Apollinare, figlio maggiore di Esichio, vescovo di Vienne in Francia, e fratello di S. Avito (5 fcb.), che succedette al padre nella sede vescovile, nacque intorno al 453.
Cresciuto sotto la guida di S. Mamerto (11 mag.), fu consacrato vescovo di Valence dal fratello Avito.
Tentò di introdurre nella diocesi, fortemente trascurata da alcuni anni, una riforma sostanziale; ma, divenuto sgradito al re quando un sinodo condannò un ufficiale di corte per via del suo matrimonio incestuoso, fu costretto all'esilio in Sardegna.
Si narra che il re si sia pentito delle proprie azioni quando, seriamente malato, ottenne la guarigione ricoprendosi col mantello del vescovo esiliato.
Esistono tuttora alcune lettere, esempi della corrispondenza che intercorreva tra Apollinare e il fratello Avito: in una di queste Apollinare rimprovera se stesso per non aver fatto memoria nella Messa della sorella di cui ricorreva l'anniversario della morte; in un'altra Avito si augura che il giorno della dedicazione di una chiesa non si trasformi in una buona occasione per fare baldoria. Si dice che Apollinare, preavvertito della propria morte e desiderando far visita all'amico S. Cesario (27 ago.), intraprese un viaggio ad Arles, durante il quale avvennero molti miracoli, ma rimane dubbio che questo viaggio abbia mai avuto luogo.
Morì a Valence intorno al 520; è venerato come patrono principale della diocesi sotto il nome popolare di S. Aplonay.
Le sue reliquie, deposte nel 1060 nella chiesa a lui dedicata, furono distrutte ai tempi della Riforma.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Valence nel territorio di Vienne in Francia, sant’Apollinare, vescovo: fratello di sant’Avíto, vescovo di Vienne, fu uomo pervaso da fervore di giustizia e onestà e rinnovò l’autorità e l’antico decoro della religione cristiana nella sede di Valence rimasta a lungo vacante.
-Sant' Apollinare di Ravenna Vescovo e martireSan Pietro, dopo la Pentecoste e ricolmo di Spirito Santo, andava ovunque predicando che il tempo della salvezza era giunto e che era necessaria la fede...
-Sant' Apollinare di Gerapoli VescovoNon si sa nulla di certo della vita di S. Apollinare, vescovo di Gerapoli, sebbene la sua fama di maestro fosse molto diffusa. Fece parte di un gruppo...
San Macario di Gerusalemme VescovoLa forza della sua opposizione all'arianesimo è dimostrata dal modo in cui Ario parla di lui nella sua lettera a Eusebio di Nicomedia. Macario prese parte al Concilio di Nicea, nel corso del quale potrebbe...
San Costantino Re e martireLa Chiesa greca, ma non quella latina, riserba un posto importante, tra i suoi Santi, al più celebre Costantino della storia, cioè all'Imperatore romano che riconobbe ai cristiani la libertà di culto...
Sant' Albino di Angers VescovoVescovo, santo vissuto tra il quinto e sesto secolo. Nato da una famiglia nobile, Albino diventò monaco in località Tincillac, situata probabilmente nella diocesi di Angers, dato che nel 529 fu eletto...
-San Patrizio O Dio, come desidero sedermi in silenzio con te, come un bambino ai tuoi piedi, ascoltando e imparando nel profondo del mio cuore. Come hai fatto con San Patrizio, portami in solitudine con te. Rivelati...
-San Giuseppe Ricordando la totale sottomissione al volere di Dio, che fu propria di San Giuseppe, ripetiamo con spirito di fede: "Sia fatta la tua volontà, Signore!", e chiediamo a questo grande santo che moltiplichi...
-Santa Gertrude di Nivelles I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙGesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a San Macario di GerusalemmeDio, che hai dato al tuo popolo San Macario vescovo e confessore, con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...