Santa Marina

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Santa Marina
autore: Lattanzio Querena anno: secolo XIX titolo: Santa Marina luogo: Diocesi di Venezia
Nome: Santa Marina
Titolo: Monaca
Nascita: 715, Bitinia
Morte: 750, Libano
Ricorrenza: 18 giugno
Tipologia: Commemorazione
Fa parte di:Santi del Veneto


Secondo il Martirologio Romano,Santa Marina si festeggia il 18 giugno, e il 17 luglio si celebra la traslazione delle sue reliquie da Costantinopoli a Venezia, avvenuta nel 1231. Nella chiesa infatti si raccoglievano le gesta dei santi che poi venivano trascritte perché fossero di esempio a tutti i cristiani e venivano lette durante la messa. L'altare di questa santa è meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo, in particolare dalle località dell'Italia centro meridionale, dove è ancora venerata.

Marina nacque a Qalamoun nel Nord del Libano. Suo padre Eugenio era un pio uomo. Sua madre morì quando Marina era molto piccola. Fatto che indusse il padre a rinunciare al mondo per ritirarsi nel Monastero di Qannoubine nella Valle Santa, accompagnato dalla figlia, che vestì da maschio, introdotta ai monaci col nome di Marino. La giovane si dedicò alla pratica delle virtù monastiche con massima spiritualità e precisione.

Un giorno, mandato in missione in una città vicina, dovette trascorrere la notte a casa di un amico dei monaci che sia chiamava Paphnotius, la cui figlia era incappata in adulterio e rimasta incinta. Quando il padre scoprì il fatto s'infuriò e la figlia attribuì la colpa al monaco. L'uomo andò subito al Monastero dal Superiore che chiamò Marino e lo sgridò, ma questi non disse nulla per discolparsi. Il suo silenzio fu interpretato come un'ammissione di colpa e Marino fu condannato a svestire l'abito. Quando la figlia partorì, il nonno portò il bambino al Monastero e lo affidò a Marino che lo allevò con ciò che i monaci usavano dargli, latte di capra e avanzi. Marino sopportò la vergogna senza nessun lamento per quattro anni, poi il Superiore mosso a compassione lo riammise al Monastero sotto severissime condizioni.

Marino perseverò nella sua opera ascetica fino alla morte quando i segni del suo volto brillavano di luce divina. Grande lo stupore dei monaci quando, nel preparare il corpo per la sepoltura, scoprirono che Marino era una donna. Il Superiore e i monaci s'inginocchiarono davanti al corpo immacolato, chiedendo perdono a Dio e all'anima della santa divina.

Un'imperatrice di nome Marina, molto devota della Santa, per meglio assicurare dalla profanazione il suo sacro corpo, ordinò che venisse collocato nei sobborghi della Città imperiale (Costantinopoli). Da qui il s. corpo fu traslato in Romania presso un monastero da cui, successivamente, nel 1228, il mercante veneziano Giovanni Bora lo avrebbe acquistato e portato a Venezia dove volle impreziosire di quel sacro deposito la sua Parrocchia, che al nome di S. Liberale aggiunse quello di S. Marina.

La Santa mostrò presto quanto fosse efficace il suo patrocinio presso Dio. Il suo culto fu in ogni tempo grande presso i Veneziani, ma si accrebbe e prese una forma civile, mentre prima era di carattere esclusivamente ecclesiastico, nel 17 luglio dell'anno 1509.

Allora, nelle gravi angustie della guerra di Cambrai, le armi della Serenissima Repubblica, messe sotto il Patrocinio di questa inclita Vergine, poterono riconquistare la città di Padova, le cui chiavi in seguito vennero conservate nella chiesa della Santa.

In tale circostanza la gloriosa Vergine fu dichiarata Patrona Minus principalis di Venezia. Il Senato, considerando che questo felice avvenimento era una grazia dovuta alla protezione di S. Marina, decretò che il 17 luglio di ogni anno fosse il giorno festivo e che il Doge, con lo stesso Senato, dovesse recarsi con gran pompa alla chiesa della Santa, per omaggiarla del suo patrocinio.

Dopo il 1810, per le vicende dei tempi, la bella chiesa dedicata a S. Liberale e a S. Marina fu distrutta; il corpo della cara Santa fu trasportato nella chiesa di S. Maria Formosa, dove tuttora si può venerare, deposto in una sontuosa cappella.

MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Alessàndria la passione di santa Marina Vergine.

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Alcune dedicazioni a Santa Marina

Santuario di Santa Marina
Santuario di Santa Marina
Nella frazione di Ruggiano
Il Santuario di Santa Marina si trova nella frazione di Ruggiano, comune di Salve (LE), lungo antiche vie rurali del Basso Salento. Le sue origini risalgono...
>>> Continua

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia Santa Marina?

    Santa Marina si festeggia il 18 giugno

  • Quando nacque Santa Marina?

    Santa Marina nacque il 715

  • Dove nacque Santa Marina?

    Santa Marina nacque a Bitinia

  • Quando morì Santa Marina?

    Santa Marina morì il 750

  • Dove morì Santa Marina?

    Santa Marina morì a Libano

  • Di quali comuni è patrona Santa Marina?

    Santa Marina è patrona di Venezia, Polistena, Castel Ritaldi, Santa Marina, Santa Marina Salina

  • Chi era Santa Marina?

    Santa Marina fu una monaca che visse sotto abiti maschili in convento maschile.

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Traslazione delle Reliquie
Secondo la tradizione, dopo la morte di Santa Marina avvenuta in un monastero del Libano, le ossa della santa furono trasportate a Costantinopoli, dove...
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