Maria Gabriella nacque a Dorgali in Sardegna il 17 marzo 1914. Secondo tutti i resoconti era una giovane forte, indipendente, ostinata, e univa queste caratteristiche ad altre tipiche della sua gente, come il senso del dovere, l'intensa lealtà e la fiera purezza delle donne.
Sua sorella mori quando lei aveva diciott'anni e questo «incontro con la croce di Cristo» cambiò la sua vita: si pose sotto la guida di un direttore spirituale ed entrò nel settore giovani dell'Azione cattolica, cominciando a insegnare catechismo ai bambini piccoli e dedicando quanto più tempo possibile alla preghiera e alle opere di carità. A ventun'anni decise di consacrare la vita interamente a Dio e divenne suora trappista nell'abbazia di Grottaferrata, vicino a Roma.
Si sentiva dominata da due valori principali: la gratitudine per la grazia ricevuta da Dio con la vocazione e la volontà di corrispondere con pienezza a ogni dono celeste. Si spese totalmente per l'unità dei cristiani, nella preghiera e nell'offerta di ogni cosa, mossa da un'ispirazione tutta interiore, come ella stessa disse: «Sento che il Signore me lo chiede». Ignorava ogni elemento della storia delle divisioni all'interno della Chiesa e probabilmente non aveva mai sentito parlare di ecumenismo.
Questa causa non era comune e, va sottolineato, neppure molto popolare tra i cattolici dell'epoca, ma per Maria Gabriella significava semplicemente volere con tutte le forze «che ogni uomo si rivolgesse a Dio e che il suo regno si stabilisse in ciascun cuore». Il testo su cui preferiva meditare era il Vangelo di S. Giovanni, in special modo i capitoli dal 17 al 20, in cui Gesti pregava per i suoi discepoli, chiedendo che fossero tutti una cosa sola. La sua vita spirituale si fondò sull'applicazione fedele della dura regola trappista, basata sul silenzio e la negazione quotidiana di sé. Si ammalò, era la prima volta della sua vita, a ventitré anni e mori dopo quindici mesi di sofferenza il 23 aprile 1939, domenica del Buon Pastore e giorno in cui la liturgia fa risuonare l'annuncio di un solo gregge e un solo pastore. È stata beatificata nel 1983.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nel monastero cistercense di Grottaferrata nel territorio di Frascati vicino a Roma, beata Maria Gabriella Sagheddu, vergine, che in tutta semplicità offrì la sua vita, terminata all’età di venticinque anni, per l’unità dei cristiani.
×
Lascia un pensiero a Beata Maria Gabriella Sagheddu
San Roberto Bellarmino Vescovo e dottore della ChiesaRoberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre 1542 da Cinzia Cervini, sorella di papa Marcello II, e da Vincenzo Bellarmino. Fin da bambino mostrò un forte attaccamento alle cose di Dio...
San Giuseppe da Copertino SacerdoteS. Giuseppe nacque a Copertino in Puglia nell'anno 1603 da pii genitori e prevenuto dall'amore di Dio, passò la sua infanzia in santa semplicità e purezza di costumi. Liberato dalla Vergine Madre di Dio...
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 17 settembre nasceva:
Beata Maria Teresa Bonzel Vergine e fondatriceRegina Christine Wilhelmine Bonzel, nacque a Olpe, Westfalia in Germania. Fin dalla tenera età mostrò il suo grande desiderio di seguire Cristo e servire i più bisognosi; frutto della sua formazione a...
San Roberto Bellarmino Vescovo e dottore della ChiesaRoberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre 1542 da Cinzia Cervini, sorella di papa Marcello II, e da Vincenzo Bellarmino. Fin da bambino mostrò un forte attaccamento alle cose di Dio...
San Nicola da Longobardi ReligiosoSan Nicola da Longobardi, il Frate cosentino dell'ordine dei Minimi che amava Dio con tutta l'anima e raccomandava l'umiltà
-Santi Cosma e Damiano I. Gloriosissimi martiri Cosma e Damiano, che quanto foste naturalmente fra voi congiunti per identità di origine, cospicuità di casato, singolarità di talenti, specialità di...
-San Gennaro I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
-San Giuseppe da Copertino I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
-San Matteo I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
-San Maurizio I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
-San Pio da Pietrelcina O San Pio, che hai conosciuto la sofferenza della carne, che ti sei adoperato senza posa per aiutare gli altri a sopportare il dolore, fa' che anche noi, animati dal tuo spirito possiamo affrontare ogni...
-Santa Tecla di Iconio I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Roberto BellarminoO glorioso San Roberto che con mirabile fedeltà spendeste tutta la vostra vita, e tutti gli esimi doni di mente e di cuore largitivi dal Signore consacraste...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...