Prima della sua elezione, Sisto era un personaggio di spicco del clero romano e già teneva una certa corrispondenza con Sant'Agostino. Il suo regno fu caratterizzato dalle controversie nestoriane e pelagiane; probabilmente fu a causa del suo carattere conciliante che fu falsamente accusato di propendere verso queste eresie. Come papa approvò gli Atti del Concilio di Efeso, in cui il dibattito sulla natura umana e divina di Gesù si trasformò in una discussione sul tema se Maria potesse essere chiamata "Madre di Gesù" in quanto uomo, o "Madre di Cristo" in quanto uomo e Dio. Il concilio attribuì, infine, a Maria il titolo greco di Theotokos ("portatrice di Dio"). Una delle sue principali preoccupazioni fu anche quella di riportare la pace tra Cirillo di Alessandria e Nestorio patriarca di Costantinopoli.
Nella controversia Pelagiana, inoltre, frustrò il tentativo di Giuliano di Eclano di essere riammesso in comunione con la Chiesa cattolica. Difese anche i diritti del papa sull'Illiria sia contro i vescovi locali che contro gli ambiziosi disegni di Proclo Patriarca di Costantinopoli. Confermò, infine, la posizione dell'arcivescovo di Salonicco come capo della Chiesa illirica.
Il nome di Sisto viene spesso collegato ad una forte espansione dell'edilizia religiosa a Roma Santa Sabina sul Colle Aventino venne inaugurata durante il suo pontificato. Sisto fece restaurare anche la Basilica di Santa Maria Maggiore (già Basilica Liberiana), rimasta tuttora danneggiata dall'epoca dei tumulti in occasione dell'elezione di papa Damaso (366), la cui dedica a Maria, ribadita dall'iscrizione "Virgo Maria, tibi Xystus nova tecta dictavi", sottolinea il dogma decretato dal concilio di Efeso; fece poi restaurare la Basilica di San Lorenzo fuori le mura. Inoltre arricchì la basilica di San Pietro e quella Laterana con preziosi regali ottenuti dall'Imperatore Valentiniano III benché tanta ricchezza venisse stigmatizzata da San Girolamo, che non vi riconosceva più i segni di un autentico spirito cristiano.
Fu autore di otto epistole, ma non compose mai le opere De divitiis, De malis doctoribus e De castitate a lui attribuite. Inoltre, è una falsificazione l'opera che tramanda come il console Basso lo accusasse di vari crimini.
Chiesa di San Lorenzo Fuori le Mura, luogo di seppellimento di Sisto III.
Morì il 19 agosto del 440 e fu sepolto nella Basilica di San Lorenzo fuori le mura.
fonte:wikipedia.org
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma sulla via Tiburtina presso San Lorenzo, deposizione di san Sisto III, papa, che ricompose i dissensi tra il patriarcato di Antiochia e quello di Alessandria e nella città di Roma consegnò al popolo di Dio la basilica di Santa Maria Maggiore sul colle Esquilino.
-San Sisto II e compagni Papa e martiriPapa Sisto (Xystus) succedette nel 257 a S. Stefano I (2 ago.). Di lui si hanno informazioni abbastanza precise perché morì in un'epoca durante la quale...
-San Sisto I PapaSisto o, più correttamente, Xystus, fu papa per dieci anni, dal 116 circa al 125. Non si hanno notizie certe sulla sua vita e nemmeno sulla sua morte e...
-San Sisto di Reims VescovoSan Sisto di Reims è venerato come il primo vescovo e fondatore della Chiesa di Reims, nell'antica Gallia Belgica, nell'attuale Francia. La sua...
Sant' Egidio AbateNato da nobile famiglia in Atene, questo santo passò i primi anni della sua vita nel paese natio. Di ingegno profondo, colto, amante della pietà, ben presto si cattivò la benemerenza...
Sant' Elpidio AbateVisse nel IV secolo probabilmente nel Piceno. Le notizie che lo riguardano sono molto confuse: Pietro da Natalibusa narra che fosse un eremita di Gerico e giunto successivamente in Italia dove sarebbe...
San Giacomo della Marca Religioso e sacerdoteS. Giacomo della Marca nacque a Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, da poveri genitori. Studiò in varie città delle Marche e dell’Umbria e divenne maestro di scuola. Ingresso...
Santa Beatrice de Silva VergineBeatrice de Silva Meneses, fu una santa portoghese, nacque a Cauta (Nord Africa) nel 1424 in una famiglia nobile. Sorella del beato Amedeo de Silva, Beatrice era imparentata con la famiglia reale portoghese...
-San Gregorio Magno I. O glorioso s. Gregorio, che pieno di sincera umiltà vi nascondeste noi luoghi più occulti per sottrarvi alla dignità sublimissima del romano pontificato, impetrate a noi la grazia di rinunziar di cuore...
-San Nicola da Tolentino I. O glorioso S. Nicola, che nato per intercessione del gran taumaturgo di Bari, non vi accontentaste di portare per riconoscenza il suo nome, ma ogni studio ancora adoperaste per ricopiare in voi stesso...
-Santa Rosalia I. Angelica vergine Santa Rosalia, Che nata tra le regie grandezze, con eroico rifiuto di tutto, voleste vivere in una orrenda grotta; per quanto imporporaste i vostri gigli con lunga e singolare penitenza...
-Santa Teresa di Calcutta L'amore autentico è abbandono "«Ho sete» non ha alcun senso se, attraverso un abbandono totale, non dono tutto a Gesù". "Come è facile conquistare Dio! Noi doniamo a Dio noi stessi, e così possediamo Dio...
-Maria Bambina 1. Santa Bambina, della regale stirpe di Davide, regina degli angeli, madre della grazia e dell'amore, io ti saluto con tutto l'affetto del cuore. Deh! mi ottieni dal Signore di amarlo con generosa fedeltà...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Sant' EgidioO glorioso Sant'Egidio, che spinto dall'amore al patire, avete fuggito tacitamente la compagnia del Vescovo Cesario, per sottrarvi all'estimazione ed alla...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...