Voglio fare la Tua volontà, ma ci sono molte volte in cui fallisco a causa del peccato. Ti prego, perdona...
- San Giuseppe
Ricordando il silenzio di San Giuseppe, che gli permise di ascoltare la voce di Dio che gli parlava indirizzandolo sempre e dovunque, facciamo silenzio interiore, pregando perché tutti sappiano nel silenzio...
- Santa Gertrude di Nivelles
I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
- San Giovanni Nepomuceno
I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
Le preghiere di oggi 13 marzo:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Rodrigo di Cordova O Dio, che nel glorioso martirio di San Rodrigo sacerdote ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità