Canonizzazione: 21 dicembre 1893, Roma , papa Leone XIII
Nacque a Salerno dalla famiglia normanna Pappacarbone. Scelse la carriera diplomatica e fu ambasciatore del duca Gisolfo di Salerno, quando fu inviato come ambasciatore presso il re di Francia, attraversando le Alpi, nell'abbazia di San Michele della Chiusa, si ammalò e promise di diventare monaco se fosse guarito. Guarì e la Provvidenza gli fece incontrare un giovane monaco francese, di nome Sant'Odilone. Alferio trascorse diversi anni a Cluny, finché fu chiamato dal duca Gisolfo, lo fece tornare di nuovo a Salerno per riformare i monasteri di quella regione e per predicare ai suoi, ma all'inizio non ebbe molta fortuna perché non aveva molti seguaci.
Divenne eremita sul Monte Fenestra vicino a Salerno nell'anno 1011. La sua fama di santità e saggezza si diffuse in tutta la regione, così tanti studenti vennero da lui, tra i quali ne scelse dodici, e fondò l'Abbazia benedettina della Santissima Trinità di La Cava de Tirreni sotto il dominio di Cluniacense. L'abbazia divenne il modello da seguire per le altre fondazioni della zona, questa rete di case divenne una forza potente per la civiltà e la religione in Sicilia e nell'Italia meridionale. Ben presto questa abbazia ebbe un centinaio di case affiliate e ebbe una grande influenza civilizzatrice nell'Italia meridionale. Visse fino a 120 anni e governò l'abbazia fino al giorno della sua morte, quel giorno celebrò la messa e lavò i piedi dei suoi fratelli, compreso il futuro Papa San Vittore III. Leone XIII confermò il suo culto il 21 dicembre 1893.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nel monastero di Cava de’ Tirreni in Campania, sant’Alferio, fondatore e primo abate, che, dopo essere stato consigliere di Guaimario duca di Salerno, divenuto discepolo di sant’Odilone a Cluny, apprese in modo eccellente la disciplina della vita monastica.
Domenica della Divina Misericordia Liberazione dalle peneLa Festa della Divina Misericordia è la più importante forma di devozione alla Divina Misericordia tra tutte quelle rivelate da Gesù a Santa Faustina. Gesù parlò per...
San Martino I Papa e martireLa vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei...
Sant' Antonio Maria Gianelli VescovoCarro è un grazioso paese ligure, adagiato sui contrafforti dell'Appennino. Offre un aspetto delizioso e gaio, grazie al suo cielo purissimo, alle sue colline lussureggianti, alla freschezza del...
San Giuseppe Moscati LaicoSettimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita essendo il papà stato chiamato...
Santa Rosa da Lima VergineFu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; la vita di lei fu tutta un profumo di...
-Santa Bernardetta Soubirous O Santa Bernadette, fanciulla semplice e pura, che hai contemplato diciotto volte a Lourdes la bellezza dell'Immacolata e hai pregato con Lei e che poi hai voluto nasconderti nel chiostro di Nevers e offrirti...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...