Beata Giuseppina Nicoli

Aggiungi ai preferiti
Beata Giuseppina Nicoli
Nome: Beata Giuseppina Nicoli
Titolo: Suora vincenziana
Nome di battesimo: Giuseppina Nicoli
Nascita: 18 novembre 1863, Casatisma, Pavia
Morte: 31 dicembre 1924, Cagliari
Ricorrenza: 31 dicembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
3 febbraio 2008, Cagliari, papa Benedetto XVI


Giuseppina nacque a Casatisma (Pavia) in una famiglia borghese. Compì brillantemente gli studi magistrali a Pavia e conseguì il diploma di maestra. Il suo desiderio segreto, che la spinse a svolgere questi studi, era quello di dedicarsi all'educazione dei bambini poveri in un momento in cui la percentuale di analfabetismo era molto alta. Questo desiderio è maturato, soprattutto, attraverso il dolore, che ebbe la sua famiglia con la morte di alcuni suoi fratelli.

Nel 1883 entrò a far parte della Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de 'Paoli, a Torino. Nel 1885 fu trasferita in Sardegna, dove insegnò al “Conservatorio della Provvidenza” di Cagliari. L'esperienza educativa tra le ragazze povere la segnò in modo speciale. Nel 1886 scoppiò una pestilenza in città e la nostra Beata, nelle sue ore libere, insieme ad altri colleghi del conservatorio, creò le “cucine economiche” al servizio dei ragazzi abbandonati della città, dove si insegnava anche il catechismo. In seguito organizzò questi ragazzi in un'associazione chiamata i "Luigini", incoraggiandoli a vivere in un atteggiamento di aiuto fraterno ed educandoli a una sana socialità che, per molti di loro, portò a cambiare vita.

Nel 1889 fu trasferita all'orfanotrofio Sassari. Lì sviluppò anche un ampio progetto apostolico, organizzando varie istituzioni sempre orientate al servizio dei più poveri. Creato la "Scuola di religione" per giovani universitari. Dovette subire la massoneria che cercò di indebolire la presenza dei cattolici in città.

Dopo un soggiorno a Torino, dove era Direttrice della casa di formazione, tornò, nel 1914, a Cagliari per guarire dalla tubercolosi. Una serie di incomprensioni e false testimonianze da parte dell'amministrazione dell'orfanotrofio costrinsero i superiori a trasferirli nuovamente. Suor Giuseppina accettò silenziosamente la più grande umiliazione che le si potesse fare: la dichiarazione di non essere in grado di gestire l'orfanotrofio. Di fronte a questa situazione, si ripeteva: “Giuseppina, questo ti fa molto bene. Impara ad essere umile ”. La Provvidenza la condusse nell'ultima tappa della sua vita all'Asilo de la Marina, a Cagliari.

Fondò la prima sezione in Italia della "Piccola opera di Luisa de Marillac". Formò anche un gruppo per l'Azione Cattolica per le donne. Dedicò gran parte delle sue iniziative apostoliche ai "figli del canestro". Era un folto gruppo che si aggirava per la città, soprattutto nelle vicinanze del mercato cittadino, portando una cesta; e si guadagnavano da vivere trasportando bagagli dalla stazione al porto.

La carità era la normalità nella sua vita. Nell'ultimo anno della sua vita, fu nuovamente calunniata da un funzionario dell'asilo, rimase in silenzio e la testimonianza della sua vita portò l'ufficiale diffamatorio sul letto di morte per chiederle perdono, come fece lei. Morì a Cagliari di broncopolmonite. È stata beatificata da Benedetto XVI il 3 febbraio 2008.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Cagliari Beata Giuseppina Nicoli religiosa italiana, della Compagnia delle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli

Lascia un pensiero a Beata Giuseppina Nicoli

Ti può interessare anche:

Santa Giuseppina Vannini
- Santa Giuseppina Vannini
Fondatrice
Giuseppina Vannini nacque a Roma il 7 luglio 1859 da Angelo ed Annunziata. Fu battezzata il giorno seguente nella chiesa di Sant’Andrea delle Fratte...
Beata Giuseppina Gabriella Bonino
- Beata Giuseppina Gabriella Bonino
Vergine
Cresciuta ed educata in una famiglia benestante profondamente religiosa, G. visse i suoi primi anni accanto ai genitori, maturando gradualmente la sua...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 12 aprile si venera:

Domenica della Divina Misericordia
Domenica della Divina Misericordia
Liberazione dalle pene
La Festa della Divina Misericordia è la più importante forma di devozione alla Divina Misericordia tra tutte quelle rivelate da Gesù a Santa Faustina. Gesù parlò per...
Altri santi di oggi
Domani 13 aprile si venera:

San Martino I
San Martino I
Papa e martire
La vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 12 aprile nasceva:

Sant' Antonio Maria Gianelli
Sant' Antonio Maria Gianelli
Vescovo
Carro è un grazioso paese ligure, adagiato sui contrafforti dell'Appennino. Offre un aspetto delizioso e gaio, grazie al suo cielo purissimo, alle sue colline lussureggianti, alla freschezza del...
Oggi 12 aprile tornava alla Casa del Padre:

San Giuseppe Moscati
San Giuseppe Moscati
Laico
Settimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita essendo il papà stato chiamato...
Altri santi morti oggi
Oggi 12 aprile veniva canonizzato:

Santa Rosa da Lima
Santa Rosa da Lima
Vergine
Fu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; la vita di lei fu tutta un profumo di...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 12 aprile si recita la novena a:

- Santa Bernardetta Soubirous
O Santa Bernadette, fanciulla semplice e pura, che hai contemplato diciotto volte a Lourdes la bellezza dell'Immacolata e hai pregato con Lei e che poi hai voluto nasconderti nel chiostro di Nevers e offrirti...
Le preghiere di oggi 12 aprile:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità