Sant' Anastasia di Sirmio

Aggiungi ai preferiti
Sant' Anastasia di Sirmio
autore: Burukhin, Ivan Danilovich anno: XIX sec. titolo: Grande Martire. Anastasia la modellatrice luogo: Cattedrale di Sant'Isacco, San Pietroburgo
Nome: Sant' Anastasia di Sirmio
Titolo: Martire
Nascita: III secolo , Roma
Morte: 304 circa, Sirmio, Pannonia
Ricorrenza: 25 dicembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Fa parte di:Santi del Lazio


Secondo la leggenda, Anastasia era figlia di un nobile romano di nome Pretestato e aveva come consigliere spirituale S. Crisogono (24 nov.). Sposò il pagano Publio e durante la persecuzione di Diocleziano si recava a far visita e ad assistere i cristiani rinchiusi nelle carceri.

Il marito, contrariato, fu costretto a sequestrarla in casa, tuttavia morì durante una missione in Persia, perciò Anastasia si trasferì ad Aquileia per poter essere di aiuto ai cristiani detenuti. Dopo il martirio di SS. Agape, Chione e Irene (1 apr.) fu arrestata e giustiziata.

Queste e altre leggende su Anastasia sono quasi certamente apocrife. Il nome di Anastasia fu inserito nel canone del messa nel v secolo ma, a quanto pare, non era nativa di Roma e non visse mai nell'Urbe. Il suo culto ebbe origine a Sirmio nella Pannonia, dove probabilmente subì il martirio sotto il potere di Diocleziano, ma in effetti non ci sono giunti dettagli storici certi sulla sua vita e sul suo martirio.

Al tempo in cui S. Gennadio era patriarca di Costantinopoli, le reliquie di S. Anastasia furono portate da Sirmio a Costantinopoli, dando origine a un culto notevole.

È di interesse liturgico la spiegazione del motivo per cui la sua commemorazione venne associata al Natale. La commemorazione della nascita di Cristo come festa indipendente ebbe origine a Roma, diffondendosi poi verso oriente; ma quando la pellegrina Eteria visitò Gerusalemme, alla fine del iv secolo, la natività veniva ancora osservata il 6 gennaio, durante la festa dell'Epifania, sebbene la nascita di Cristo avesse la precedenza rispetto alla celebrazione della sua esposizione e dell'omaggio dei Magi.

Eteria narra che, durante la vigilia, il vescovo, il clero, i monaci e il popolo di Gerusalemme si recavano a Betlemmc e celebravano una statio solenne alla grotta della natività. A mezzanotte si formava una processione e ritornavano a Gerusalemme cantando il mattutino proprio prima dell'alba. La Messa celebrata all'alba era originariamente in onore di S. Anastasia di Sirmio; in seguito, la mattina dell'Epifania si celebrava solennemente l'eucarestia, iniziando nella grande basilica di Costantino (Martyrion) per terminare nella cappella della Resurrezione (l'Anastasis).

Delehaye, nel suo commentario sul Geronimiano, pone l'accento sulla riluttanza da parte della Chiesa di Gerusalemme ad adottare una festa distinta per la nascita di Nostro Signore, tuttavia in un'omelia di S. Giovanni Crisostomo si evince che ciò era già avvenuto nel 376, nella città siriana di Antiochia. Da una delle omelie del patriarca Sofronio (11 mar.) si apprende che Gerusalemme si conformò all'usanza del resto della cristianità prima della sua morte, avvenuta nel 638. Nel vi secolo, la "poliliturgia" dei riti di Gerusalemme venne copiata o imitata a Roma, per il giorno di Natale. Al canto del gallo il papa celebrava la Messa nella basilica di Santa Maria Maggiore, dove nel vii secolo, vennero portate le presunte reliquie della mangiatoia; più tardi durante la giornata, si svolgeva una processione fino a S. Pietro, dove il papa cantava nuovamente la Messa. Oltre a queste due celebrazioni ve ne era una terza, celebrata nella chiesa di S. Anastasia, alle pendici del Palatino.

Quest'usanza, che continuò durante il periodo medievale, è specificata nel Messale Romano. Duchesne sottolinea che alla fine del v secolo, all'incirca quando il culto di Anastasia di Sirmio giunse a Roma, la chiesa era la cappella reale degli ufficiali della corte bizantina e il luogo principale del culto del quartiere greco.

Originariamente si chiamava "basilica dell' Anastasis" , dato che, come quella di Costantinopoli, era una copia della basilica Anastasis di Gerusalemme. La chiesa fu poi dedicata a S. Anastasia, la cui festa cade il 25 dicembre.

L'archeologo americano P.B. Whitehead fa notare un'ulteriore possibilità: sottolinea che la chiesa di S. Anastasia è uno dei venticinque tituli originali o chiese parrocchiali di Roma e l'unica effettivamente nel centro della città. Tutte queste chiese ebbero origine nelle cappelle delle case private, ma quella di S. Anastasia si trova nella parte di Roma in cui sorgeva il palazzo imperiale e non nel quartiere residenziale. L'archeologo italiano del xix secolo, G.B. de Rossi, ha scoperto nella chiesa un'iscrizione nella quale si accenna che era stata decorata con gli affreschi di papa Damaso (11 dic.), morto nel 384, il che significa che la chiesa deve essere stata fondata molto tempo prima. Il tipo di architettura della chiesa supporta questa scoperta; una piccola parte dell'edificio può risalire al tempo di Costantino, imperatore di Roma dal 312 al 324, anno in cui trasferì la capitale a Bisanzio.

Costantino aveva una sorella di nome Anastasia, di cui si sa molto poco, a parte il nome e il fatto che sposò Cesare di Bassiano, a cui Costantino affidò il governo d'Italia.

La chiesa di S. Anastasia aveva chiaramente una grande importanza per la Roma cristiana. L'adozione di S. Anastasia come santa titolare può essere puramente fortuita, basata unicamente sulla similitudine di "Anastasia" e Anastasis. La dedicazione potrebbe essere di importazione greca, e trattarsi di una chiesa più antica, intitolata in onore di Anastasia di Sirmio nel momento in cui si diffuse il suo culto e aumentò l'influenza bizantina su Roma.

La chiesa forse sorgeva all'interno della parte del palazzo imperiale occupata dalla sorella di Costantino, e più tardi prese il suo nome; oppure potrebbe essere esistita un'altra fondatrice romana di nome Anastasia. Le diverse possibilità non si escludono necessariamente una con l'altra, ma, sebbene la chiesa sia ora relativamente sconosciuta e le tradizioni storiche e linguistiche siano confuse, la sua storia ha distinto nei secoli Anastasia di Sirmio, tanto da essere commemorata durante la seconda Messa pontificia di Natale. Nel rito bizantino la sua festa cade il 22 dicembre.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma, commemorazione di santa Anastásia, martire a Srijem in Pannonia, nell’odierna Croazia.

Lascia un pensiero a Sant' Anastasia di Sirmio

Alcune dedicazioni a Sant' Anastasia di Sirmio

Basilica di Sant'Anastasia al Palatino
Basilica di Sant'Anastasia al Palatino
Basilica minore
La Basilica di Sant'Anastasia al Palatino è una delle chiese più antiche di Roma, situata ai piedi del colle Palatino, tra il Foro Romano...
>>> Continua

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 8 agosto si venera:

San Domenico di Guzman
San Domenico di Guzman
Sacerdote e fondatore dei Predicatori
Nato a Calaruega in Spagna nel 1170, da Felice Guzman e Giovanna di Asa, fu subito consacrato al Signore dalla madre sua, la quale aveva già visto in sogno che il figlio era destinato dal Signore...
Altri santi di oggi
Domani 9 agosto si venera:

Santa Teresa Benedetta della Croce
Santa Teresa Benedetta della Croce
Martire
Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) nacque il 12 ottobre 1891, è una delle figure più straordinarie, affascinanti e complesse dello scorso secolo. Fu tra le pochissime donne del suo...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 8 agosto tornava alla Casa del Padre:

Santa Maria Elena MacKillop (Maria della Croce)
Santa Maria Elena MacKillop (Maria della Croce)
Fondatrice
Maria è la prima beata originaria dell'Australia. I suoi genitori, pur essendo entrambi scozzesi, s'incontrarono per la prima volta in Australia. Suo padre era stato seminarista a Roma e diede mo-stra...
Altri santi morti oggi
Oggi 8 agosto veniva beatificato:

Beata Diana degli Andalò
Beata Diana degli Andalò
Vergine
La beata Diana degli Andalò, soprannome della nobile famiglia bolognese Lovello, nacque a Bologna nel 1200 ed era sorella di Loderingo (ca. 1210-1293) che insieme con Catalano dei Malavolti e con...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 8 agosto si recita la novena a:

- Santa Chiara
Per quello spirito di penitenza che vi indusse a far costantemente vostra particolare delizia il digiuno più severo, la povertà più rigorosa e le mortificazioni più penose e quindi la privazione di tutti...
- Santa Chiara da Montefalco
I. Ammirabile santa Chiara, che dai primi vostri anni vi mostraste così accesa d’ amor di Dio da faro vostra delizia l’invocare con lingua ancor balbettante il nome di Gesù, il...
- Santa Filomena di Roma
Ti saluto, Filomena, Vergine e Martire di Gesù Cristo, e ti supplico di pregare Dio per i giusti, affinché si conservino nella loro giustizia e crescano ogni giorno di virtù in virtù...
- Santa Giovanna Francesca de Chantal
I. O gloriosa s. Giovanna Francesca, che, fanciulletta ancor di cinque anni gettando al fuoco gli scritti di un eretico, combattendo con eloquenza superiore alla vostra età tutti i suoi falsi ragionamenti...
- San Lorenzo
I. O glorioso s. Lorenzo, che, fatto poi vostro disinteresse, poi vostro zelo, il primo dei sette diaconi della chiesa romana, quindi custode e amministratore di tutti i di lei beni per il sollievo dei...
- San Rocco
I. Glorioso San Rocco, che, nato da sterili genitori per l’intercessione di Maria, e da lei quindi prevenuto con le più dolci benedizioni, le professaste mai sempre la divozione la più...
- San Stanislao Kostka
I. O glorioso s. Stanislao, che fino dai primi vostri anni tante amaste la purità da cadere in deliquio ogni qualvolta vi avveniva di udire discorsi men regolati, otteneteci dal Signore la grazia...
- Maria Assunta
Vergine immacolata, la cui morte non fu effetto del peccato, ma forza del divin amore, che sciolse da ogni legame il vostro purissimo spirito, sicché libero volasse agli amplessi del vostro divin...
- Santa Chiara
O Serafica Santa Chiara, prima discepola del Poverello d' Assisi, che abbandonasti ricchezze ed onori per una vita di sacrificio e di altissima povertà, ottienici da Dio con la grazia che imploriamo...
- Maria Assunta
O Vergine Immacolata, Madre di Dio e degli uomini, noi crediamo con tutto il fervore della nostra fede nella tua Assunzione trionfale in anima e corpo al Cielo, dove sei acclamata Regina da tutti i cori...
Le preghiere di oggi 8 agosto:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Domenico di Guzman O ammirabile San Domenico, noi ci rallegriamo con voi nel quale la nobiltà del sangue fu vinta dalla nobiltà della grazia, che investì al battesimo l'anima...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità