Avito è uno dei numerosi vescovi della Gallia merovingia saliti agli onori dell'altare, come frequentemente è avvenuto per i vescovi legati alle famiglie reali. Avito nacque in Francia nell'Alvernia: il padre, Isichio, era stato eletto vescovo di Vienne alla morte di S. Mamerto (11 mag.) e nel 490 il figlio gli succedette nella carica vescovile. Tutto ciò avveniva prima che il re franco Clodoveo si facesse battezzare e in un periodo in cui il re di Borgogna, il cui dominio si estendeva a gran parte della Francia sud-orientale e della Svizzera sud-occidentale, era un ariano di discendenza vandala chiamato Gundebaldo. A quel tempo, ovviamente, Avito non era tra i favoriti del re ma sembra che si sia presto guadagnato il rispetto di sovrani pagani e ariani. Egli visse in un periodo sanguinoso cd è stato biasimato per aver perdonato a Gundebaldo l'assassinio del fratello.
Nei primi anni del Vi secolo, i burgundi attraversarono le Alpi diretti in Liguria e riportando in patria un gran numero di prigionieri. Secondo Ennodio, che menziona Avito nella sua Vita di S. Epifanio di Pavia (21 gen.) — che partecipò alla stessa missione e morì in seguito a una febbre contratta in quell'occasione —, il vescovo di Vienne riuscì a riscattare molti di questi prigionieri. Egli portò poi alla conversione il figlio di Gundebaldo, Sigismondo, e in seguito riuscì anche a farlo pentire per l'assassinio del figlio Sigerico (fatto uccidere a causa delle false accuse pronunciate dalla matrigna). Profondamente scosso dal rimorso, Sigismondo fece ricostruire l'abbazia di Agaune (o Saint-Maurice) in Svizzera e dopo la morte, seguita alla battaglia perduta di fronte ai tre figli di Clodoveo, fu venerato come santo (1 mag.).
Avito fu celebre anche per l'erudizione e per gli scritti, alcuni dei quali esistono ancora: una collezione di cinque poemi raccolti sotto il titolo De spiritualis historiae gestir; uno sulla verginità dedicato alla sorella Fuscina e ad altre monache; settantotto lettere; tre omelie complete e frammenti di altre trenta circa. Le opere andate perdute sono state definite "innumerevoli". Una delle lettere è indirizzata a Clodoveo in occasione del suo battesimo amministrato da S. Remigio di Reims (13 gen.) nel 498 e 499. Ennodio e altri lo elogiarono per la sua carità verso i poveri, per diverse altre virtù e per la vasta cultura.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Vienne Nella Gallia lugdunense, ora in Francia, sant’Avito, vescovo, per la cui fede e operosità, al tempo del re Gundobaldo, le Gallie furono difese dalla diffusione dell’eresia ariana.
San Leonida di Alessandria Martire, padre di OrigeneQuesto nome venne già portato e illustrato dal valoroso re di Sparta, caduto alle Termopili, alla testa dei suoi eroici soldati. Anche il Leonida cristiano fu un valorosissimo combattente che suggellò...
San Giorgio Martire di LyddaS. Giorgio visse nel III secolo, sotto l'impero di Diocleziano. Di questo Santo, tanto venerato ovunque, e specialmente in Inghilterra, si hanno poche notizie, tuttavia sappiamo che egli fu onorato in...
Sant' Agapito I PapaAgapito era figlio di un sacerdote aristocratico romano ed era arcidiacono presso la chiesa dei SS. Giovanni e Paolo quando fu eletto alla successione di Giovanni II nel 535. Era un uomo erudito, nella...
Sant' Ugo di Grenoble VescovoS. Ugo nacque nel 1053 a Castelnuovo nel Delfinato, in Diocesi di Valenza. Odilone, suo padre, era un bravo ufficiale che accoppiava i doveri del cristiano a quelli della sua professione. Consigliato da...
Beato Diego Giuseppe da Cadice Sacerdote cappuccinoDiego Giuseppe venne chiamato "l'apostolo della Santa Trinità" per la grande devozione al mistero delle tre divine persone e la semplicità con la quale riusciva a tenere eloquenti omelie sul dogma trinitario...
-Santa Caterina da Siena III. Per quello spirito di ritiro che voi aveste, o gran Santa, per cui non desideraste mai di essere veduta da altri che dal vostro Gesù, e distratta da continuo occupazioni nella vostra famiglia...
-Santa Gianna Beretta Molla O Dio, nostro Padre, tu hai donato alla tua Chiesa santa Gianna Beretta Molla, che nella sua giovinezza ha cercato amorevolmente te, e a te ha portato altre giovani, impegnandole apostolicamente in testimonianza...
-San Giorgio I. Incomparabile s. Giorgio, che, professando fra i disordini della milizia idolatra il cristianesimo il più perfetto, dispensando ai poveri tutte le sostanze di cui per la morte di vostra madre diveniste...
-San Luigi Maria Grignion da Montfort 1. O grande apostolo del regno di Gesù per Maria, tu che indicasti alle anime i sentieri della vita cristiana suggerendo l’osservanza delle promesse battesimali e insegnasti come un segreto di santità...
-San Marco I. Glorioso s. Marco, che al primo udire le prediche di s. Pietro, vi convertiste alla fede con tanta sincerità e con tanto fervore da essere da s. Pietro medesimo denominato suo figlio, e, come tale...
-San Giuseppe 1. O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m'implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i presenti dispiaceri e le amarezze sono forse...
-Madonna del Buon Consiglio Vergine del Buon Consiglio! A Te s’innalza la supplica del popolo cristiano che da sempre Ti ama e Ti onora. A Te oggi consegna le sue speranze e le sue pene, i suoi desideri e i suoi bisogni, le...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Leonida di AlessandriaSan Leonida, padre esemplare di sette figli e confessore intrepido della fede, a te rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera, certi della tua intercessione...
PREGHIERE DELLA SERAO Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...