Greco di origine e nato durante il regno dell'imperatore Massimiano, Sereno abbandonò tutte le proprie ricchezze per abbracciare una vita ascetica e di preghiera, vivendo dei prodotti del suo orto a Sirmio, nella provincia della Pannonia (Mitrovica, nell'attuale Croazia). Una persecuzione scoppiata allora contro i cristiani lo obbligò a nascondersi per alcuni mesi; tornò quindi al suo giardino, dove nessuno era a conoscenza del fatto che fosse cristiano. Essendo un giovane di bell'aspetto e un serio lavoratore era molto stimato da tutti coloro che entravano in contatto con lui, ma in particolare dalla moglie di una delle guardie di Massimiano, la quale passò velocemente dal rispetto dovuto a delle vere e proprie proposte amorose. Egli le rispose dicendo che nessuna signora avrebbe dovuto uscire di casa nell'ora pericolosa del riposo, e che in questo modo disonorava inutilmente se stessa e il marito; sentendosi così sdegnosamente rifiutata, la donna scrisse al consorte che Sereno l'aveva insultata.
Il marito partì alla volta di Sirmio, presentò la lettera al governatore e fece portare Sereno in tribunale; egli però si difese così bene che il marito della donna, convintosi della colpa della moglie, ritirò ogni accusa. Ottenuto perciò il totale proscioglimento da ogni imputazione stava per essere rilasciato, quando nel governatore sorse il sospetto che solo un cristiano potesse tenere un comportamento tanto scrupoloso in simili frangenti. Invitato a offrire sacrifici agli dei Sereno rifiutò, professando senza esitazione la propria fede ed esprimendo il desiderio di morire, per "potere avere parte al Suo Regno con i Suoi santi". Esaudendo il suo desiderio, fu immediatamente decapitato.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Sirmio in Pannonia, oggi in Serbia, san Siréno o Sinéro, martire, che, giardiniere, denunciato da una donna che egli aveva rimproverato per la sua lascivia e fatto prigioniero dal giudice, si professò cristiano e, rifiutatosi di sacrificare agli dei, morì decapitato.
San Macario di Gerusalemme VescovoLa forza della sua opposizione all'arianesimo è dimostrata dal modo in cui Ario parla di lui nella sua lettera a Eusebio di Nicomedia. Macario prese parte al Concilio di Nicea, nel corso del quale potrebbe...
San Costantino Re e martireLa Chiesa greca, ma non quella latina, riserba un posto importante, tra i suoi Santi, al più celebre Costantino della storia, cioè all'Imperatore romano che riconobbe ai cristiani la libertà di culto...
Sant' Albino di Angers VescovoVescovo, santo vissuto tra il quinto e sesto secolo. Nato da una famiglia nobile, Albino diventò monaco in località Tincillac, situata probabilmente nella diocesi di Angers, dato che nel 529 fu eletto...
-San Patrizio O Dio, come desidero sedermi in silenzio con te, come un bambino ai tuoi piedi, ascoltando e imparando nel profondo del mio cuore. Come hai fatto con San Patrizio, portami in solitudine con te. Rivelati...
-San Giuseppe Ricordando la totale sottomissione al volere di Dio, che fu propria di San Giuseppe, ripetiamo con spirito di fede: "Sia fatta la tua volontà, Signore!", e chiediamo a questo grande santo che moltiplichi...
-Santa Gertrude di Nivelles I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a San Macario di GerusalemmeDio, che hai dato al tuo popolo San Macario vescovo e confessore, con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente...
BUONA NOTTEBuona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...