Beato Giacomino di Canepacci

Aggiungi ai preferiti
Beato Giacomino di Canepacci
Nome: Beato Giacomino di Canepacci
Titolo: Religioso
Nascita: 1438 circa, Piasca, Ailoche, Piemonte
Morte: 3 marzo 1508, Vercelli
Ricorrenza: 3 marzo
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
5 marzo 1845, Roma, papa Gregorio XVI
Fa parte di:Santi del Piemonte


Nacque a Piasca, nella parrocchia di Crevacuore, e successivamente in quella di Ailoche in Piemonte. Giovane maturo e attratto dalla speciale devozione che i Carmelitani professavano a Maria, chiese di essere accolto in mezzo a loro. Fin dall'inizio chiese di essere ammesso come fratello di obbedienza e di mettersi al servizio di tutti e a disposizione incondizionata sia dei superiori che di tutti gli altri fratelli.

Quando professò, il primo ufficio che gli venne affidato dai superiori fu quello di mendicante. Erano tempi duri quelli per la debole economia conventuale. Anche le piaghe e altre malattie abbondavano. Tutto questo contribuì al disagio che regnava in quasi tutti i conventi. Fra Giacomino percorreva, con grande sacrificio e gentilezza, strade e piazze, sia a Vercelli che negli altri paesi vicini, per raccogliere tutte le elemosine che i buoni cristiani gli facevano. Con queste elemosine, oltre ad aiutare la propria comunità, aiutava anche, con il permesso dei suoi superiori, tutti i poveri che incontrava.

Un altro incarico che ricoprì anche con l'ammirazione di tutti fu quello di portinaio del convento di Vercelli per molti anni. Sapeva molto bene che tutti coloro che visitavano i conventi, l'immagine che prendevano di lui era ciò che il fratello Porter dette loro. Il fratello Giacomini cercò sempre di dare il buon esempio a tutti con la sua affabilità, umiltà e trattamento squisito. Tutti erano stupiti della sua bontà e lo consideravano un santo, e secondo i suoi biografi "risplendeva di mirabile santità, sebbene sconosciuta agli uomini". Si sa che dava ai poveri la propria razione di pane e vino e che pregava e lavorava sodo. Morì al tempo della peste e fu sepolto in un luogo degno. Molti miracoli furono compiuti sulla sua tomba. SS Gregorio XVI ha approvato il suo culto « ab inmoriabili» il 5 marzo 1845.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Vercelli, beato Giacomino de’ Canepacci, religioso dell’Ordine dei Carmelitani, insigne per dedizione alla preghiera e alla penitenza.

Lascia un pensiero a Beato Giacomino di Canepacci


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 febbraio si venera:

San Gerlando di Agrigento
San Gerlando di Agrigento
Vescovo
Al vescovo Gerlando si deve la riorganizzazione della diocesi di Agrigento dopo la lunga occupazione musulmana che durò dall'829 al 1086. Nominato primicerio della Schola cantorunt della chiesa...
Altri santi di oggi
Domani 26 febbraio si venera:

Sant' Alessandro di Alessandria
Sant' Alessandro di Alessandria
Patriarca
Sant'Alessandro, Vescovo di Alessandria in Egitto, dal 312 al 326, fu uno dei protagonisti di quella dolorosa lotta che aprì la lunga e insidiosa vicenda dell'eresia nota nella storia della Chiesa con...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 25 febbraio nasceva:

San Manuel Gonzalez Garcia
San Manuel Gonzalez Garcia
Vescovo e fondatore
Nacque a Siviglia in una pia famiglia. Nel 1901 fu ordinato sacerdote dal Beato Marcello Spinola, Cardinale Arcivescovo di Siviglia. Ma la sua vita ruotava intorno all'Eucaristia: la sua grande preoccupazione...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 febbraio tornava alla Casa del Padre:

San Gerlando di Agrigento
San Gerlando di Agrigento
Vescovo
Al vescovo Gerlando si deve la riorganizzazione della diocesi di Agrigento dopo la lunga occupazione musulmana che durò dall'829 al 1086. Nominato primicerio della Schola cantorunt della chiesa...
Altri santi morti oggi
Oggi 25 febbraio veniva beatificato:

Sant' Antonio Maria Claret
Sant' Antonio Maria Claret
Vescovo
Era il 23 dicembre 1807. Nel piccolo paese di Sallent (Barcellona) veniva alla luce Antonio M. Claret. Ottimi genitori i suoi: onesti, laboriosi, fiduciosi nella Provvidenza Divina. Se la radice era sana...
Oggi 25 febbraio si recita la novena a:

- San Gabriele dell'Addolorata
Caro san Gabriele, tu vivesti talmente immerso nella comunione con Dio da stimare una grazia il morire giovane e perderti nella sua visione eterna; fa' che non attacchiamo il nostro cuore ai beni passeggeri...
- Santa Cunegonda
I. O gloriosa S. Cunegonda, che tra gli agi della corte e lo splendore del trono non cercaste che la mortificazione dei vostri sensi e la felicità dei vostri sudditi, ottenete a noi tutti la grazia di...
- San Gabriele dell'Addolorata
O San Gabriele, che meditando assiduamente le pene amarissime di Gesù, ne traeste forza per disprezzare le vanità del mondo e praticare le virtù più eroiche, otteneteci che...
Le preghiere di oggi 25 febbraio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a San Gerlando di Agrigento O San Gerlando, che hai riportato ad Agrigento la fede, riaprendo la via della verità, della grazia e della salvezza eterna, mentre ti onoriamo ti invochiamo...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità