Nacque in Germania e completò la sua formazione nella diocesi di Costanza. Fu ordinato sacerdote nella diocesi di Coira, nel 719, dal vescovo Voltranno, che lo nominò nel 720 abate di un monastero di regola colombaniana fondato nel 612 dal monaco irlandese San Gallo, allora in pessime condizioni, per restaurare la comunità e l'edificio, che aveva molto sofferto per le incursioni dei Franchi.
L'abbazia iniziò un nuovo periodo di prosperità, che presto divenne il più importante dei monasteri svizzeri. Lì fondò un piccolo ospedale per lebbrosi, che divenne il più antico lebbrosario documentato in Svizzera.
Dopo la sconfitta degli Alemanni nel 746 e la scomparsa del ducato, nel 747, sotto le pressioni di Pipino il Breve, fu introdotta da Otmar anche nel monastero di San Gallo la Regola benedettina, abbandonando quella precedente adottata da san Colombano, futuro abate di Bobbio, il che corrispondeva alla strategia carolingia di imporre l'unificazione delle chiese del regno anche a livello monastico, lasciando però uno strascico tra i monaci colombaniani. Poiché Otmar si adeguò, il monastero fu in risposta ricompensato con donazioni di terre.
Lo sviluppo del patrimonio abbaziale dette luogo a gravi disordini che hanno avuto ripercussioni nel monastero e nella caduta di Otmaro. Fu perseguitato da due conti carolingi della zona e ingiustamente calunniato e condannato all'esilio da un tribunale ecclesiastico presieduto dal vescovo di Costanza, Sidonio, che, a quanto pare, voleva avere maggiore influenza sul monastero e farne una fondazione episcopale. Otmar fu accusato, da un falso testimone, di non aver votato. Fu esiliato in una piccola isola del Reno, dove sopportò questa situazione con grande pazienza. Morì in esilio poco dopo. Il suo corpo riposa nell'abbazia di San Gallo e nella sua tomba avvenero molti miracoli.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nel territorio dell’odierna Svizzera, sant’Otmaro, abate, che nel luogo della cella costruita da san Gallo fondò un piccolo lebbrosario e un monastero sotto l’osservanza della regola di san Benedetto e, per averne difeso i diritti, fu poi deportato dai potenti vicini nell’isola di Werden sul Reno, dove morì esule.
Beata Vergine Maria Addolorata Il cuore affranto di MariaOgni sguardo dato a Lei da Gesù, ogni accento di quel labbro soave, mentre sollevava Maria sulle ali dell'amore materno, la precipitava nell'investigabile abisso del più acerbo dolore. Se la Vergine si...
Santi Cipriano e Cornelio MartiriCipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo
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Oggi 15 settembre nasceva:
Beato Giuseppe Puglisi PresbiteroDon Giuseppe Puglisi nacque a Brancaccio un quartiere di Palermo il 15 settembre 1937 da Carmelo, calzolaio, e Giuseppa Fana, sarta. Entrò nel seminario diocesano di Palermo nel 1953 e venne ordinato...
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Sant' Alfonso Maria de' Liguori Vescovo e dottore della ChiesaNacque il 27 settembre del 1696 a Napoli dalla nobile famiglia De' Liguori. Ricevette dai suoi buoni genitori un'educazione santa ed energica, a cui il piccolo Alfonso non mancò di corrispondere...
-Santi Cipriano e Cornelio I. Per quella umiltà profondissima per cui, sobben distintissimi per ognì genere di virtù, vi riputaste sempre immeritevoli di ogni distinzione fra gli uomini anche allora che i più...
-Santa Eufemia di Calcedonia I. Ammirabile s. Eufemia, che, consacrata al Signore fin dall’età la più tenera, foste per la vostra modestia e per la santità dei vostri costumi, più ancora che per la vostra nobiltà, per la vostra ricchezza...
-San Gennaro I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
-San Giuseppe da Copertino I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
-San Matteo I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
-San Maurizio I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
-San Pio da Pietrelcina O San Pio, per il tenero amore che hai sempre manifestato per la Madonna, aiutaci a rendere sempre più sincera e profonda la nostra devozione per la dolce Madre di Dio, affinché ci venga...
-Santa Tecla di Iconio I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Maria AddolorataO gran Regina dei Martiri e la più desolata di tutte le madri, il vostro dolore è immenso come il mare, perchè tutte le piaghe che i peccati degli uomini...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...