Villana, figlia del mercante fiorentino Andrea de' Botti, fuggì da casa a tredici anni per entrare in convento, ma suo padre riuscì a riprenderla e dopo qualche tempo la diede in sposa a Rosso di Piero.
Dopo il matrimonio si diede a una vita mondana, anzi addirittura dissoluta, fino a quando un'improvvisa conversione, a quanto pare dovuta alla visione della sua anima impura riflessa in uno specchio, la portò a entrare nel Terz'ordine di S. Domenico. Pur restando fedele ai suoi doveri coniugali passava tutto il tempo libero in preghiera e in letture spirituali, studiando in particolare le Lettere di S. Paolo e le Vite dei santi; provò anche a chiedere elemosine in strada per i poveri, ma i parenti scandalizzati le proibirono questa pratica.
Sembra che godesse di visioni ed estasi e che, nonostante l'opposizione di certi ambienti, venisse venerata come santa prima ancora della morte che la colse mentre su sua richiesta le venivano lette le parole della passione: «Chinò il capo e spirò».
Il corpo venne portato nella chiesa di Santa Maria Novella a Firenze e per un mese venne assediato dalla folla di fedeli che cercavano di impossessarsi di pezzi del suo abito, impedendo di fatto la celebrazione del funerale.
Il suo culto venne approvato nel 1824 e la sua festività fu inizialmente collocata al 28 febbraio; il nuovo Martirologio Romano invece la sposta alla data di oggi.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Firenze, beata Villana de Bottis, madre di famiglia, che, abbandonata la vita mondana, prese l’abito delle Suore della Penitenza di San Domenico e rifulse nella meditazione sulla passione di Cristo e nell’austera condotta di vita, mendicando anche per le strade l’elemosina per i poveri.
San Corrado Confalonieri Eremita, Terziario francescanoEgli era un nobile del Trecento, sposo felice di una gentildonna sua pari, e aveva un debole per la caccia. Un giorno, lungo la riva del Po giallastro, un ghiotto capo di selvaggina, ch'egli inseguiva...
Santa Giacinta Marto Veggente di FatimaJacinta de Jesus Marto, settima figlia di Manuel Pedro Marto e Olimpia de Jesus, era una pastorella nata ad Aljustrel, in Portogallo l'11 marzo 1910, ma è diventata famosa, assieme a suo fratello...
Beata Emilie Tavernier Gamelin ReligiosaNacque a Montreal il 19 febbraio 1800 e nel 1823 sposò Jean-Baptiste Gamelin, un amico dei poveri, in pieno accordo con le sue aspirazioni. Sia il marito che i tre figli nati dal loro matrimonio morirono...
San Corrado Confalonieri Eremita, Terziario francescanoEgli era un nobile del Trecento, sposo felice di una gentildonna sua pari, e aveva un debole per la caccia. Un giorno, lungo la riva del Po giallastro, un ghiotto capo di selvaggina, ch'egli inseguiva...
San Giovanni Battista de La Salle SacerdoteSan Giovanni Battista de La Salle, primo di dieci fratelli, nacque a Reims il 30 aprile del 1651 e, secondo il bell'uso cristiano, fu battezzato nello stesso giorno. Il padre, signor Luigi de la Salle...
-San Gabriele dell'Addolorata Caro san Gabriele, tu ascoltasti docilmente l' invito di Maria che ti sollecitava ad abbandonare ogni cosa per seguire la tua vocazione; ottieni a noi disponibilità e prontezza di spirito nel rispondere...
-Santa Margherita da Cortona I. Gloriosa s. Margherita, che allo scorgere l’esangue cadavere dell’ucciso vostro amante comprendesti subito l’impurità dei vostri affetti, e convertita a Dio sinceramente, cancellaste...
-San Gerlando di Agrigento Amore per la ChiesaO San Gerlando, che hai lavorato instancabilmente per la rinascita della Chiesa, infondi in noi un profondo amore per la comunità cristiana. Fa’ che siamo testimoni della...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Corrado ConfalonieriO gloriosissitno S. Corrado, per l'alto favore che godete presso Dio, otteneteci di essere veri vostri divoti, imitando le vostre virtù e mostrandovi a...
AL SACRO CUORE DI GESU'O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...