Maddalena Panatieri nacque e trascorse tutta la sua vita nella cittadina di Trino Vercellese al confine tra Lombardia e Piemonte. Divenuta membro del Terz'ordine domenicano, fece voto di celibato e si unì a ún gruppo di donne terziarie che consacrarono la loro vita alle opere di carità e alla preghiera. La sua fama si sparse presto nella città, dove accudiva con grande amore i poveri e i bambini, offrendo preghiere e penitenze per la conversione dei peccatori.
Particolarmente preoccupata per gli usurai, li ammoniva e riprendeva pubblicamente. Contemporaneamente la sua vita spirituale si andava dilatando, fino a raggiungere le vette della preghiera contemplativa, sperimentando di frequente visioni estatiche.
A causa della notorietà raggiunta, le fu affidato l'incarico di tenere alcune meditazioni per donne e bambini in una cappella adiacente alla chiesa domenicana, ma riscosse un tale successo che cominciarono a partecipare a questi incontri anche sacerdoti e religiosi; perfino i novizi domenicani venivano mandati ad ascoltarla.
Spronati dal suo esempio, i frati domenicani della città si convinsero ad adottare una più stretta osservanza della regola, e fu lei a invitare il riformatore B. Sebastiano Maggi (16 dic.) a fare visita alla città per dare inizio a tale riforma.
La popolazione di Trino attribuì all'intercessione di Maddalena l'essere stati risparmiati dall'attacco e dalla distruzione dei francesi nelle loro invasioni in Italia e si dice che ella avesse previsto alcuni dei disastri causati da tali conflitti.
Morì il 13 ottobre 1503, già venerata nella città come santa; ed essendole inoltre stati attribuiti poteri prodigiosi, la sua tomba divenne presto meta di un largo numero di pellegrini. Il culto popolare fu confermato nel 1827 da papa Leone XII.
Le sue reliquie furono distrutte, forse da un cannoneggiamento del 1639, ma qualcuno ritiene che uno scheletro, rinvenuto nel 1964, sia quello della beata (non esiste però prova decisiva che lo colleghi a lei e perciò le autorità ecclesiastiche non si sono ancora pronunciate).
È stato scritto che la sua vita «fu decisamente poco avventurosa e risparmiata da ogni tipo di contraddizione esterna e di persecuzione» Ma questa beata offre un ottimo esempio della semplice esigenza cristiana di portare avanti nel modo più generoso possibile i compiti ordinari presenti nella propria vita.
Ella è inoltre testimone dello spirito riformatore che influenzò la Chiesa alla fine del xv secolo e che a volte fu più evidente tra i laici che tra i chierici.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Trino nel Monferrato in Piemonte, beata Maddalena Panatieri, vergine, suora della Penitenza di San Domenico.
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