Beatificazione: 25 novembre 1984, Roma, papa Giovanni Paolo II
Nato a La Ferté Saint-Cyr nella diocesi di Blois, sul fiume Loira tra Orléans e Tours, Daniele mostrò già in giovane età il desiderio di diventare sacerdote, venendo incoraggiato anche dai genitori e da un prete che ne favorì l'ingresso nel seminario diocesano. Ordinato sacerdote il 22 settembre 1899, insegnò per i successivi tre anni nel Collegio ecclesiastico di Pontlevoy.
Aspirando tuttavia a più vasti orizzonti, Daniele entrò nella congregazione missionaria dello Spirito Santo e, inviato in Senegal (Africa occidentale), vi lavorò per otto anni compromettendo la propria salute. Con grande rammarico fu perciò costretto a fare ritorno in Francia, ma questo non gli impedì di continuare l'opera missionaria raccogliendo fondi per la costruzione della nuova cattedrale di Dakar, capitale del Senegal. Allo scoppio della prima guerra mondiale nel 1914, benché in Francia i preti dovessero prestare servizio nell'esercito, Daniele fu esonerato a causa della salute cagionevole: fu però uno dei primi sacerdoti ad arruolarsi come cappellano volontario, trascorrendo quattro anni al fronte. Esponendosi alle situazioni più pericolose, amministrò i sacramenti ai sofferenti e ai moribondi ogni volta che ne aveva la possibilità.
Sopravvissuto quasi miracolosamente in luoghi in cui il tempo di sopravvivenza si misurava in settimane piuttosto che in mesi e mai preoccupato della propria sicurezza personale, Daniele attribuì la propria salvezza alla protezione di S. Teresa di Lisieux (1 ott.), verso la quale nutriva una grande devozione e sotto la cui particolare protezione lo aveva posto il vicario apostolico del Senegal. Trascorse cinquantadue mesi al fronte senza riportare ferite.
Nel 1923 il cardinale di Parigi chiese ai superiori della congregazione dello Spirito Santo che p. Brottier lo affiancasse nel progetto di ricostruzione dell'Opera degli orfani apprendisti nel quartiere parigino di Auteuil. Dopo aver portato a termine l'opera con successo, Daniele trascorse gli ultimi tredici anni di vita servendo gli orfani e i bambini abbandonati (ponendo anch'essi sotto la protezione di S. Teresa) con la stessa devozione che egli .aveva precedentemente mostrato nella missione africana e in trincea. Morì il 28 febbraio 1936 ed è stato beatificato da Giovanni Paolo II a Parigi il 25 novembre 1984: il suo orfanotrofio di Auteuil continua tuttora a prosperare, come pure la cattedrale di Dakar completata nel 1916, vent'anni prima della sua morte.
MARTIROLOGIO ROMANO. Presso Parigi in Francia, beato Daniele Brottier, sacerdote della Congregazione dello Spirito Santo, che si dedicò alla realizzazione di un’opera per gli orfani.
×
Lascia un pensiero a Beato Daniele Alessio Brottier
Beata Vergine Maria Addolorata Il cuore affranto di MariaOgni sguardo dato a Lei da Gesù, ogni accento di quel labbro soave, mentre sollevava Maria sulle ali dell'amore materno, la precipitava nell'investigabile abisso del più acerbo dolore. Se la Vergine si...
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 14 settembre nasceva:
Beato Filippo Ripoll Morata Sacerdote e martireFilippo Ripoll nacque a Teruel (Spagna) nel 1878. Devoto e molto dotato per lo studio, fu ordinato sacerdote nella stessa città nel 1901. Destinato al seminario diocesano come formatore e professore, ne...
San Giovanni Crisostomo Vescovo e dottore della ChiesaGiovanni soprannominato Crisostomo, o bocca d'oro, per la sua meravigliosa eloquenza, nacque in Antiochia. In giovanissima età fu privato del padre. Gli rimase la santa genitrice che ad altro non pensò...
Sant' Elisabetta Anna Bayley Seton VedovaLa prima santa nativa degli Stati Uniti nacque nella famiglia Bayley il 28 agosto 1774, due anni prima della Guerra d'Indipendenza contro l'Inghilterra. I suoi genitori appartenevano a importanti famiglie...
San Paolo Miki e compagni MartiriPaolo Miki è il primo martire giapponese, o meglio il primo giapponese caduto martire per la propria fede cristiana. Va chiarito infatti che non si tratta di un missionario caduto in Giappone, ma di un...
-Santi Cipriano e Cornelio I. Per quella umiltà profondissima per cui, sobben distintissimi per ognì genere di virtù, vi riputaste sempre immeritevoli di ogni distinzione fra gli uomini anche allora che i più...
-Santa Eufemia di Calcedonia I. Ammirabile s. Eufemia, che, consacrata al Signore fin dall’età la più tenera, foste per la vostra modestia e per la santità dei vostri costumi, più ancora che per la vostra nobiltà, per la vostra ricchezza...
-San Gennaro I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
-San Giuseppe da Copertino I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
-San Matteo I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
-San Maurizio I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
-San Pio da Pietrelcina O San Pio, per l’ardente amore che hai nutrito per Gesù, per l’instancabile lotta che ti ha visto vincitore sul male, per il disprezzo delle cose del mondo, per avere preferito la povertà...
-Santa Tecla di Iconio I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
-Maria Addolorata Nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo. Amen. Persone dabbene deposero Gesù dalla Croce e lo collocarono tra le braccia della Madre sua. Le parole non potrebbero esprimere ciò che sia...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera alla Santa CroceMi abbandono, o Dio, nelle tue mani. Gira e rigira quest'argilla, come creta nelle mani del vasaio. Dàlle una forma e poi spezzala, se vuoi. Domanda, ordina...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...