Franco Lippi, nato a Grotti, vicino a Siena, si convertì in modo degno di nota, all'età di cinquant'anni; da giovane era violento, insubordinato e pigro, e la sua condotta peggiorò persino, dopo la morte del padre. Per evitare un processo per omicidio si unì a un gruppo di banditi che conducevano una vita pericolosa ed empia. A cinquant'anni Franco perse la vista, e lo shock di questa improvvisa menomazione lo trasformò completamente. Si confessò e partì in pellegrinaggio per San Giacomo di Compostella, dove guarì, mantenendo però la capacità d'introspezione.
Si narra che abbia fatto anche un altro pellegrinaggio, a piedi nudi, da Compostella a Roma, una distanza superiore a milleseicento chilometri. Mentre pregava in una chiesa carmelitana, ebbe una visione della Madonna, che gli disse di pentirsi pubblicamente dei crimini passati: si vestì con una tela di sacco e girò per le strade cittadine, frustandosi.
Alla fine chiese di essere ammesso nell'Ordine carmelitano, ma l'età avanzata (a quel tempo aveva sessantacinque anni) e la sua spaventosa reputazione, rendevano dubbiosi i frati, incerti su un simile postulante. Sebbene non lo escludessero completamente, gli dissero di ritentare cinque anni dopo, cosa che fece: questa volta fu accettato come frate laico. Visse per dieci anni nel Carmelo, e sia i confratelli carmelitani sia i cittadini erano stupefatti del suo fervore e della veemenza della sua penitenza. Alcuni strumenti di penitenza (una maglia di rete, una fascia da portare sul capo, un collare, una catena, e una pallina che teneva in bocca per ricordare la penitenza) sono conservati a Siena. Alla sua morte, tutti concordarono che si trattava di un penitente molto devoto; il culto fu confermato da papa Clemente X, nel 1670.
Nel 1590, il domenicano Gregorio Lombardelli pubblicò La vita del B. Franco Sanese da Grotti, in cui sembra aver confuso la vita di Franco con quella di un servita, B. Franco di Siena, morto nel 1328, abile predicatore e martire. Altri autori hanno seguito Lombardelli in questa confusione. Uno è sepolto a Cremona e l'altro a Siena, ma nelle esumazioni ufficiali non si è riusciti a distinguere le reliquie.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Siena, beato Franco Lippi, eremita dell’Ordine dei Carmelitani, insigne per la grande austerità di vita.
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Oggi 15 settembre nasceva:
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