Santa Teresa di Calcutta

Aggiungi ai preferiti
Santa Teresa di Calcutta
Nome: Santa Teresa di Calcutta
Titolo: Fondatrice
Nome di battesimo: Anjezë Gonxhe Bojaxhiu
Nascita: 26 agosto 1910, Skopje, Macedonia del Nord
Morte: 5 settembre 1997, Calcutta, India
Ricorrenza: 5 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrona di:
Colli al Metauro
Beatificazione:
19 ottobre 2003, Roma , papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione:
4 settembre 2016, Roma , papa Francesco


Madre Teresa resterà come l'incarnazione più convincente, nella nostra epoca, del genio della carità evangelica; tutti l'hanno capita, i cristiani delle varie confessioni, i laici di ogni paese, gli indù come i musulmani.

Quando, a metà degli anni Settanta, apriva a San Gregorio al Celio la prima casa romana delle sue suore, scelse per loro il pollaio dei monaci camaldolesi, una costruzione bassa, in mattoni bucati e lamiere, con il pavimento in cemento. «Le mie sorelle sono povere e abituate a tutto, vengono dall'India. Il pollaio sarà più che sufficiente», tagliava corto con chi trovava la cosa un po' scomoda. Povere. Come era povera lei, che aveva scelto di condividere in tutto e per tutto la condizione dei più poveri, dei diseredati, di chi dalla vita non aveva avuto altro che miseria, smacchi e sofferenza.

Il dono della visione

Pier Paolo Pasolini, dopo averla incontrata a Calcutta nel 1961, scrisse: «Dove guarda, vede». All'origine della sua genialità nell'amore c'era il vedere, prima di altri, il fratello che era nel bisogno e di soccorrerlo subito, senza giudicare, senza lasciarsi bloccare dalle frontiere. O anche dalla mancanza di mezzi.

È stata a volte criticata perché nei suoi ospizi non c'erano abbastanza medici e medicine. Ma nelle situazioni disperate nelle quali si è avventurata, non avrebbe concluso granché se avesse dovuto aspettare di avere l'attrezzatura giusta per soccorrere qualcuno.

Le origini

Madre Teresa, al secolo Agnes Gonxha Bojaxhiu, era nata il 26 agosto 1910 a Skopje nella Macedonia del Nord. Quando il papà, Nikola, morì improvvisamente, la famiglia visse momenti di grandi difficoltà economiche. Fu brava la mamma, Drane, ad allevare Agnes e i suoi quattro fratelli con fermezza e amore, orientando la loro formazione religiosa. Agnes trovò sostegno anche nella vivacità della parrocchia del Sacro Cuore, gestita dai gesuiti, nella quale era attivamente impegnata.

La vocazione missionaria

A diciott'anni, desiderosa di fare la missionaria, lasciava la casa e il paese, diretta in Irlanda, dove veniva accolta, con il nome di suor Mary Teresa, nell'istituto delle «Suore di Loreto». Qualche mese dopo venne mandata in India, a Calcutta, dove completò la sua formazione alla vita religiosa, facendo prima i voti temporanei, seguiti da quelli perpetui, e inserendosi nelle attività dell'istituto fino a diventare, nel 1944, direttrice di una scuola per ragazze, il St. Mary.

I primi vent'anni della sua vita religiosa li trascorse così, senza scossoni, insegnando alle ragazze, maturando anche una sua spiritualità forte, che aveva nella preghiera e nell'amore per le consorelle e per le allieve i suoi punti di forza. Ma aveva anche l'occhio attento a ciò che succedeva intorno. E non era granché bello, anzi inquietava non poco.

La chiamata di Dio

Intanto il Signore, con illuminazioni interiori, la andava preparando a quella che sarà la sua straordinaria avventura. Al centro delle rivelazioni proprio quello che inquietava madre Teresa: l'indifferenza assoluta della gente verso i poveri, che in gran numero languivano nelle baraccopoli e lungo le vie della città.

Durante un viaggio in treno, nel 1946, le parve di sentire più chiara la voce di Gesù che la invitava ad abbandonare tutto per porsi al servizio di quei poveri. Madre Teresa accolse l'invito e segnò quell'episodio che avrebbe cambiato la sua vita, come «il giorno della decisione».

L’inizio della missione

Le ci volle del tempo per ottenere il permesso di lasciare le Suore di Loreto, ma alla fine, era il 1948, fu libera di seguire la propria vocazione e di entrare nel mondo dei poveri. Indossò il sari, la tunica bianca delle donne indiane, con in più le strisce blu che orlavano il velo, e la croce appuntata sulla spalla. Con il nuovo abito, che segnava anche il cambiamento della sua vita, si recò a Patna dalle Suore mediche missionarie per seguire un breve corso di infermeria. Rientrata a Calcutta, si sistemò provvisoriamente presso le Piccole sorelle dei poveri.

Il 21 dicembre 1948 andò per la prima volta nei sobborghi: visitò famiglie, lavò le ferite di bambini, si prese cura di un anziano malato che giaceva sulla strada. Si imbatté anche in una donna agonizzante, distesa su un marciapiede: era così debole che topi e formiche le stavano rosicchiando il corpo. Da giorni era lì, in attesa della morte, ma nessuno l'aveva soccorsa. Madre Teresa la raccolse e la portò al vicino ospedale, dove le dissero che era troppo malata e troppo povera per essere curata.

Calcutta era piena di gente che finiva così. Teresa capì che non poteva più restare a guardare, doveva fare qualcosa. Chiese, e le fu concesso, di occupare parte di un ex tempio indù diventato covo di mendicanti e criminali di ogni risma. Madre Teresa lo trasformerà nella prima «Casa dei moribondi».

Le Missionarie della Carità

Le baraccopoli — con i loro poveri ai quali dare speranza, con i bambini abbandonati da curare e amare, con i moribondi da accompagnare nel passo estremo — divennero la terra di missione, sua e di altre donne che via via decideranno di condividere la sua vita e il suo impegno. Insieme diedero vita alla Congregazione delle Missionarie della Carità, che il 7 ottobre 1950 veniva riconosciuta ufficialmente nell'arcidiocesi di Calcutta, e nel febbraio del 1965 diventava di diritto pontificio.

Agli inizi del 1960 cominciò l'emigrazione delle Missionarie della Carità in altre regioni dell'India. Successivamente, incoraggiate in particolare da Paolo VI, aprivano una casa in Venezuela. Ad essa seguirono numerose altre fondazioni in ogni parte del mondo... Persino in Vaticano, nella casa del papa, aprì una mensa per i poveri.

Espansione e riconoscimenti

Madre Teresa affiancò alla prima congregazione altre istituzioni, come i Fratelli Missionari della Carità, le Sorelle e i Fratelli contemplativi, i Padri Missionari della Carità e gruppi di collaboratori laici.

L'ammirazione si tradusse anche in riconoscimenti importanti come il Premio indiano Padmashri, assegnatole nel 1962, e il Premio Nobel per la Pace, conferitole nel 1979. Ricevette riconoscimenti e attenzioni «per la gloria di Dio e in nome dei poveri».

Gli ultimi anni e la morte

Negli ultimi anni, nonostante seri problemi di salute, continuò a guidare la sua congregazione e a rispondere alle necessità dei poveri e della Chiesa. Morì a Calcutta il 5 settembre 1997. Il mondo intero la pianse, mentre il governo indiano le rese onore con i funerali di Stato. Sepolta nella Casa Madre delle Missionarie della Carità, la sua tomba fu ben presto luogo di pellegrinaggi e di preghiera.

«L'intera vita e l'opera di madre Teresa — ha detto Giovanni Paolo II nel proclamarla beata — offrirono testimonianza della gioia di amare, della grandezza e della dignità di ogni essere umano, del valore delle piccole cose fatte fedelmente e con amore, e dell'incomparabile valore dell'amicizia con Dio».

Beatificazione e canonizzazione

Il 20 dicembre 2002 papa Giovanni Paolo II approvò i decreti sulle sue virtù eroiche e sui suoi miracoli. È stata beatificata il 19 ottobre 2003 e canonizzata da Papa Francesco il 4 settembre 2016.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Calcutta in India, beata Teresa (Agnese) Gonhxa Bojaxhiu, vergine, che, nata in Albania, estinse la sete di Cristo abbandonato sulla croce con la sua immensa carità verso i fratelli più poveri e istituì le Congregazioni delle Missionarie e dei Missionari della Carità al pieno servizio dei malati e dei diseredati.

Lascia un pensiero a Santa Teresa di Calcutta

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia Santa Teresa di Calcutta?

    Santa Teresa di Calcutta si festeggia il 5 settembre

  • Quando nacque Santa Teresa di Calcutta?

    Santa Teresa di Calcutta nacque il 26 agosto 1910

  • Dove nacque Santa Teresa di Calcutta?

    Santa Teresa di Calcutta nacque a Skopje, Macedonia del Nord

  • Quando morì Santa Teresa di Calcutta?

    Santa Teresa di Calcutta morì il 5 settembre 1997

  • Dove morì Santa Teresa di Calcutta?

    Santa Teresa di Calcutta morì a Calcutta, India

  • Di quali comuni è patrona Santa Teresa di Calcutta?

    Santa Teresa di Calcutta è patrona di Colli al Metauro

Ti può interessare anche:

Santa Teresa di Sant'Agostino e compagne Carmelitane di Compiegne
- Santa Teresa di Sant'Agostino e compagne Carmelitane di Compiegne
Vergini e martiri
Le prime vittime della Rivoluzione francese a essere beatificate (nel 1906) furono un gruppo di carmelitane provenienti da Compiègne e un laico...
Beata Teresa Bracco
- Beata Teresa Bracco
Vergine e martire
Nata nel 1924, Teresa vide crescete la ['topaia fede sotto la guida di don Natale Olivieri e nella semplicità dell'esistenza contadina mediante l'attento...
Beata Teresa Grillo Michel
- Beata Teresa Grillo Michel
Fondatrice
Teresa Grillo nacque a Spinetta Marengo frazione di Alessandria in Piemonte nel 1855. Discendente di un'antica e nobile famiglia alessandrina, sin da fanciulla...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 23 luglio si venera:

Santa Brigida di Svezia
Santa Brigida di Svezia
Religiosa, fondatrice
Brigida nacque da Brigero, principe di Svezia e da Sigfrida, discendente dei re dei Goti. Assai presto perdette la madre e venne allevata dalla zia. Si dice che fino a tre anni rimanesse muta, età...
Altri santi di oggi
Domani 24 luglio si venera:

Santa Cristina di Bolsena
Santa Cristina di Bolsena
Martire
Cristina nacque sulle rive del lago di Bolsena dove suo padre Urbano era governatore. Quest'uomo era un mortale nemico dei cristiani, e si può dire che non passava giorno senza che ne avesse qualcuno...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 23 luglio nasceva:

San Matteo Correa Magallanes
San Matteo Correa Magallanes
Sacerdote e martire
Nacque a Tepechitlán a Zacatecas (Messico). Entrò nel seminario di Zacatecas e gli fu concesso un'iscrizione gratuita a causa della povertà della sua famiglia. Fu ordinato sacerdote nel 1893. Dalla sua...
Oggi 23 luglio tornava alla Casa del Padre:

Santa Brigida di Svezia
Santa Brigida di Svezia
Religiosa, fondatrice
Brigida nacque da Brigero, principe di Svezia e da Sigfrida, discendente dei re dei Goti. Assai presto perdette la madre e venne allevata dalla zia. Si dice che fino a tre anni rimanesse muta, età...
Altri santi morti oggi
Oggi 23 luglio veniva beatificato:

Beato Tommaso da Tolentino
Beato Tommaso da Tolentino
Missionario francescano
Tommaso di Tolentino entrò a far parte dell'Ordine dei Frati Minori in giovane età; fu un seguace di Angelo Clareno e dei francescani spirituali, le cui idee radicali sulla povertà furono condannate, e...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 23 luglio si recita la novena a:

- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
- San Cristoforo
I. Glorioso s. Cristoforo, che, appena convertito alla fede, vi applicaste con uno zelo instancabile a spargere nei popoli della Licia la luce della verità, o carcerato per la causa di Gesù...
- San Giacomo il Maggiore
I. O glorioso s. Giacomo, che per le vostra purità e poi vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo, non solo sollevato al grado di apostolo, ma tra gli apostoli stessi privilegiato delle...
- Santi Anna e Gioacchino
O gloriosa madre di Maria, sant'Anna, per quel puro e santo amore che concepisti verso Maria quando diventasti sua fortunatissima madre, ottienici di amare sempre questa tua Figlia così santa e nostra...
- Sant' Ignazio di Loyola
I. O glorioso s. Ignazio, che al primo leggere che faceste le vite dei santi risolveste subito di imitarli, o rinunziando per sempre ad ogni fasto mondano non cercaste mai altro che la maggior gloria di...
- San Leopoldo Mandic
O Dio, Padre onnipotente, tu hai arricchito san Leopoldo con l’abbondanza della tua grazia; concedi a noi, per sua intercessione, di vivere nell’abbandono alla tua volontà, nella speranza...
- Santa Marta di Betania
I. Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o gloriosa s. Marta, vi desto a seguire gli esempi, i consigli e gli inviti del Redentore divino, appena riudiste la voce, fino a diventare con universale...
- Santi Nazario e Celso
I. Glorioso s. Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù...
- Sant' Anna
Sant'Anna, madre di Maria, hai scelto una terra e il tuo popolo ha cantato le meraviglie di Dio che tu gli hai fatto contemplare. I malati sono guariti, gli inquieti si sono tranquillizzati, i cuori feriti...
- San Charbel Makhluf
O San Charbel, ora sono arrivato al termine di questa novena. Il mio cuore è felice quando parlo con te. Sono fiducioso di ricevere da Gesù la grazia che ho implorato per tua intercessione. Mi pento dei...
- San Charbel Makhluf
PRIMO GIORNO DEL TRIDUO A SAN CHARBEL MAKHLOUF PER IMPETRARE GRAZIE ✠ In nomine Patris et Filii et Spiritus Sancti. Amen. O grande taumaturgo San Charbel, il cui purissimo corpo incorrotto emana un profumo...
Le preghiere di oggi 23 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Santa Brigida di Svezia Con cuori confidenti a te ci rivolgiamo, Beata Brigida, per domandare in questi tempi di oscurità e di miscredenza la tua intercessione in favore di quelli...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità