San Vincenzo Romano

Aggiungi ai preferiti
San Vincenzo Romano
Nome: San Vincenzo Romano
Titolo: Sacerdote
Nascita: 3 giugno 1751, Torre del Greco
Morte: 20 dicembre 1831, Torre del Greco
Ricorrenza: 20 dicembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
17 novembre 1963, Roma, papa Paolo VI
Canonizzazione:
14 ottobre 2018, Roma, papa Francesco


«Il più illustre figlio del Greco è senza dubbio il santo Vincenzo Romano. Egli ha lasciato un'eredità spirituale preziosa con l'esempio di una vita santa, del fervore sacerdotale e della totale dedizione che caratterizzarono gli oltre trent'anni del suo ministero pastorale». Lo ha affermato Giovanni Paolo II durante la visita pastorale alla comunita cattolica napoletana, mentre rendeva omaggio alle spoglie mortali del santo, che riposano nella basilica pontificia di Santa Croce.

Vincenzo Romano era nato il 3 giugno 1751 a Torre del Greco, in via Piscopia, uno dei rioni più popolosi, vivaci e coloriti della splendida cittadina marinara che s'affaccia nel golfo di Napoli. I suoi erano gente semplice e di modeste condizioni economiche, ma da buoni c convinti cristiani avevano creato in famiglia un clima sereno e impregnate di religiosità. E sereno e religiosamente motivato crebbe it piccolo Vincenzo, aiutato da un sacerdote del paese, don Antonio Scognamiglio, che fu i1 suo primo maestro ed educatore e che cure con attenzione e rispetto la vocazione al sacerdozio germogliata ncl cuore del discepolo.

Vincenzo manifesto infatti assai presto it desiderio di farsi prete, ma dovette attendere un bel po' e superare non poche c difficili prove prima di essere accolto nel seminario di Napoli. Al contrario di oggi, allora gli aspiranti alla vita sacerdotale erano tanti, troppi per alcuni, e la selezione era molto severa. Vincenzo aveva quattordici anni quando varcava finalmente la soglia del seminario per iniziare it lungo cammino di studi e di preparazione interiore che si sarebbe concluso con l'ordinazione sacerdotale.

Vincenzo era bravo, pieno di buona volontà e ricco di virtù. Ma ebbe anche la fortuna di avere al suo fianco, come direttore spirituale, un santo prete, don Mariano Arciero, che lo sostenne con i suoi consigli e con l'esempio di una vita santa, guidandolo nei passaggi piU delicati e difficili della formazione. E pote avvalersi anche degli insegnamenti di sant'Alfonso Maria de' Liguori. Ordinato sacerdote, venne mandato al paese natale, dove fu cappellano e poi parroco della parrocchia di Santa Croce, che allora comprendeva l'intera città di Torre del Greco, la piu popolosa del territorio di Napoli.

Il 15 giugno 1794 la cittadina venne travolta e distrutta da una micidiale colata di lava, fuoriuscita dal cratere del Vesuvio. Tutte le case, con la chiesa parrocchiale, crollarono sotto l'impeto del magma infocato: una desolazione e un'immane tragedia, dalla quale il popolo di Torre del Greco, cessata la furia del vulcano, seppe riprendersi grazie anche all'opera intelligente e alla tenacia del suo parroco, che nella ricostruzione materiale e spirituale della città diede il meglio di sé. Oltre alle case della gente, volle rimettere in piedi anche la casa del Signore, facendola più grande e maestosa della precedente.

Don Vincenzo fu sempre vicino alla sua gente e ai suoi problemi spirituali e materiali. Precursore della carità sociale, tutelò i diritti dei pescatori di corallo, la principale attività di Torre del Greco, e nei lunghi periodi in cui essi erano in mare, egli si occupava delle loro famiglie, aiutandole a superare i tanti problemi che la prolungata assenza degli uomini procurava. «Ma Vincenzo Romano — disse ancora Giovanni Paolo II nell'occasione sopra ricordata — lavorò intensamente soprattutto per la formazione delle coscienze e per l'evangelizzazione [...] . Alla gente del popolo propose il Vangelo nella sua semplicità e autenticità, divenendo egli stesso testimone credibile e araldo della parola di Cristo con una vita povera».

Morì il 20 dicembre 1831, dopo una lunga e penosa malattia, lasciando ai sacerdoti come testamento spirituale l'impegno a vivere la carità fraterna. Leone XIII nel 1895 ne dichiarava l'eroicità delle virtù e Paolo VI, il 17 novembre 1963, lo proclamava beato, additandolo al clero, e specialmente ai parroci, come modello di vita apostolica.

Il 14 ottobre 2018 Papa Francesco lo proclama Santo.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Torre del Greco presso Napoli, San Vincenzo Romano, sacerdote, che, parroco, si dedicò con tutte le forze all’istruzione dei fanciulli e alla cura delle necessità di operai e pescatori.

Lascia un pensiero a San Vincenzo Romano

Ti può interessare anche:

San Vincenzo Grossi
- San Vincenzo Grossi
Sacerdote
Vincenzo Grossi nacque il 9 Marzo 1845 nella piccola città di Pizzighettone, a nord ovest di Cremona. Era il secondo più giovane di sette figli nati da...
Beato Vincenzo Vilar David
- Beato Vincenzo Vilar David
Padre di famiglia, martire
Originario di Manises in Valencia fu istruito con gli scolopi di Valencia. Studiò ingegneria industriale a Barcellona e qui, guidato spiritualmente da...
Beato Vincenzo Eugenio Bossilkov
- Beato Vincenzo Eugenio Bossilkov
Martire
Nacque a Belene, in Bulgaria, da una famiglia contadina cattolica. All'età di 11 anni entrò nel seminario passionista di Ores, per poi passare a quello...
Beati Vincenzo Lewoniuk e 12 compagni
- Beati Vincenzo Lewoniuk e 12 compagni
Martiri di Pratulin
I negoziati del 1595, che si conclusero con l'unione di Brest, unirono alla Chiesa romana gli ucraini ortodossi soggetti alla Polonia, che mantennero la...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 12 aprile si venera:

Domenica della Divina Misericordia
Domenica della Divina Misericordia
Liberazione dalle pene
La Festa della Divina Misericordia è la più importante forma di devozione alla Divina Misericordia tra tutte quelle rivelate da Gesù a Santa Faustina. Gesù parlò per...
Altri santi di oggi
Domani 13 aprile si venera:

San Martino I
San Martino I
Papa e martire
La vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 12 aprile nasceva:

Sant' Antonio Maria Gianelli
Sant' Antonio Maria Gianelli
Vescovo
Carro è un grazioso paese ligure, adagiato sui contrafforti dell'Appennino. Offre un aspetto delizioso e gaio, grazie al suo cielo purissimo, alle sue colline lussureggianti, alla freschezza del...
Oggi 12 aprile tornava alla Casa del Padre:

San Giuseppe Moscati
San Giuseppe Moscati
Laico
Settimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita essendo il papà stato chiamato...
Altri santi morti oggi
Oggi 12 aprile veniva canonizzato:

Santa Rosa da Lima
Santa Rosa da Lima
Vergine
Fu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; la vita di lei fu tutta un profumo di...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 12 aprile si recita la novena a:

- Santa Bernardetta Soubirous
O Santa Bernadette, fanciulla semplice e pura, che hai contemplato diciotto volte a Lourdes la bellezza dell'Immacolata e hai pregato con Lei e che poi hai voluto nasconderti nel chiostro di Nevers e offrirti...
Le preghiere di oggi 12 aprile:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità