Piccola e quasi rustica, posta sull'altopiano che domina la vallata e il paesino di Pinè, in Trentino, e distante circa 20 km dal capoluogo, la chiesa di San Mauro contiene al suo interno alcune opere d'arte meritevoli di una visita.
La sua costruzione iniziò probabilmente nel 1200 ma dopo essere stata ampliata e modificata varie volte nel corso degli anni, nel 1400 e nel 1500, ha subito diverse influenze artistiche evidenti nelle ricostruzioni che la rendono in stile gotico-romanico-rinascimentale.
Esterno Chiesa San Mauro
L'ESTERNO
Circondata da un basso muretto in pietra viva, ospita sul lato destro e sul retro un piccolo cimitero. Sul davanti invece per accedervi occorre attraversare un ampio sagrato che conduce al portico il quale presenta tre campate e colonne con capitelli ionici. La facciata, al contrario dal resto delle altre mura in pietra, è intonacata e imbiancata e presenta esattamente al centro il portale, affiancato da due semplici finestre. Da qui è visibile sul lato sinistro il campanile, unico elemento superstite della prima costruzione in stile romanico, coperto da una cuspide piramidale la quale sovrasta due file di finestre bifore.
La pianta della chiesa è rettangolare e presenta un'unica navata.
L'interno
L'INTERNO
Una volta entrati sembra di essere in una chiesetta di campagna ma basterà guardarsi intorno per capire il potenziale artistico degli interni, tra affreschi e dipinti risalenti a diverse centinaia di anni fa.
Illuminata da sole 5 finestre, con soffitti sorretti da volte a crociera, gli occhi saranno attirati immediatamente dal presbiterio e dall'abside affrescati, visibili già dall'ingresso.
Il presbiterio
Ma per giungervi troveremo prima sulla nostra sinistra un magnifico trittico gotico in legno e dorato del 1400 che rappresenta nella parte centrale la Madonna Immacolata affiancata da San Mauro e San Giovanni Battista in altorilievo, mentre nelle portelle laterali in bassorilievo troviamo Santo Stefano e San Michele arcangelo.
Nella parte inferiore reca un bellissimo gruppo scultoreo di Gesù Cristo con i dodici apostoli affiancato nelle porte da un lato da Santa Margherita d'Antiochia e dall'altro da Santa Barbara.
Antico altare a Prtelle
Una volta chiuse le portelle sono altrettanto belle, dipinte come sono con una rappresentazione dell'Annunciazione e con alcuni Santi nella parte inferiore. Quest'opera d'arte è probabilmente la più bella e importante di tutta la chiesa, ma continuando a camminare ecco che giungiamo al presbiterio decorato con coloratissimi affreschi del 1500, sia alle pareti che alla volta.
Tra le opere che cattureranno lo sguardo menzioniamo l'altare ligneo barocco con la pala seicentesca di Carlo Pozzi e quelle cinquecentesche di Paolo Maurizio.
Un luogo di culto che offre, grazie anche alle dimensioni modeste, la possibilità di raccogliersi in preghiera dopo aver ammirato le opere d'arte al suo interno e la bellezza del panorama all'esterno.
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