Martino, o Marco, nacque a Urbino il 13 settembre 1560 dall'illustre famiglia dei Passionei. Studiò filosofia all'università di Perugia e giurisprudenza a Padova, divenendo famoso in entrambe per la sua cultura e il suo stile di vita virtuoso. Decise di seguire la carriera legale e per questo si trasferì a Roma a servizio del cardinale Gian Girolamo Albani ma scoprì presto che ciò non lo soddisfaceva e perciò cercò di essere ammesso nel convento dei cappuccini di Fossombrone. La sua famiglia si oppose tenacemente al suo desiderio di farsi religioso ed egli non riuscì a ricevere l'abito fino al 1584, quando entrò nel convento di Fano assumendo il nome religioso di Benedetto. Per un certo periodo parve che la salute cagionevole non gli avrebbe permesso di professare ma il maestro dei novizi fu tanto impressionato dalla sua devozione da insistere perché gli fosse concesso di prendere i voti.
Per tre anni Benedetto fu assegnato al vicario generale, S. Lorenzo di Brindisi (23 lug.), e viaggiò con lui nelle visite in Austria e Boemia. Durante questi viaggi le sue omelie missionarie riconquistarono numerosi cattolici apostati e determinarono la conversione di molti protestanti, sebbene egli parve avere difficoltà con le lingue del luogo; successivamente, sia per questo che per la cattiva salute decise di tornare in Italia. Uno dei temi fondamentali della sua predicazione fu la passione e la morte di Gesù, sulle quali meditava un'ora al giorno, giacendo prostrato a terra. Uno dei suoi motti preferiti era: «Coloro che sperano e hanno fede in Dio non potranno mai perdersi». Desiderava soprattutto che le persone fossero consumate da quel fuoco che Gesù era venuto ad accendere sulla terra, ma era anche interessato all'istruzione dei giovani. Nel 1625, pur essendo molto malato, partì per la predicazione delle omelie quaresimali a Sassocorbaro, ma era troppo debole per potere continuare oltre. Il Mercoledì delle Ceneri fu riportato a Fossombrone ove morì il 30 aprile. Fu beatificato nel 1867. Varie brevi opere di Benedetto sono rimaste in manoscritti: un trattato sull'idea di povertà di Francesco, una traduzione di brani di S. Agostino riguardanti il libero arbitrio, alcuni poemi, inni e lettere e quattro brani scritti per consolare un parente che non poteva avere figli.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Fossombrone nelle Marche, beato Benedetto da Urbino, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che fu compagno di san Lorenzo da Brindisi nella predicazione tra gli hussiti e i luterani.
-Beato Benedetto XI PapaNiccolò di Bocassio nacque probabilmente nel 1240 a Treviso da una famiglia assai modesta; ma lo zio, prete presso la chiesa di San Andrea della...
-Beato Benedetto Ricasoli da Coltibuono EremitaBenedetto Ricasoli veniva dalle parti di Vallombrosa, vicino a Fiesole, dove Giovanni Gualberto (12 lug.) aveva aperto una casa di stretta osservanza benedettina...
Sant' Alessandro di Alessandria PatriarcaSant'Alessandro, Vescovo di Alessandria in Egitto, dal 312 al 326, fu uno dei protagonisti di quella dolorosa lotta che aprì la lunga e insidiosa vicenda dell'eresia nota nella storia della Chiesa con...
San Gabriele dell'Addolorata ReligiosoFrancesco Possenti nacque ad Assisi il 1° marzo 1838 da nobile famiglia. Ricevette dai genitori una solida educazione cristiana, che fu il germe della sua vocazione religiosa. Da giovane fu elegante...
Beato Mariano Arciero SacerdoteNacque a Contursi in Campania, in una famiglia molto povera. All'età di 22 anni si trasferì a Napoli, frequentò la Congregazione Eucaristica e grazie al favore della famiglia Parisi fu ordinato sacerdote...
San Porfirio di Gaza VescovoPorfirio è oggetto di una Vita quasi coeva attribuita a Marco, suo diacono. Secondo quanto viene detto dall'autore, Porfirio proveniva da Tessalonica in Macedonia; all'età di venticinque anni abbandonò...
Santa Geltrude Comensoli FondatriceGeltrude nacque a Bienno in Val Camonica (Brescia) il 18 gennaio 1847. Lo stesso giorno della nascita i genitori la portano al fonte battesimale della chiesa parrocchiale e le diedero il nome di Caterina...
-San Gabriele dell'Addolorata Caro san Gabriele, che brilli nel cielo come astro di fulgidissima luce, ti eleggiamo come nostro celeste patrono; ottienici le grazie che con piena fiducia ti domandiamo. Fa' che illuminati dalla tua...
-Santa Cunegonda I. O gloriosa S. Cunegonda, che tra gli agi della corte e lo splendore del trono non cercaste che la mortificazione dei vostri sensi e la felicità dei vostri sudditi, ottenete a noi tutti la grazia di...
-San Gabriele dell'Addolorata O San Gabriele, che meditando assiduamente le pene amarissime di Gesù, ne traeste forza per disprezzare le vanità del mondo e praticare le virtù più eroiche, otteneteci che...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Sant' Alessandro di AlessandriaSant’Alessandro oggi ti eleggo a mio speciale patrono: sostieni in me la Speranza, confermami nella Fede, rendimi forte nella Virtù. Aiutami nella lotta...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...