Il Beato Fulton John Sheen, nato Peter John Sheen, nacque l'8 maggio 1895 a El Paso, nello Stato dell'Illinois, negli Stati Uniti d'America. I suoi genitori erano di origine irlandese e gestivano un modesto negozio di ferramenta. Quando aveva cinque anni, la famiglia si trasferì nei pressi di Peoria, dove il giovane Peter frequentò le scuole e iniziò il suo cammino di formazione cristiana.
Nel 1913 entrò nel Collegio St. Viator di Bourbonnais, affidato ai Padri Viatoriani. Durante gli anni degli studi maturò con chiarezza la vocazione al sacerdozio e scelse di proseguire la propria formazione presso il Seminario di Saint Paul, nel Minnesota. Il 20 settembre 1919 fu ordinato sacerdote per la diocesi di Peoria.
Sheen si dedicò con particolare impegno allo studio della filosofia, della teologia e del diritto canonico. Nel 1920 conseguì presso la Catholic University of America il baccellierato in diritto canonico e in teologia e successivamente proseguì gli studi presso l'Università di Lovanio, in Belgio, dove ottenne il dottorato in filosofia. Nel 1925 conseguì inoltre il titolo di Agrégé di filosofia.
Terminata la formazione accademica, fu chiamato a insegnare alla Catholic University of America di Washington, dove rimase fino al 1950. La sua preparazione teologica e filosofica si accompagnava a una notevole capacità comunicativa, che lo portò presto a rivolgersi non soltanto agli ambienti accademici, ma anche a un pubblico molto più vasto.
Nel marzo del 1930 iniziò a condurre il programma radiofonico The Catholic Hour, trasmesso dalla NBC. Per circa vent'anni utilizzò la radio come strumento di evangelizzazione, affrontando temi legati alla fede cristiana, alla morale e alla vita quotidiana. Il programma raggiunse un vastissimo pubblico e contribuì a rendere Sheen una delle voci cattoliche più conosciute negli Stati Uniti. Per il suo impegno nell'evangelizzazione, papa Pio XI gli conferì il titolo di Monsignore e quello di Prelato d'Onore.
Dal 1950 al 1966 fu Direttore Nazionale della Società per la Propagazione della Fede negli Stati Uniti, dedicandosi in modo particolare al sostegno dell'attività missionaria della Chiesa. Il suo incarico gli consentì di viaggiare in diversi Paesi e di conoscere direttamente le necessità delle Chiese e delle popolazioni più povere.
Il 28 maggio 1951 papa Pio XII lo nominò Vescovo Ausiliare di New York. Ricevette l'ordinazione episcopale l'11 giugno dello stesso anno a Roma. Anche dopo la nomina episcopale continuò il suo intenso apostolato attraverso i mezzi di comunicazione.
Nel 1951 iniziò la sua celebre esperienza televisiva con il programma Life Is Worth Living. La trasmissione affrontava con un linguaggio accessibile temi riguardanti la fede, la morale, la sofferenza, la famiglia e la dignità della persona. Il programma raggiunse milioni di spettatori e rese Sheen una delle personalità religiose più conosciute della televisione americana. Nel 1952 ricevette un Emmy Award per il suo lavoro televisivo.
La sua attività di evangelizzazione attraverso radio e televisione proseguì anche negli anni successivi. Tra il 1961 e il 1968 condusse The Fulton Sheen Program, continuando a utilizzare i moderni mezzi di comunicazione per diffondere il messaggio cristiano. La sua capacità di parlare a un pubblico molto ampio fece di lui uno dei più importanti divulgatori cattolici del XX secolo.
Durante gli anni del suo episcopato partecipò alla preparazione e alle sessioni del Concilio Vaticano II. Papa Giovanni XXIII lo nominò membro della Commissione per le Missioni, mentre papa Paolo VI si avvalse successivamente della sua collaborazione nella Commissione post-conciliare sulle Missioni.
Il 21 ottobre 1966 papa Paolo VI lo nominò Vescovo di Rochester, nello Stato di New York. Durante il suo episcopato si impegnò nella riorganizzazione delle strutture diocesane, nella formazione dei seminaristi e del clero e nell'assistenza alle persone povere e malate. Cercò inoltre di applicare gli orientamenti del Concilio Vaticano II con particolare attenzione alle persone più emarginate e alle fasce più deboli della società.
Nell'ottobre 1969 Paolo VI accettò le sue dimissioni dalla diocesi di Rochester e lo nominò Arcivescovo titolare di Newport. Sheen tornò quindi a New York, dove continuò a dedicarsi alla predicazione, all'insegnamento, agli esercizi spirituali e alla pubblicazione di libri. Negli ultimi anni della sua vita mantenne un'intensa attività pastorale negli Stati Uniti e in diversi Paesi europei.
La sua attività apostolica era sostenuta da una profonda vita spirituale, caratterizzata dalla celebrazione quotidiana dell'Eucaristia, dalla preghiera e dalla devozione alla Vergine Maria. La sua spiritualità eucaristica e mariana occupò un posto centrale nella sua vita sacerdotale ed episcopale.
Il 15 luglio 1976 Sheen fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico al cuore, che indebolì le sue condizioni fisiche. Nonostante la salute precaria, il 2 ottobre 1979 volle partecipare all'incontro con papa Giovanni Paolo II durante il viaggio apostolico del Pontefice negli Stati Uniti. Raggiunse la cattedrale di New York in ambulanza e fu accolto dal Papa, che ne ricordò la dedizione all'annuncio del Vangelo e la fedeltà alla Chiesa.
Il Beato Fulton John Sheen morì il 9 dicembre 1979 a New York, all'età di 84 anni. Fu inizialmente sepolto nella cripta della cattedrale di San Patrizio a New York. Nel 2019 le sue spoglie furono trasferite nella cattedrale di Santa Maria dell'Immacolata Concezione a Peoria, la diocesi nella quale era stato ordinato sacerdote.
La causa di beatificazione fu avviata nel 2002. Il 28 giugno 2012 papa Benedetto XVI riconobbe l'eroicità delle sue virtù, attribuendogli il titolo di Venerabile. Nel 2019 papa Francesco riconobbe ufficialmente un miracolo attribuito alla sua intercessione: la guarigione ritenuta miracolosa di un neonato che, dopo un prolungato arresto cardio-respiratorio verificatosi alla nascita nel 2010, recuperò completamente le funzioni vitali senza riportare le conseguenze neurologiche che ci si sarebbe potuti attendere.
Il 24 settembre 2026, a Saint Louis, nel Missouri, Fulton John Sheen è stato proclamato Beato durante una solenne celebrazione presieduta dal cardinale Luis Antonio Tagle come rappresentante di papa Leone XIV. Con la beatificazione, la Chiesa ha riconosciuto ufficialmente il suo culto come Beato e la sua testimonianza cristiana, legata in modo particolare all'evangelizzazione attraverso i mezzi di comunicazione, alla vita spirituale e all'attenzione verso i poveri e le persone vulnerabili.