Figura di qualche peso nell'intreccio fra Chiesa e politica del regno merovingio a metà del VI sec. Nato nel 523 da Patrizio Sacerdote, vescovo di Lione e notabile alla corte di Childeberto I, fu nominato vescovo di Arles il 22 maggio 545, e consacrato il 23 agosto 546.
Ottenne, grazie all'intercessione del re, la nomina a vicario pontificio per le Gallie, con l'incarico di controllo sulle iniziative dei vescovi sottoposti e sulle relazioni fra i franchi e l'impero orientale. Nel 550 (29 aprile) una lettera di papa Vigilie, risponde a una sua richiesta di chiarimento sulla posizione della Chiesa riguardo alla questione dei Tre Capitoli: il pontefice lo rassicura, dichiarando di volersi attenere alle decisioni dei suoi predecessori e dei concili, condannando invece chi si oppone alla teologia calcedonese di Cirillo. Lo prega poi di far intervenire Childeberto presso Totila, re dei Goti, che aveva occupato Roma, affinché non si ingerisca nelle questioni della Chiesa e non le rechi turbamento.
Proprio sul terreno dei rapporti con l'autorità, Aureliano scrive una lettera a re Teodeberto I, fra 546 e 548 (il breve periodo di dominio dell'Austrasia su Arles), in cui lo elogia per le sue virtù e lo esorta a seguire i principi della morale cristiana: a christiano principe inxstimabilis ratio Deo reddenda est. Secondo Heinzelmann, questa lettera si colloca nella tradizione cristiana degli specula principum, opere di ammonimento e istruzioni dedicate ai sovrani cristiani da esponenti della cultura ecclesiastica.
L'altro scritto di Aureliano a noi pervenuto è la sua doppia Regula ad monachos e Regula ad virgines, composta nel 545 circa, ed esemplata su quella di san Cesario di Arles, con integrazioni e variazioni soprattutto sul regime alimentare e sulla salmodia.
La sua attività pastorale è illustrata dalla partecipazione al concilio imperiale di Childeberto I a Orléans nel 549 e dalla fondazione, insieme a Childeberto e alla regina Ultrogota, del monastero femminile di S. Maria e di quello maschile di S. Pietro, per il quale ottenne anche il privilegio pontificio. Per questi due istituti aveva redatto le regole monastiche.
Non ci restano biografie di Aureliano, ma gli epitafi suo e di suo padre, il cui ritrovamento, durante i lavori per la traslazione, e il cui testo sono documentati in un verbale giudiziario del 1308: l'incipit è Orbis celsa gravi versantur culmina Iapsu (CE 2100; ICL 11412). Morì il 16 giugno 551, ed è sepolto a St-Nizier di Lione. Compare nel Martirologio Romano.
Santa Rosalia Vergine, eremita di PalermoNacque da Sinibaldo, signore di Quisquina e discendente del re Carlo Magno. I genitori si preoccuparono di educare la fanciulla nei principi cristiani. E la piccola Rosalia corrispose alle cure dei genitori...
Santa Teresa di Calcutta FondatriceMadre Teresa resterà come l'incarnazione più convincente, nella nostra epoca, del genio della carità evangelica; tutti l'hanno capita, i cristiani delle varie confessioni, i laici...
Beata Maria Karlowska FondatriceNacque a Karlowo, in Polonia, in una pia famiglia. Fin da piccola mostrò grande devozione al Sacro Cuore di Gesù. All'età di 17 anni, rimase orfana da entrambi i genitori e andò a Berlino per seguire un...
Beata Caterina Mattei da Racconigi DomenicanaLa fonte principale delle informazioni su questa mistica interessan-te, ma relativamente sconosciuta, è un racconto di due uomini che la conobbero bene, Giovati Francesco Pico della Mirandola, e un domenicano...
Santa Teresa di Calcutta FondatriceMadre Teresa resterà come l'incarnazione più convincente, nella nostra epoca, del genio della carità evangelica; tutti l'hanno capita, i cristiani delle varie confessioni, i laici...
Beato Agnello da Pisa FrancescanoAgnello, il fondatore della provincia francescana d'Inghilterra, venne ammesso nell'ordine dallo stesso S. Francesco (4 ott.) durante una sua visita a Pisa, probabilmente nel 1211. In quell'occasione venne...
-San Giovanni Crisostomo I. O glorioso s. Giovanni Crisostomo, che a misura del vostro avanzarvi negli studi profani, progrediste ancora nella scienza della salute, per cui ancor giovanetto in Atene aveste la gloria di confondere...
-San Nicola da Tolentino I. O glorioso S. Nicola, che nato per intercessione del gran taumaturgo di Bari, non vi accontentaste di portare per riconoscenza il suo nome, ma ogni studio ancora adoperaste per ricopiare in voi stesso...
-Santissimo Nome di Maria Santissima madre mia, Maria! Nome di cielo, nome scelto da Dio per la sua mamma, nome a cui Dio affidò ogni umana creatura dall’alto della sua croce, nome che fa gioire le schiere angeliche, che terrorizza...
-Santa Teresa di Calcutta La Santità è Gesù che vive e agisce in me "Le nostre opere di carità non sono altro che il "traboccare" del nostro amore per Dio dal nostro intimo. Perciò colei che è più unita a Dio ama maggiormente il...
-Maria Bambina 1. Santa Bambina, della regale stirpe di Davide, regina degli angeli, madre della grazia e dell'amore, io ti saluto con tutto l'affetto del cuore. Deh! mi ottieni dal Signore di amarlo con generosa fedeltà...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Santa RosaliaO cara verginella Rosalia, che colla vostra speciale intercessione liberaste tante volte la nostra patria dai tremendi flagelli dell'ira divina. deh intercedete...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...