Sant' Elfego di Canterbury

Aggiungi ai preferiti
Sant' Elfego di Canterbury
Nome: Sant' Elfego di Canterbury
Titolo: Vescovo
Nascita: 954, Inghilterra
Morte: 1011, Greenwich, Inghilterra
Ricorrenza: 19 aprile
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Canonizzazione:
1078, Roma, papa Gregorio VII


Elfego (Aelfheah — più correttamente — o anche Alfego) divenne monaco a Deerhurst nel Gloucestershire, abbandonando dopo qualche tempo il monastero per vivere più in solitudine nel Somerset. S. Dunstan (19 mag.) lo nominò abate del monastero di Bath, la cui comunità risulta fosse composta soprattutto da precedenti discepoli di Elfego. Il nuovo abate non tollerava la più piccola trasgressione della regola ed era solito dire a coloro che criticavano la sua severità che sarebbe stato molto meglio rimanere nel mondo che divenire monaci imperfetti. Nel 984 divenne vescovo di Winchester e fu conosciuto per lo stile di vita austero e la generosità verso i poveri; infine, nel 1005 Elfego fu nominato arcivescovo di Canterbury e andò a Roma per ricevere il pallium dal papa.

A quell'epoca l'Inghilterra era sottoposta a continue incursioni e invasioni dei danesi che, nel 1009, arrivarono nuovamente con il più forte esercito mai avuto fino ad allora e, nel giro di un anno, saccheggiarono qui ldici contee. Nel 1011 erano già nel Kent e assediarono Canterbury, prendendola grazie al tradimento di un arcidiacono anglosassone. Elfego fu fatto prigioniero e per lui venne chiesto un riscatto di tremila sterline. Secondo la narrazione di Thietmar, solitamente affidabile, Elfego rispose alla richiesta di denaro dicendo: «Sono pronto per ogni cosa vogliate farmi e senza preoccupazioni, per amore di Cristo; possa io divenire un esempio ai suoi servi. Non è la mia volontà, ma una vera povertà che mi fa apparire bugiardo ai vostri occhi. Questo mio corpo, che ho amato smodatamente durante questo esilio, ve lo offro, perché è colpevole E...]; ma supplice consegno la mia anima peccatrice al Creatore dell'universo, perché essa non è di vostra competenza». Dopo che si fu rifiutato di far raccogliere la somma necessaria tra i suoi affittuari, un gruppo di danesi ubriachi lo attaccò e uccise mentre era prigioniero a Greenwich. Nella Cronaca anglosassone si legge: «Lo condussero al loro tribunale il sabato sera, durante l'ottava di Pasqua [...] e uno di essi lo colpì sulla testa con la parte in ferro di un'ascia: egli cadde e il suo santo sangue si versò sulla terra e la santa anima salì al regno di Dio». I capi danesi non avevano ordinato l'aggressione e, consci dell'enormità del crimine, si accertarono che il corpo del vescovo fosse consegnato per la sepoltura cristiana che ebbe luogo in S. Paolo a Londra. Nel 1023 il re danese Canuto fece trasferire il corpo a Canterbury «con grande pompa e festeggiamenti e inni di lode [...] per la salvezza di tutti coloro che ogni giorno fanno visita al suo santo corpo con cuore devoto e in tutta umiltà».

Anche se la sua morte, avvenuta per mano dei danesi, rese Elfego un eroe nazionale e il suo culto popolare, un arcivescovo successivo, Lanfranco, si chiese se dovesse essere incluso nel calendario dei santi come martire e riguardo a ciò consultò S. Anselmo (21 apr.) che gli rispose che Elfego meritava il titolo perché era stato ucciso a causa della giustizia. Il corpo fu trovato incorrotto quando il sepolcro fu aperto nel 1105 e ciò fece aumentare il numero dei fedeli e i pellegrinaggi a Canterbury in suo onore; il culto fu poi messo in ombra da quello per S. Tommaso Becket (29 dic.) che, appena prima di essere ucciso, si raccomandò a Dio e a S. Elfego.

MARTIROLOGIO ROMANO. Sulla riva del Tamigi presso Greenwich in Inghilterra, passione di sant’Elfégo, vescovo di Canterbury e martire, che, durante le cruente devastazioni provocate in città dai Danesi, offrì se stesso per il suo gregge e, avendo rifiutato di farsi riscattare con il denaro, il sabato dopo Pasqua fu percosso con delle ossa di pecora e infine decapitato.

Lascia un pensiero a Sant' Elfego di Canterbury


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 ottobre si venera:

Santi Crisante e Daria
Santi Crisante e Daria
Martiri
Crisante e Daria erano due nobili sposi romani ricchi di doti naturali e di ricchezze. Conosciuta la religione cristiana, il marito ebbe cura di istruire anche la sua sposa Daria e questa, abbracciata...
Altri santi di oggi
Domani 26 ottobre si venera:

San Folco Scotti
San Folco Scotti
Vescovo
Tre giorni fa siamo entrati con la fantasia nella chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro, a Pavia, per vedere la tomba di San Boezio, sepolto nella cripta proprio sotto l'arca del grande convertito Sant'Agostino...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 25 ottobre nasceva:

Beato Carlo Gnocchi
Beato Carlo Gnocchi
Sacerdote
Carlo Gnocchi nasce a San Colombano al Lambro, vicino Lodi, il 25 ottobre 1902 da Enrico e Clementina Pasta, sarta. Ordinato sacerdote nel 1925 viene inviato prima a Cemusco sul Naviglio, poi nella popolosa...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 ottobre veniva canonizzato:

San Giuseppe Moscati
San Giuseppe Moscati
Laico
Settimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita essendo il papà stato chiamato...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 25 ottobre veniva beatificato:

San Francesco Saverio
San Francesco Saverio
Sacerdote
Il giorno 7 aprile dell'anno 1506, nel castello di Saverio, nella Navarra, nasceva colui che Urbano VIII chiamerà « l'Apostolo delle Indie », S. Francesco Saverio. Fin dall'adolescenza...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 25 ottobre si recita la novena a:

- Beata Chiara Luce Badano
I) O Padre di immensa bontà, ti sono riconoscente per il grande dono della fede. Consapevole delle mie imperfezioni, ti prego di concedermi la grazia di imitare più fedelmente gli esempi del tuo Figlio...
- San Giuda Taddeo
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.O fedelissimo apostolo, che per il tuo...
- Santi Simone e Giuda
I. Glorioso S. Simone, che chiamato da Gesù Cristo medesimo all’apostolato, vi distingueste per modo col vostro impegno nel sostenere la sua causa e nel predicar la sua legge da essere sopranominato lo...
- Tutti i Santi
O Regina di tutti i Santi, la più potente mediatrice fra Dio e gli uomini, e l’arbitra Sovrana di tutte le grazie, volgete sopra di noi gli sguardi della vostra misericordia, e fate che, camminando dietro...
- Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al PadreI. Eterno Padre, io umiliato alla vostra divina presenza, vi adoro...
Le preghiere di oggi 25 ottobre:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Santi Crisante e Daria O Dio, che nel glorioso martirio dei Santi Crisante e Daria ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità