Santa Francesca Saverio Cabrini

Aggiungi ai preferiti
Santa Francesca Saverio Cabrini
Nome: Santa Francesca Saverio Cabrini
Titolo: Vergine
Nome di battesimo: Maria Francesca Cabrini
Nascita: 15 luglio 1850, Sant'Angelo Lodigiano, Lombardia
Morte: 22 dicembre 1917, Chicago, Illinois, Stati Uniti d'America
Ricorrenza: 22 dicembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Protettrice:
degli emigranti
Beatificazione:
13 novembre 1938, Roma, papa Pio XI
Canonizzazione:
7 luglio 1946, Roma, papa Pio XII


Nella luminosa mattinata del 15 luglio 1850, uno stuolo di colombe apparve nel cielo di Sant’Angelo Lodigiano, piccolo paese dell’ubertosa pianura lombarda. Volteggiò sulla casa dei coniugi Cabrini e si posò sul tetto e sui davanzali delle finestre; poco dopo, in quella stessa casa, nasceva una graziosa bimba, gracile e malaticcia, alla quale fu imposto il nome di Francesca. Fin dall’infanzia ricevette una sana educazione cristiana.

Il sogno missionario

Giungevano talvolta in casa fascicoli che raccontavano le opere dei missionari nel mondo. Francesca ascoltava con attenzione la lettura fatta dal padre e ne rimaneva profondamente affascinata. Già da bambina si delineò chiaramente l’ideale che avrebbe orientato tutta la sua vita: diventare missionaria.

Cominciò a studiare sotto la guida della sorella maggiore, apprendendo con fervore gli insegnamenti della dottrina cristiana. A undici anni emise il voto di castità e iniziò spontaneamente pratiche di penitenza e mortificazione.

Vocazione ostacolata e prime prove

Secondo il desiderio dei genitori, frequentò un collegio e a diciotto anni conseguì il diploma di maestra. Tuttavia, sentendosi fortemente chiamata alla vita religiosa, chiese per due volte di entrare in convento, ma fu entrambe le volte respinta a causa della salute precaria.

A vent’anni rimase orfana in breve tempo di entrambi i genitori. Accettò allora di recarsi a Codogno per dirigere un Istituto di carità. Qui, finalmente, poté realizzare il suo desiderio: il 19 settembre 1877, a 27 anni, pronunciò i voti religiosi con alcune compagne e venne nominata superiora dell’Istituto.

La fondazione delle Missionarie del Sacro Cuore

Poco dopo, a causa di gravi difficoltà legate allo squilibrio mentale dell’ex superiora, l’Istituto fu sciolto. Il Vescovo affidò allora a suor Francesca un compito decisivo: fondare una nuova congregazione. Nel mese successivo nacque ufficialmente l’Istituto delle Missionarie del Sacro Cuore, approvato a livello diocesano.

Francesca aveva appena trent’anni: era debole, malaticcia, con scarsa istruzione formale, priva di appoggi e di risorse economiche. Eppure confidava totalmente nella Provvidenza.

Educazione e opere di carità

Stabilì che il primo scopo dell’Istituto fosse l’educazione delle giovani. Iniziň così una vita segnata da sacrifici e fatiche. Dopo Codogno aprì nuove case a Milano, a Roma e in altre città d’Italia.

Il desiderio missionario, tuttavia, rimaneva vivo. Per questo chiese a Leone XIII di essere inviata in Cina.

La missione tra gli emigrati italiani

Il Papa le rispose con parole decisive: non l’Oriente, ma l’America aveva urgente bisogno della sua opera. Milioni di emigrati italiani negli Stati Uniti vivevano in condizioni difficili, senza conoscere lingua e costumi, bisognosi di scuole, educandati, orfanotrofi.

Madre Cabrini obbedì con slancio e partì. Negli Stati Uniti fondò orfanotrofi, scuole e ospedali, soprattutto a beneficio degli emigrati italiani. Da allora compì continui viaggi tra America ed Europa per fondare nuove opere e visitare quelle già esistenti.

Un apostolato senza confini

Dagli Stati Uniti si recò in Nicaragua, poi in Argentina, Perù e Cile, ovunque fondando ospedali e istituti di accoglienza. Passò poi in Spagna, Francia, Inghilterra e nuovamente in Italia, dove ebbe la consolazione di vedere la sua opera definitivamente approvata dalla Chiesa.

In seguito rimase stabilmente in America, tra i suoi amati emigrati.

Morte e venerazione

Morì il 22 dicembre 1917, in mezzo al popolo che aveva servito con instancabile carità. Dopo la morte, il suo corpo fu inizialmente sepolto a West Park (New York). Nel 1933 le spoglie furono trasferite nella cappella della Mother Cabrini High School.

Con la canonizzazione nel 1946, il numero dei pellegrini aumentò notevolmente, rendendo necessaria la costruzione di un nuovo santuario, inaugurato nel 1957. Oggi le reliquie di Santa Francesca Saverio Cabrini riposano sotto l’altare principale del Santuario di St. Frances Xavier Cabrini, al 701 Fort Washington Avenue, New York, meta continua di devozione e pellegrinaggio.

PRATICA. Un giorno chiesero a Madre Cabrini dove attingesse la forza per fare tutto quello che faceva e lei rispose: nella preghiera. Se vogliamo far prosperare le nostre opere di apostolato e le opere di bene, irroriamole colla preghiera, soprattutto con la grande preghiera della carità e dell'amore verso il prossimo.

PREGHIERA. O Dio, per intercessione di S. Francesca Cabrini, dacci, te ne preghiamo, quella grande carità e quel grande amore verso il prossimo che fu il segreto della Santa di cui oggi celebriamo la festa.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Chicago in Illinois negli Stati Uniti d'America, santa Francesca Saverio Cabrini, vergine, che fondò l'Istituto delle Missionarie del Sacratissimo Cuore di Gesù e si adoperò in tutti i modi nell'assistere gli emigrati con insigne carità.

Lascia un pensiero a Santa Francesca Saverio Cabrini

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia Santa Francesca Saverio Cabrini?

    Santa Francesca Saverio Cabrini si festeggia il 22 dicembre

  • Quando nacque Santa Francesca Saverio Cabrini?

    Santa Francesca Saverio Cabrini nacque il 15 luglio 1850

  • Dove nacque Santa Francesca Saverio Cabrini?

    Santa Francesca Saverio Cabrini nacque a Sant'Angelo Lodigiano, Lombardia

  • Quando morì Santa Francesca Saverio Cabrini?

    Santa Francesca Saverio Cabrini morì il 22 dicembre 1917

  • Dove morì Santa Francesca Saverio Cabrini?

    Santa Francesca Saverio Cabrini morì a Chicago, Illinois, Stati Uniti d'America

Ti può interessare anche:

Santa Francesca Romana
- Santa Francesca Romana
Religiosa
Nel 1384 nasceva a Roma, da nobile famiglia, Francesca, la santa che seppe nella vita coniugale, prepararsi una corona fulgentissima per il cielo. Ancora...
Santa Francesca Salesia
- Santa Francesca Salesia
Religiosa, fondatrice
Léonie Aviat nacque a Sézanne, nella Champagne, il 16 settembre 1844. Compì i suoi studi al monastero della Visitazione di Troyes. Nel 1866, il padre Brisson...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 26 febbraio si venera:

Sant' Alessandro di Alessandria
Sant' Alessandro di Alessandria
Patriarca
Sant'Alessandro, Vescovo di Alessandria in Egitto, dal 312 al 326, fu uno dei protagonisti di quella dolorosa lotta che aprì la lunga e insidiosa vicenda dell'eresia nota nella storia della Chiesa con...
Altri santi di oggi
Domani 27 febbraio si venera:

San Gabriele dell'Addolorata
San Gabriele dell'Addolorata
Religioso
Francesco Possenti nacque ad Assisi il 1° marzo 1838 da nobile famiglia. Ricevette dai genitori una solida educazione cristiana, che fu il germe della sua vocazione religiosa. Da giovane fu elegante...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 26 febbraio nasceva:

Beato Mariano Arciero
Beato Mariano Arciero
Sacerdote
Nacque a Contursi in Campania, in una famiglia molto povera. All'età di 22 anni si trasferì a Napoli, frequentò la Congregazione Eucaristica e grazie al favore della famiglia Parisi fu ordinato sacerdote...
Oggi 26 febbraio tornava alla Casa del Padre:

San Porfirio di Gaza
San Porfirio di Gaza
Vescovo
Porfirio è oggetto di una Vita quasi coeva attribuita a Marco, suo diacono. Secondo quanto viene detto dall'autore, Porfirio proveniva da Tessalonica in Macedonia; all'età di venticinque anni abbandonò...
Altri santi morti oggi
Oggi 26 febbraio veniva canonizzato:

Santa Geltrude Comensoli
Santa Geltrude Comensoli
Fondatrice
Geltrude nacque a Bienno in Val Camonica (Brescia) il 18 gennaio 1847. Lo stesso giorno della nascita i genitori la portano al fonte battesimale della chiesa parrocchiale e le diedero il nome di Caterina...
Oggi 26 febbraio si recita la novena a:

- San Gabriele dell'Addolorata
Caro san Gabriele, che brilli nel cielo come astro di fulgidissima luce, ti eleggiamo come nostro celeste patrono; ottienici le grazie che con piena fiducia ti domandiamo. Fa' che illuminati dalla tua...
- Santa Cunegonda
I. O gloriosa S. Cunegonda, che tra gli agi della corte e lo splendore del trono non cercaste che la mortificazione dei vostri sensi e la felicità dei vostri sudditi, ottenete a noi tutti la grazia di...
- San Gabriele dell'Addolorata
O San Gabriele, che meditando assiduamente le pene amarissime di Gesù, ne traeste forza per disprezzare le vanità del mondo e praticare le virtù più eroiche, otteneteci che...
Le preghiere di oggi 26 febbraio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Sant' Alessandro di Alessandria Sant’Alessandro oggi ti eleggo a mio speciale patrono: sostieni in me la Speranza, confermami nella Fede, rendimi forte nella Virtù. Aiutami nella lotta...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità