Nacque a Piasca, nella parrocchia di Crevacuore, e successivamente in quella di Ailoche in Piemonte. Giovane maturo e attratto dalla speciale devozione che i Carmelitani professavano a Maria, chiese di essere accolto in mezzo a loro. Fin dall'inizio chiese di essere ammesso come fratello di obbedienza e di mettersi al servizio di tutti e a disposizione incondizionata sia dei superiori che di tutti gli altri fratelli.
Quando professò, il primo ufficio che gli venne affidato dai superiori fu quello di mendicante. Erano tempi duri quelli per la debole economia conventuale. Anche le piaghe e altre malattie abbondavano. Tutto questo contribuì al disagio che regnava in quasi tutti i conventi. Fra Giacomino percorreva, con grande sacrificio e gentilezza, strade e piazze, sia a Vercelli che negli altri paesi vicini, per raccogliere tutte le elemosine che i buoni cristiani gli facevano. Con queste elemosine, oltre ad aiutare la propria comunità, aiutava anche, con il permesso dei suoi superiori, tutti i poveri che incontrava.
Un altro incarico che ricoprì anche con l'ammirazione di tutti fu quello di portinaio del convento di Vercelli per molti anni. Sapeva molto bene che tutti coloro che visitavano i conventi, l'immagine che prendevano di lui era ciò che il fratello Porter dette loro. Il fratello Giacomini cercò sempre di dare il buon esempio a tutti con la sua affabilità, umiltà e trattamento squisito. Tutti erano stupiti della sua bontà e lo consideravano un santo, e secondo i suoi biografi "risplendeva di mirabile santità, sebbene sconosciuta agli uomini". Si sa che dava ai poveri la propria razione di pane e vino e che pregava e lavorava sodo. Morì al tempo della peste e fu sepolto in un luogo degno. Molti miracoli furono compiuti sulla sua tomba. SS Gregorio XVI ha approvato il suo culto « ab inmoriabili» il 5 marzo 1845.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Vercelli, beato Giacomino de’ Canepacci, religioso dell’Ordine dei Carmelitani, insigne per dedizione alla preghiera e alla penitenza.
Santi Proto e Giacinto Martiri di RomaMartiri, santi (epoca incerta). L'esistenza di questi due martiri romani è storicamente provata dal fatto che già nel IV secolo papa Damaso aveva composto una iscrizione per il loro sepolcro...
Santissimo Nome di Maria L'amore di Maria verso il FiglioIn questo giorno viene rievocato l'ineffabile amore della Madre di Dio verso il Figlio Santissimo e viene posta avanti gli occhi dei fedeli la figura della Madre del Redentore per essere piamente invocata.
San Lodovico Pavoni SacerdoteLodovico Pavoni nacque a Brescia l’11 settembre 1784, primogenito di una nobile famiglia formata da Alessandro Pavoni e Lelia Poncarali. Ricevette un’educazione accurata sia sul piano umano...
San Giovanni Gabriele Perboyre Sacerdote vincenziano, martireGiovanni Gabriele Perboyre nacque il 6 giugno 1802, figlio maggiore di Pietro e Maria Rigal. All'età di quindici anni, si sentì ispirato da un'omelia a diventare missionario. L'anno seguente entrò, con...
Beata Giovanna da Orvieto DomenicanaGiovanna, nacque a Carnaiola (nei pressi di Orvieto) da una famigaia di contadini, ed era conosciuta come Vanna. Alla morte dei genitori, all'età di soli cinque anni, fu adottata e cresciuta da alcuni...
-Santi Cipriano e Cornelio I. Per quella umiltà profondissima per cui, sobben distintissimi per ognì genere di virtù, vi riputaste sempre immeritevoli di ogni distinzione fra gli uomini anche allora che i più...
-Santa Eufemia di Calcedonia I. Ammirabile s. Eufemia, che, consacrata al Signore fin dall’età la più tenera, foste per la vostra modestia e per la santità dei vostri costumi, più ancora che per la vostra nobiltà, per la vostra ricchezza...
-San Gennaro I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
-San Giovanni Crisostomo I. O glorioso s. Giovanni Crisostomo, che a misura del vostro avanzarvi negli studi profani, progrediste ancora nella scienza della salute, per cui ancor giovanetto in Atene aveste la gloria di confondere...
-San Giuseppe da Copertino I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
-Santissimo Nome di Maria Santissima madre mia, Maria! Nome di cielo, nome scelto da Dio per la sua mamma, nome a cui Dio affidò ogni umana creatura dall’alto della sua croce, nome che fa gioire le schiere angeliche, che terrorizza...
-Santa Croce O Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Ti adoro, Croce Santa, che fosti ornata...
-Maria Addolorata Nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo. Amen. Vedere un figlio, il più buono dei figli, innocente, gettato con furia sul legno di una croce; vedere il martello ed i chiodi; assistere al...
Preghiera del MattinoBenedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Santi Proto e GiacintoO gloriosi martiri Proto e Giacinto, che con fede incrollabile avete seguito Cristo e con il sangue avete suggellato la vostra testimonianza, sostenete...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...