Santa Sinforosa e sette figli

Aggiungi ai preferiti
Santa Sinforosa e sette figli
Nome: Santa Sinforosa e sette figli
Titolo: Martire
Nascita: Roma
Morte: Roma
Ricorrenza: 18 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Fa parte di:Santi del Lazio


Santa Sinforosa moglie di San Getulio viveva sulla via Tiburtina, al IX milliario con i suoi 7 figli: Crescente, Giuliano, Nemesio, Primitivo, Giustino, Statteo ed Eugenio.

La donna risiedeva nei pressi della maestosa villa dell’imperatore Adriano, colui che aveva ordinato la morte del marito Getulio, del cognato Amanzio e dell’amico di questi Primitivo.

L'efferato imperatore Adriano dopo aver ultimato la sua villa volle inaugurarla con il consultare degli dei, i quali gli dissero, che la vedova Sinforosa e i suoi sette figli, li “straziavano ogni giorno invocando il suo Dio, perciò, se Sinforosa e i suoi figli sacrificheranno per loro, essi faranno quanto l’imperatore gli chiedeva”. Adriano non esitò, chiamò il prefetto Licinio, e ordinò che Sinforosa fosse insieme ai suoi figli arrestata e condotta al tempio di Ercole.

Poi con lusinghe e minacce cercò di farla desistere e a sacrificare agli idoli, ma la Santa con animo nobile si appellò all’esempio del defunto marito Getulio e degli altri compagni di martirio. Ella non si piegava ai voleri dell’imperatore che rinnovò di sacrificare insieme ai suoi figli agli dei pagani ma la Santa e i suoi figli furono irremovibili.

L’imperatore, visto vano ogni tentativo, ordinò che Santa Sinforosa fosse torturata a sangue. Dalla tortura però l’imperatore non ci ricavò nulla, Sinforosa non avrebbe mai tradito il Signore Dio, e spazientito da quella resistenza, diede ordine alle guardie di legare un grosso sasso al collo di Sinforosa, e di gettarla nel fiume Aniene, affinché annegasse.

Poi venne la volta dei figli; furono presi da parte, e l’imperatore chiese a loro di sacrificare agli dei. Ma i ragazzi fedeli alla mamma come al Dio unico, ordinò che fossero condotti anch’essi al tempio di Ercole, dove con minacce e con lusinghe tentava di condurli dalla sua parte; ancora vani i tentativi l’imperatore ordinò che tutti e sette fossero posti alla tortura, ed infine fossero trafitti con la spada, poi li fece gettare in una fossa comune e profonda del territorio tiburtino, che i pontefici chiamarono “ai sette assassinati”.

Dopo circa 2 anni le persecuzioni contro i cristiani erano diminuite drasticamente e il fratello della martire Sinforosa, Eugenio “principalis curiae Tiburtinae”, ne raccolse i corpi e li seppellì “in suburbana eiusdem civitatis”.

MARTIROLOGIO ROMANO A Roma al nono miglio della via Tiburtina, commemorazione dei santi Sinforosa e sette compagni, Crescente, Giuliano, Nemesio, Primitivo, Giustino, Stacteo ed Eugenio, martiri, che subirono il martirio con diversi generi di tortura, divenendo fratelli in Cristo.

Lascia un pensiero a Santa Sinforosa e sette figli


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 13 marzo si venera:

San Rodrigo di Cordova
San Rodrigo di Cordova
Sacerdote e martire
Nei primi secoli della dominazione mussulmana della penisola iberica visse e morì martire San Rodrigo, accanto a molti altri cristiani intransigenti nella loro fede e troppo zelanti nel loro apostolato...
Altri santi di oggi
Domani 14 marzo si venera:

Santa Matilde di Germania
Santa Matilde di Germania
Regina
Di principesca famiglia, nacque S. Matilde nella Sassonia. I cristiani genitori, consci della vanità delle grandezze umane, affidarono la fanciulla all'abadessa di Erfurt, perché la educasse...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 13 marzo nasceva:

San Rodrigo Aguilar Aleman
San Rodrigo Aguilar Aleman
Martire Messicano
Nacque a Sayula nel Messico studiò nel seminario ausiliare di Ciudad Guzmán e fu ordinato sacerdote nel 1903. Sacerdote poeta di grande sensibilità. Consacrò il suo sacerdozio alla Vergine di Guadalupe...
Oggi 13 marzo tornava alla Casa del Padre:

San Leandro di Siviglia
San Leandro di Siviglia
Vescovo
Tra il IV e il V secolo la Spagna visigota fu teatro di profondi conflitti religiosi e politici: ariani contro cattolici, barbari contro romani, bizantini contro goti. In questo contesto si distinse San...
Altri santi morti oggi
Oggi 13 marzo si recita la novena a:

- San Patrizio
O Dio, ho molti difetti che mi impediscono di portare il tuo amore e la tua compassione agli altri. Voglio fare la Tua volontà, ma ci sono molte volte in cui fallisco a causa del peccato. Ti prego, perdona...
- San Giuseppe
Ricordando il silenzio di San Giuseppe, che gli permise di ascoltare la voce di Dio che gli parlava indirizzandolo sempre e dovunque, facciamo silenzio interiore, pregando perché tutti sappiano nel silenzio...
- Santa Gertrude di Nivelles
I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
- San Giovanni Nepomuceno
I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
Le preghiere di oggi 13 marzo:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Rodrigo di Cordova O Dio, che nel glorioso martirio di San Rodrigo sacerdote ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità