Al tempo dell'imperatore d'Oriente Teofilo l'Iconoclasta (829-842), le incursioni degli arabi e i combattimenti che avevano luogo per fermare l'invasione dell'Asia Minore furono gli eventi dominanti nella vita dell'Impero. Il 24 settembre 838 il mondo cristiano subì l'umiliazione di vedere la città di Amorio (ora Hisarköy, in Turchia) catturata dai Saraceni, che in quel periodo godeva di un particolare splendore. La caduta fu attribuita al tradimento dell'apostata cristiana Baditze.
I Saraceni dimostrarono tutta la loro ferocia: una moltitudine di soldati e civili furono uccisi senza rispettare né le donne né i bambini, e gran parte della popolazione fu deportata. Tra loro, 42 persone furono portate in Mesopotamia, contando capi militari e alti funzionari della città, alcuni dei quali erano noti i nomi: Teodoro Cráter, Constantino e Calixto, funzionari, Teófilo e Bassoe, patrizi, Ezio e Melixeno, patrizi e generali. Furono fatti prigionieri in Siria e tenuti in una cella buia e sporca con solo pane e acqua. Furono continuamente spinti all'apostasia a favore della religione di Maometto e messi contro studiosi musulmani, ma questi tentativi sono stati vani. La dolorosa prigionia durò sette anni, fino al marzo 845.
Secondo il racconto dello storico bizantino Simor Logoteta, fu assassinato anche il traditore Baditze, i loro corpi furono gettati nel fiume, ma i coccodrilli mangiarono solo il corpo dell'apostata, mentre gli altri, riuniti alla testa, uscirono dall'acqua senza essere mangiati; i cristiani locali li raccolsero e con amore e venerazione li seppellirono. Nella vita dell'imperatore d'Oriente Basilio IV il Macedone (867-886) si afferma che una cappella fu costruita nel palazzo reale in onore di questi martiri.
MARTIROLOGIO ROMANO. In Siria, passione di quarantadue santi martiri, che, arrestati ad Amorio in Frigia e condotti al fiume Eufrate, ottennero con un insigne prova la palma del martirio.
×
Lascia un pensiero a Santi Quarantadue martiri di Siria
San Vito Adolescente martireL'onorevole menzione che di S. Vito, Modesto e Crescenzia si fa negli antichi martirologi, ci dà la più ferma sicurezza ch'essi hanno coraggiosamente confessato Cristo col sacrificio della...
Santi Quirico e Giulitta MartiriQuirico e Giulitta, furono martiri del IV secolo un piccolo bambino, di circa tre anni, e sua madre, una matrona di stirpe regale, di Iconio (Konya) in Licaonia, regione centrale dell'attuale Turchia...
San Pedro De Jesus Maldonado Lucero Sacerdote e martirePedro nacque a Sacramento in Messico e si chiamava Pedro de Jesús, studiò con i genitori di Paúles. Entrò nel seminario diocesano di Chihuahua, ma dovette interrompere gli studi nel 1914, quando il seminario...
San Vito Adolescente martireL'onorevole menzione che di S. Vito, Modesto e Crescenzia si fa negli antichi martirologi, ci dà la più ferma sicurezza ch'essi hanno coraggiosamente confessato Cristo col sacrificio della...
Beata Cristiana da Santa Croce VergineOringa Menabuoi nacque a Santa Croce sull'Arno in provincia di Pisa. Amante della purezza fin dall'infanzia, cercò di mantenere la mente e il cuore sempre puliti e di praticare piccole opere di misericordia...
-San Giovanni Battista I. O glorioso s Giovanni, che col vivere sempre la vita più illibata, corrispondeste così bene al vostro nome che significa Grazia, ottenete a noi pure di vivere sì santamente da corrispondere...
-San Luigi Gonzaga I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili...
-Santa Marina O gloriosa Santa Marina, modello di umiltà, pazienza e fede incrollabile, tu che hai sopportato l’ingiustizia e l’umiliazione in silenzio, per amore di Cristo e per custodire il mistero...
Preghiera del MattinoBenedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San VitoAmabilissimo giovane e gloriosissimo nostro Protettore S. Vito, deh! gradite, vi prego, con l'amabilità del vostro genio, la piccolezza dei nostri ossequi...