Santuario della Consolata

Beata Vergine Maria Consolatrice
Nome: Santuario della Consolata
Titolo: Basilica minore
Indirizzo: Piazza della Consolata - Torino


Il Santuario della Consolata, dedicato a Maria "Consolatrice", è senza dubbio uno dei luoghi più emblematici e venerati di Torino. Questo capolavoro del barocco piemontese non solo è considerato il più importante santuario della città e dell'Arcidiocesi di Torino. La basilica, la cui costruzione vide la partecipazione di celebri architetti come Guarino Guarini, Filippo Juvarra e Carlo Ceppi, è un tesoro artistico e religioso che ha attraversato i secoli, portando con sé una ricca eredità culturale.

Il nome del santuario porta con sé una curiosa particolarità. Sul pronao del portale è incisa la scritta latina "AUGUSTÆ TAURINORUM CONSOLATRIX ET PATRONA", che significa "Consolatrice e protettrice della Città di Torino". Ufficialmente, il nome della chiesa è "Santuario di Santa Maria della Consolazione", ma è comunemente noto come "Consolata".

Storia

Le radici del santuario risalgono al V secolo, quando il vescovo Massimo fece erigere una piccola chiesa paleocristiana a navata unica dedicata a sant'Andrea, sui resti di una torre angolare romana della cinta muraria di Augusta Taurinorum. Qui fu collocata un'immagine della Madonna nella cappella dedicata alla Vergine.

Nel XI secolo, la chiesa divenne sede dei Monaci Novalicensi, che vi costruirono una nuova chiesa in stile romanico con tre navate e un chiostro. Il campanile, l'unico elemento sopravvissuto di quell'epoca, fu eretto tra il 980 e il 1014 dal monaco architetto Bruningo.

Il Miracolo e l'Elevazione a Basilica (XII secolo)

Il santuario deve gran parte della sua devozione a un presunto miracolo. Nel 1104, un cieco di nome Giovanni Ravacchio ritrovò un'icona perduta della Madonna, seguendo le indicazioni ricevute in sogno. Questo evento miracoloso portò al restauro della chiesa e alla sua elevazione a basilica.

Nel 1448, i Benedettini commissionarono un ampliamento della chiesa, prolungandola verso la cinta muraria. Nel 1589, i Cistercensi subentrarono ai Benedettini e rimasero fino all'epoca napoleonica.

Il primo grande rimaneggiamento avvenne sotto la guida di Guarino Guarini, che nel 1678 trasformò radicalmente il santuario, aggiungendo una struttura ellittica e un volume esagonale con una cupola ispirata alla chiesa di San Lorenzo. Tuttavia, i lavori furono completati da Antonio Bertola nel 1703, che modificò il progetto originale.

Durante l'assedio franco-spagnolo del 1706, il santuario divenne un simbolo di speranza per i torinesi. Malgrado i bombardamenti, la struttura rimase intatta e venne eletta co-patrona di Torino.

Tra il 1729 e il 1740, Filippo Juvarra ridisegnò il presbiterio e l'altar maggiore, migliorando la visibilità dell'immagine della Vergine.

Con la soppressione degli ordini religiosi nel 1802, il santuario fu temporaneamente convertito in caserma. Nel 1815 tornò ad essere luogo sacro, gestito dagli Oblati di Maria Vergine. Tra il 1899 e il 1904, Carlo Ceppi apportò le ultime modifiche, ampliando l'area absidale e arricchendo l'ingresso principale.

Descrizione

Il Santuario della Consolata è un complesso architettonico unico, con una planimetria complessa e variegata. Gli ultimi ampliamenti si possono definire in tre grandi fasi di rimaneggiamenti, attuati tra il Seicento e gli inizi del Novecento.

Pronao Tetrastilo: L'ingresso principale è caratterizzato da un pronao tetrastilo con colonne corinzie, realizzato in stile neoclassico nel 1853 su disegni di Gioacchino Marone e Antonio Boffa, e arricchito nel 1910 da due statue di Luigi Calderini raffiguranti San Massimo e il Beato Valfrè.

Aula di Sant'Andrea: Appena entrati, si è accolti dal grande corpus ellittico che anticipa la navata principale a pianta esagonale. Questa prima porzione è detta "aula di Sant'Andrea" e corrisponde all'antica navata unica della precedente chiesa di Sant'Andrea.

Esagono Guariniano: La navata centrale è nota come "esagono guariniano", rimaneggiato da Guarini sul finire del XVII secolo. Lateralmente si aprono due coppie di cappelle ogivali che affiancano la cappella centrale, dove è collocato l'altar maggiore, disegnato da Filippo Juvarra.

Cappelle Laterali: L'aula di Sant'Andrea ospita tre altari laterali. A sinistra si trova la Cappella di Sant'Anna, con una pala d'altare di Rapous, e la cappella mariana che ospita la statua della "Consolata" in argento sbalzato. A destra si trova la Cappella del beato Cafasso.

Cripta: L'antica cripta, originariamente posta sotto il presbiterio della precedente chiesa di Sant'Andrea, corrisponde all'attuale "Cappella delle Grazie", visibile dal loggiato realizzato a un piano ammezzato nell'ultimo ampliamento del XX secolo.

Torre Campanaria

Edificata sul finire del X secolo al completamento della precedente chiesa di Sant'Andrea, la torre campanaria fu opera dell'architetto monaco Bruningo. Questo campanile è l'unica testimonianza della precedente chiesa romanica sulla quale è stato edificato l'attuale santuario, motivo per cui appare discostato dal corpo barocco della basilica.

Struttura: La torre campanaria è costruita in gran parte con laterizio di epoca romana proveniente da rovine circostanti. A base quadrata, con una lieve forma tronco-piramidale, è di aspetto austero, tipicamente romanico, con facciate scandite da sette ordini di archetti pensili, monofore, bifore e trifore.

Soprelevazioni: La torre subì una prima soprelevazione nel 1330 e una seconda nel 1406, quando fu aggiunta la cella campanaria e l'altezza raggiunse i 40 metri.

Restauri: Alcune finestre vennero chiuse nel corso dei secoli e un orologio fu inserito nel penultimo ordine, ma i restauri del 1940 riportarono la struttura al suo aspetto originario.

Campane: La cella campanaria contiene un concerto di nove campane non in scala. La campana maggiore, fusa nel 1940 dalla fonderia Achille Mazzola di Valduggia, emette la nota SOL 2 ed è la più grande del Piemonte, insieme a quella della basilica di San Gaudenzio a Novara, nonché una delle più grandi d'Italia.

ORARI
VISITE
Festivi: dalle 6.30 alle 20.00
Feriali: dalle 6.30 alle 19.00

SANTE MESSE
Giorni festivi: 7.00 – 8.30 – 10.00 – 11.30 – 16.00 (sospesa luglio e agosto) – 18.00 – 19.30
Sabato e prefestivi: 18.00
Giorni feriali: 6.30 – 7.00 – 8.00 – 9.00 – 10.30 – 12.00 – 18.00 – 19.00 (sospesa in agosto e nei prefestivi)

Gli orari potrebbero subire variazioni. L’Associazione di Volontariato “Amici della Consolata”, che si occupa del servizio di guida e accoglienza nel Santuario della Consolata di Torino è disponibile per visite guidate gratuite in diverse lingue.

Per prenotazioni il numero da chiamare è +39 011 483.6125

VISITA IN TRE DIMENSIONI

Lascia un pensiero su Santuario della Consolata

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 13 luglio si venera:

Sant' Enrico II
Sant' Enrico II
Imperatore
S. Enrico nacque nel 972 da Enrico, re di Baviera e da Gisela, figlia di Corrado re di Borgogna. Ebbe ottima indole, nobili sentimenti e rara virtù: qualità che fecero di lui un imperatore...
Altri santi di oggi
Domani 14 luglio si venera:

San Camillo de Lellis
San Camillo de Lellis
Sacerdote
Annunziato da un sogno nasceva il 25 maggio del 1550 a Bucchianico nella diocesi di Chieti San Camillo de'Lellis, da madre di età assai avanzata, la quale morì poco dopo la nascita del figlio...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 13 luglio nasceva:

Santa Teresa di Gesù delle Ande
Santa Teresa di Gesù delle Ande
Monaca carmelitana
Giovanna Enriqueta Josefina de los Sagrados Corazones Fernàndez Solar nacque a Santiago, in Cile, il 13 luglio 1900, da Miguel Fernàndez jaraquemada e Lucía Solar Armstrong, coppia devota e facoltosa...
Altri santi nati oggi
Oggi 13 luglio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Enrico II
Sant' Enrico II
Imperatore
S. Enrico nacque nel 972 da Enrico, re di Baviera e da Gisela, figlia di Corrado re di Borgogna. Ebbe ottima indole, nobili sentimenti e rara virtù: qualità che fecero di lui un imperatore...
Altri santi morti oggi
Oggi 13 luglio veniva canonizzato:

San Domenico di Guzman
San Domenico di Guzman
Sacerdote e fondatore dei Predicatori
Nato a Calaruega in Spagna nel 1170, da Felice Guzman e Giovanna di Asa, fu subito consacrato al Signore dalla madre sua, la quale aveva già visto in sogno che il figlio era destinato dal Signore...
Oggi 13 luglio veniva beatificato:

Beato Ugo di Fosses
Beato Ugo di Fosses
Abate
Nato a Fosses-la-Ville, tra Charleroi e Namur, a sud est di Bruxelles nell'odierno Belgio, e rimasto orfano in giovane età, Ugo crebbe nella vicina comunità benedettina, entrando in seguito a servizio...
Oggi 13 luglio si recita la novena a:

- San Camillo de Lellis
I. Per quella speciale predilezione che ebbe di voi il Signore nel farvi venire alla luce da madre sessagenaria, e nel far precedere la vostra nascita dalla visione di un fanciullo che portava innanzi...
- Santa Marcellina
I. Per quella generosità veramente singolare con sui, niente curando le grandi fortune che vi promettevano nel mondo la cospicuità del vostro casato, l’eleganza delle vostro forme, la freschezza dei vostri...
- Santa Maria Maddalena
I. O modello dei penitenti, gloriosa Maddalena, che, tocca appena dalla grazia, rinunciaste subitamente a tutti i piaceri del mondo per consacrarvi all’amore di Gesù Cristo, otteneteci, vi preghiamo, la...
- Santa Teresa di Sant'Agostino e compagne Carmelitane di Compiegne
Madre Teresa di Sant’Agostino e compagne carmelitane, come esempio per tutti di tranquillità e di serena confidenza in Dio, modelli di attaccamento totale a Gesù e alla Chiesa, sapeste...
- Madonna del Carmine
L'Abitino del Carmine è nostro conforto nel momento estremo 1. - Vergine singolare, fiore purissimo del Carmelo, la tua materna intercessione presso il trono di Dio e il tuo amore per noi ci infondono...
- Madonna del Carmine
O Vergine Maria. che ci hai beneficato con il dono del santo Scapolare, distintivo dei tuoi figli di predilezione, noi ti benediciamo per questo tuo dono e ti chiediamo la grazia di esserne sempre degni...
Le preghiere di oggi 13 luglio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Sant' Enrico II O Dio, che hai colmato dei tuoi doni Sant'Enrico e dalla regalità terrena lo hai innalzato alla corona eterna, assisti e proteggi i tuoi fedeli, perchè...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità