Beato Filippo Powell

Aggiungi ai preferiti
Beato Filippo Powell
Nome: Beato Filippo Powell
Titolo: Sacerdote benedettino, martire
Nome di battesimo: Philip Powell
Nascita: 2 febbraio 1594, Trallong, Inghilterra
Morte: 30 giugno 1646, Londra, Inghilterra
Ricorrenza: 30 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
15 dicembre 1929, Roma, papa Pio XI


Filippo Powell, o Powel, nato a Trallong, a una decina di chilometri da Brecon (Inghilterra), ricevette la prima istruzione alla scuola di Ahergavenny, e sedicenne fu mandato dai suoi genitori a studiare legge nel Tempio di Londra sotto la guida di padre Agostino Baker: monaco benedettino, già celebre avvocato, noto scrittore e direttore spirituale. Inviato a Douai per affari, due o tre anni dopo, venne attratto dalla vita spirituale benedettina; studiò a Lovanio e nel 1618 fu ordinato sacerdote. Ci sono discordanze sulla data della sua professione solenne monastica, secondo il Libro delle professioni di Douai essa avvenne nel 1619, ma potrebbe trattarsi di un voto o una promessa temporanei.

Il 7 marzo 1622 partì per le missioni inglesi; era usuale che i seminaristi o i presbiteri inviati in missione assumessero uno pseudonimo, e durante tutto il suo ministero Filippo fu conosciuto come Morgan. Dopo essere stato ospite per sedici mesi di Agostino Baker, questi lo inviò presso una famiglia cattolica del Devon; esercitò il suo ministero per oltre vent'anni nel Devon, nel Somerset e in Cornovaglia, facendo base prima a Bableigh nel Devon e poi a Leighland Barton nel Somerset.

Le leggi penali contro i cattolici erano generalmente cadute in disuso durante il regno di Carlo i e i sacerdoti cattolici potevano esercitare il loro ministero senza impedimenti, se usavano un po' di discrezione, ma lo scoppio della guerra civile portò una nuova era di persecuzione con la presa del potere da parte di. Cromwell e il Parlamento controllato dai puritani, e molte famiglie cattoliche furono costrette all'esilio o a nascondersi.

Secondo dom Robert Anderton, che in seguito scrisse una storia del ministero e della prigionia di Filippo, il Devon e il Somerset erano «invasi da soldati del Parlamento e i cattolici non avevano luoghi dove mettersi in salvo».

Filippo si unì alle forze leali al re e fu per sei mesi cappellano nell'esercito del generale Goring nel Devon e in Cornovaglia, ma, dopo la disfatta di questi, s'imbarcò per il Galles, venendo però catturato con tutta la nave dal viceammiraglio Crowder, legato del Parlamento. Due membri dell'equipaggio riconobbero Filippo e lo denunciarono in quanto sacerdote cattolico che aveva «distolto gran parte dei fedeli parrocchiani di Yarnscombe e Parkham nel Devon, dalla fedeltà alla Chiesa protestante».

Fu trasferito a Penarth; interrogato dallo stesso Crowder, con franchezza ammise di essere presbitero. Fu tenuto prigioniero a bordo di una nave e rinchiuso nel primo ponte: gli furono lacerati gli abiti ed era «vestito con sordidi brandelli», secondo la descrizione dello Challoner. Rimase così rinchiuso per oltre due mesi, quando fu portato a Londra, dove, dopo un breve periodo di detenzione in condizioni umane, fu trasferito nelle King's Bench, un carcere comune con condizioni di vita durissime: fu stipato in una piccola cella con altri, dovendo dormire sulla nuda terra. In quelle condizioni contrasse la pleurite, e anche se ridotto agli estremi, in tribunale si difese con forza.

Basò la sua difesa su due tesi: che non poteva essere giudicato per tradimento contro il re dopo che lo stesso Parlamento era insorto contro il sovrano e, in secondo luogo, che la legge contro i sacerdoti valeva solo per il territorio inglese e non per il mare aperto, dove era stato catturato. Fu condannato a morte e ringraziò Dio per la liberazione prossima; i giudici fecero una petizione al Parlamento perché fosse sospesa la pena, ma senza risultato.

La sua persona e il suo modo d'agire impressionarono talmente i suoi compagni di prigionia che per testimoniare le sue virtù redassero una sorta di documento che fu firmato da ventitré protestanti e sei cattolici. Uno di essi, John Breion o Preion, da lui convertito, lo descrive in versi con genuino fervore:
Dolce, paziente, coraggioso: la sua mano a ogni povero, disponibile per tutti, finché essi si vergognavano a chiedergli di più. Il più sobrio e fedele al suo Cristo, lui, lingua che non mi rinfaccia altro che ciò che va detto: tu il più menzognero.

L'ufficiale che venne ad annunciargli la data dell'esecuzione fu così sopraffatto dalla commozione che non riusciva a leggere il bando e Filippo, abbracciandolo, lo rincuorò. Sulla via del patibolo un astante gli offrì un bicchiere di vino ed egli lo bevve alla salute del «cocchiere», il guidatore del carro trainato da cavalli che lo trasportava alla morte. «Oh, chi sono io» disse «che Dio così mi onora e mi fa morire per amor suo?».

Morì coraggiosamente a Tyburn il 30 giugno 1646; dom Robert Anderton era tra la folla e gli diede l'assoluzione. In seguito scrisse una storia della vita e del martirio di Filippo che pubblicò a Londra sotto forma di opuscolo.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Londra in Inghilterra, beato Filippo Powell, sacerdote dell’Ordine di San Benedetto e martire, che, originario del Galles, arrestato su una nave durante il regno di Carlo I perché cercava di entrare in Inghilterra come sacerdote, fu condotto sul patibolo a Tyburn.

Lascia un pensiero a Beato Filippo Powell

Ti può interessare anche:

Beato Filippo Rinaldi
- Beato Filippo Rinaldi
Sacerdote
Filippo Rinaldi nacque a Lu Monferrato nell'Italia settentrionale, frequentò il collegio salesiano a Mirabello, dove ebbe come insegnante S. Giovanni Bosco...
Beato Filippo Siphong Onphitak
- Beato Filippo Siphong Onphitak
Protomartire della Thailandia
La Tailandia (una volta chiamata Siam) accolse i suoi primi missionari, i domenicani portoghesi, nel 1554. Due di questi, Girolamo della Croce e Sebastiano...
Beato Filippo Ripoll Morata
- Beato Filippo Ripoll Morata
Sacerdote e martire
Filippo Ripoll nacque a Teruel (Spagna) nel 1878. Devoto e molto dotato per lo studio, fu ordinato sacerdote nella stessa città nel 1901. Destinato al...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 luglio si venera:

Sant' Alessio
Sant' Alessio
Mendicante
Santo Alesso fu figliuolo d'un nobilissimo uomo di Roma, il quale aveva nome Eufemiano, ed era il maggiore che visse nella corte dello Imperatore; Eufemiano uomo di tanta di tanta ricchezza e di tanta...
Altri santi di oggi
Domani 18 luglio si venera:

San Federico di Utrecht
San Federico di Utrecht
Vescovo
Federico fu vescovo di Utrecht dall'820 circa alla morte. Nipote del re dei Frisi Radbodo, fu ordinato prete della diocesi di Utrecht e fu incaricato dell'educazione dei catecumeni: succedette nell'episcopato...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 luglio nasceva:

Sant' Ursmaro
Sant' Ursmaro
Vescovo-abate di Lobbes
Intorno al 689 l'abbazia di Lobbes nell'attuale Belgio, fondata nella prima parte dello stesso secolo da S. Landelino (15 giu.), fu affidata alle cure di Ursmaro, forse già vescovo o più probabilmente...
Oggi 17 luglio tornava alla Casa del Padre:

Santa Edvige
Santa Edvige
Regina di Polonia
Edvige, nata nel 1374, figlia di Ludovico d'Angiò, re d'Ungheria e Polonia, e di Elisabetta di Bosnia, aveva appena un anno quando fu promessa in sposa a Guglielmo, erede degli Asburgo al Granducato d'Austria...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 luglio si recita la novena a:

- San Cristoforo
I. Glorioso s. Cristoforo, che, appena convertito alla fede, vi applicaste con uno zelo instancabile a spargere nei popoli della Licia la luce della verità, o carcerato per la causa di Gesù...
- San Giacomo il Maggiore
I. O glorioso s. Giacomo, che per le vostra purità e poi vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo, non solo sollevato al grado di apostolo, ma tra gli apostoli stessi privilegiato delle...
- Santi Anna e Gioacchino
O gloriosa madre di Maria, sant'Anna, per quell'invitta pazienza con cui tollerasti la tua penosa sterilità, ottieni a noi pure una costante rassegnazione in tutti i travagli di questa vita. Gloria al...
- Santa Maria Maddalena
I. O modello dei penitenti, gloriosa Maddalena, che, tocca appena dalla grazia, rinunciaste subitamente a tutti i piaceri del mondo per consacrarvi all’amore di Gesù Cristo, otteneteci, vi preghiamo, la...
- Sant' Anna
Gloriosa sant'Anna, madre di Maria e nonna di Gesù, hai condiviso il destino dei santi nella luce di Dio e sei potentissima nel cuore di tuo Nipote. Egli è venuto sulla terra per annunciare ai poveri la...
- San Charbel Makhluf
O amatissimo padre Charbel che risplendi nel cielo della Chiesa come una stella fiammeggiante, rischiara il mio cammino e fortifica la mia speranza. Per mezzo tuo chiedo questa grazia (nominare). Ti prego...
- Madonna del Carmine
O Vergine Maria. che ci hai beneficato con il dono del santo Scapolare, distintivo dei tuoi figli di predilezione, noi ti benediciamo per questo tuo dono e ti chiediamo la grazia di esserne sempre degni...
Le preghiere di oggi 17 luglio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Sant' Alessio Glorioso Sant'Alessio, tu che hai ricevuto il potere di eliminare tutto il male che circonda il Signore, ti chiedo di allontanare da me i miei nemici...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità