Beata Elisabetta Achler di Reute

Aggiungi ai preferiti
Beata Elisabetta Achler di Reute
Nome: Beata Elisabetta Achler di Reute
Titolo: Vergine, terziaria francescana
Nascita: 25 novembre 1386, Waldsee, Germania
Morte: 25 novembre 1420, Reute, Germania
Ricorrenza: 25 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
19 giugno 1766, Roma, papa Clemente XIII


Elisabetta nacque a Waldsee in Germania, in un'umile famiglia di tessitori. Sin da piccola si distinse per una rara pietà e una vergine innocenza, era così dolce e gentile che tutti la chiamavano "Buona Betta".

Padre Conrado Kigelin, suo confessore, direttore spirituale e biografo, gli consigliò di abbandonare la sua vita per seguire l'abitudine di San Francesco nel Terzo Ordine. Elisabetta aveva allora 14 anni. Inizialmente osservò la regola francescana nella sua patria, ma poi decise di andare a vivere con un pio terziario francescano. Il demonio, invidioso dei progressi di Elisabetta sulla via della perfezione, la perseguitava spesso. Mentre imparava l'arte della tessitura spesso si aggrovigliava il filo danneggiando il suo lavoro e costringendola a perdere metà del tempo per riparare il danno con pazienza e perseveranza.

A 17 anni padre Conrado Kigelin la guidò nella comunità religiosa di Reute, vicino a Waldsee, dove alcuni religiosi seguirono con fervore la regola francescana del Terzo Ordine. Fu incaricata di servire la cucina, un lavoro che Elisabetta esercitava con dolcezza e obbedienza. Era assidua nella preghiera e nella penitenza e amante della solitudine: non lasciava il convento se non per ragioni serie, tanto che fu chiamata "reclusa". Spesso veniva vista pregare in giardino, in ginocchio, in totale contemplazione. Il suo comportamento era così innocente che il suo confessore non trovava mai motivi per l’assoluzione dei peccati.

Ma il maligno continuava a perseguitarla sotto forma di sospetti da parte delle compagne, con situazioni di abbattimento, con la comparsa di malattie come la lebbra, ma Elisabetta sopportò tutto con immutabile pazienza, sempre con l'aiuto della preghiera e della benedizione di Dio. Il segreto della sua forza era nella meditazione della Passione di Cristo, oggetto del suo amore e regola della sua vita.

Il Signore la favoriva segnando a volte il suo corpo con i segni della sua Passione: ferite come spine sulla testa, segni di frustate e persino stimmate. Sebbene apparissero solo occasionalmente, il loro dolore era continuo. Ma lei, nel mezzo della sofferenza, continuava a dire: "Grazie, Signore, perché mi fai sentire i dolori della tua Passione!"

Ebbe anche il privilegio di avere visioni dei santi del cielo e delle anime del purgatorio e ottenne che alcune di queste anime apparvero al suo confessore per richiedere i suffragi e le applicazioni delle Sante Messe. Durante il Concilio ecumenico di Costanza predisse la fine del grande scisma occidentale e l'elezione di papa Martino V. E ebbe il dono di vedere nel segreto del cuore umano. Tuttavia, nonostante sia stata arricchita da tanti doni dello Spirito, Elisabetta conservò sempre una grande umiltà. Era così ammirata per la sua umiltà, povertà e penitenze fisiche che fu soprannominata "la buona di Reute".

Padre Conrado Kigelin, la guidò e l'accompagnò sempre lasciandoci anche una piccola biografia della Beata scritta da lui stesso. Morì a Reute a 34 anni. Come risultato dei suoi numerosi miracoli, chiesero alla Santa Sede di riconoscere il culto, che fu approvato da Clemente XIII il 19 giugno 1766.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Reute in Svevia, nell’odierna Germania, beata Elisabetta Achler, detta la Buona, vergine, che visse quasi da reclusa nel Terz’Ordine regolare di San Francesco, coltivando mirabilmente l’umiltà, la povertà e la mortificazione del corpo.

Lascia un pensiero a Beata Elisabetta Achler di Reute

Ti può interessare anche:

Santa Elisabetta della Trinità
- Santa Elisabetta della Trinità
Carmelitana
Elisabetta Catez nacque nell'accampamento militare di Avor, vicino a Bourges, il 18 luglio 1880. La famiglia visse per un periodo ad Auxonne e poi si trasferì...
Beata Elisabetta Canori Mora
- Beata Elisabetta Canori Mora
Sposa
Elisabetta Canori nasce a Roma il 21 novembre 1774. Nel 1796 sposa Cristoforo Mora, giovane avvocato. Il matrimonio è per lei una scelta maturata attentamente...
Beata Elisabetta Picenardi
- Beata Elisabetta Picenardi
Vergine
La beata Elisabetta Picenardi, di origine cremonese, nacque in Mantova dal Marchese Leonardo, nobile cremonese e da Paola Nuvoloni, illustre matrona mantovana...
Beata Elisabetta Vendramini
- Beata Elisabetta Vendramini
Vergine
Nata a Bassano del Grappa (VI) il 9 aprile 1970 da famiglia benestante, Elisabetta Vendramini è una figura significativa nella chiesa italiana del XIX...
Beata Elisabetta Renzi
- Beata Elisabetta Renzi
Vergine e Fondatrice
Elisabetta nacque a Saludecio (Forlì) da Giovanni Battista e Vittoria, cristiani devoti e benestanti. Venne educata prima in casa e poi, fino al 1807...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 10 luglio si venera:

Sante Rufina e Seconda
Sante Rufina e Seconda
Martiri di Roma
Seconda Martire, santa (sec. III). Secondo un'antica passio, redatto intorno alla metà del secolo V, Seconda subì il martirio insieme alla sorella Rufina durante la violenta persecuzione...
Altri santi di oggi
Domani 11 luglio si venera:

San Benedetto da Norcia
San Benedetto da Norcia
Abate, patrono d'Europa
San Benedetto, padre del monachismo d'Occidente e restauratore dello spirito cristiano dei suoi tempi, nacque a Norcia, nell'Umbria, dalla nobile famiglia Anicia nel 480. Inviato a Roma per addottorarsi...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 10 luglio nasceva:

San Giovanni Battista della Concezione
San Giovanni Battista della Concezione
Sacerdote trinitario
Giovanni Garcìa Gijòn, riformatore dell'ordine dei trinitari in Spagna con il nome di Giovanni Battista della Concezione, nacque ad Almodóvar del Campo, nella Spagna centromeridionale, il 10 luglio 1561...
Altri santi nati oggi
Oggi 10 luglio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Antonio Pecierskij
Sant' Antonio Pecierskij
Eremita
Iniziatore del monachesimo russo, nacque nel 983 a Lubec e sin da giovane si sentì attratto dalla vita eremitica. Nel 1028 entrò nel monastero di Esphigmenon mutando il nome secolare di Antipa in Antonio...
Oggi 10 luglio veniva canonizzato:

Sant' Obizio da Niardo
Sant' Obizio da Niardo
Nacque a Niardo, Brescia. Si sposò e abbracciò la vita militare, partecipando alle lotte che ebbero luogo nel nord Italia durante il regno dell'imperatore Enrico VI. In una battaglia vicino al fiume Oglio...
Oggi 10 luglio si recita la novena a:

- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di Subiaco, ove...
- San Camillo de Lellis
I. Per quella speciale predilezione che ebbe di voi il Signore nel farvi venire alla luce da madre sessagenaria, e nel far precedere la vostra nascita dalla visione di un fanciullo che portava innanzi...
- Santa Clelia Barbieri
Signore, Padre Santo, noi ti glorifichiamo perché nella tua bontà ricolmasti Santa Clelia dei doni dello Spirito Santo, ed ora in cielo l'hai glorificata perché ci sia modello di cristiana...
- Santa Marcellina
I. Per quella generosità veramente singolare con sui, niente curando le grandi fortune che vi promettevano nel mondo la cospicuità del vostro casato, l’eleganza delle vostro forme, la freschezza dei vostri...
- Santa Teresa di Sant'Agostino e compagne Carmelitane di Compiegne
Madre Teresa di Sant’Agostino e compagne carmelitane, il vostro atto di consacrazione, emesso anche da due suore anziane, che in un primo momento si erano spaventate al pensiero della ghigliottina...
- Madonna del Carmine
Il titolo di figli di Maria ci obbliga, ad imitarla 1. - O Maria, madre di Dio e madre nostra amabilissima, a te ci rivolgiamo con filiale fiducia, implorandoti di assistere noi e i nostri cari con il...
Le preghiere di oggi 10 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera alle Sante Rufina e Seconda O gloriosissime vergini ed inclite martiri di Gesù Cristo, Rufina e Seconda, noi vi ringraziamo con tutto l'affetto del cuore delle grazie per mezzo vostro...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità