Quando nel 417 papa S. Zosimo (27 dic.) scrisse ai vescovi della Gallia, accennò a Trofimo dicendo che era stato mandato a compiere attività missionarie in Gallia e che la sua opera di predicazione ad Arles fu fonte di diffusione della fede nella provincia.
Centocinquant'anni dopo, S. Gregorio di Tours (17 nov.) afferma che S. Trofimo di Arles, primo vescovo di quella città, era uno dei sei vescovi che nel III secolo giunsero da Roma insieme a S. Dionigi (9 ott.).
Non ci sono altre notizie storiche certe su S. Trofimo di Arles, a parte questi riferimenti e la dedicazione della cattedrale di Arles in suo onore. È forse possibile identificarlo con Trofimo di Efeso, un gentile che accompagnò S. Paolo nel suo terzo viaggio missionario (2 Tm 4, 20); successivamente, quando i vescovi di Arles rivendicarono il diritto di supremazia sulla Gallia, si cercò di sostenere che erano la stessa persona, nel tentativo di dare maggior rilevanza alla loro rivendicazione, ma la richiesta dei vescovi non fu soddisfatta, e non si riuscì a identificare esattamente Trofimo.
MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Arles nella Provenza in Francia, san Trófimo, ritenuto primo vescovo di questa città.
×
Lascia un pensiero a San Trofimo di Arles
Alcune dedicazioni a San Trofimo di Arles
Chiesa di San Trofimo Cattedrale di ArlesLa Chiesa di San Trofimo, situata nel cuore di Arles, rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura romanica provenzale. Edificata...
Santa Caterina di Svezia ReligiosaNacque agli inizi del XIV secolo dalla celebre Santa Brigida e dal principe Ulfone di Svezia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e, in modo particolare, per devozione alla Passione...
Annunciazione del Signore L'annuncio del concepimento verginaleIl mistero che la Santa Chiesa celebra oggi è l'Annuncio dell'Arcangelo Gabriele a Maria: Ella era stata scelta dal Signore fra tutte le donne per essere la Madre di Dio, e in quel momento avvenne...
Santa Caterina da Siena Vergine e dottore della Chiesa, patrona d'ItaliaIl Signore è solito servirsi di umili e deboli creature per operare cose grandi: si servì di Ester per liberare il suo popolo dalla morte, di Giuditta per abbattere l'invitto Oloferne, si servì di Maria SS. per compiere la Redenzione, si servì di S. Caterina da Siena per dare la pace alla Chiesa e ai popoli del suo tempo.
Santa Caterina di Svezia ReligiosaNacque agli inizi del XIV secolo dalla celebre Santa Brigida e dal principe Ulfone di Svezia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e, in modo particolare, per devozione alla Passione...
San Pietro da Verona Sacerdote e martireS. Pietro da Verona nacque a Verona nell’anno 1200. Benché i suoi genitori e tutti i suoi parenti fossero manichei, il piccolo Pierino, protetto dalla divina grazia, rimase illeso da questa...
San Fedele da Sigmaringen Sacerdote e martireIl nome di nascita era Marco, cambiato poi in Fedele nella professione religiosa. Nel dargli questo nome, il maestro dei novizi gli disse queste parole dell'Apocalisse: « Sii fedele sino alla morte e ti darò la corona della vita ».
-Santa Maria Annunciata «Il Signore è mia luce e mia salvezza» (Sal 27,1). Sia benedetto, o Maria, il tanto atteso momento in cui iniziò la salvezza umana con l’Incarnazione del Figlio di Dio. Ave, o Maria, piena di grazia, il...
-Sant' Ugo di Grenoble O ammirabile Sant’Ugo, la tua umiltà era così grande che hai cercato di nascondere le tua abilità e il tuo apprendimento. O ammirabile Sant’Ugo, dona anche a noi di riconoscere sempre la nostra povertà...
-San Francesco da Paola I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙGesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Santa Caterina di SveziaPer le donna che hanno avuto un aborto Cara Santa Caterina, patrona di coloro che hanno subito un aborto spontaneo, tu che conosci i pericoli...