Figlio di genitori pagani e originario del Poitou, nel regno dei Franchi, Senoc o Senou, si convertì al cristianesimo e abbandonò la sua casa per diventare eremita; si stabilì così in Touraine, nel luogo in cui oggi sorge un villaggio chiamato S. Senou.
Trovate alcune rovine in cui abitare, utilizzò le pietre per costruirsi una cella e una cappella. Nonostante si fossero uniti a lui tre discepoli, egli preferiva vivere in solitudine, trascorrendo la maggior parte del tempo nel silenzio. Praticava severe penitenze, che gli guadagnarono la fama di uomo santo: per questo molte persone gli facevano visita offrendogli in dono denaro e beni vari, che Senoc utilizzava per soccorrere i poveri della regione.
Nel 573 lasciò la sua cella per visitare la città di Tours, dove era stato eletto come nuovo vescovo Gregorio di Tours (17 nov.), e dopo aver scambiato con lui il bacio della pace, Senoc fece ritorno al proprio eremo. Poco dopo egli dovette ancora mettersi in viaggio per fare visita a parenti e amici nella città natia e qui fu accolto con tale rispetto, e persino venerazione, per la sua fama di santità, che al suo ritorno aveva il cuore gonfio d'orgoglio.
S. Gregorio venne a conoscenza del suo stato d'animo e lo rimproverò molto aspramente, ricordandogli che Paolo esorta a non gloriarci di nulla se non delle nostre infermità, perché la potenza di Cristo possa dimorare in noi. Senoc accettò umilmente l'ammonimento e decise di avere ormai vissuto troppo a lungo come eremita e che in futuro avrebbe trascorso più tempo in compagnia dei fratelli, cosicché la loro sorveglianza lo aiutasse a non nutrire un'opinione troppo elevata di se stesso.
S. Gregorio, che è la nostra principale fonte d'informazioni sulla vita di Senoc, riporta un racconto dei diversi miracoli operati per sua intercessione. I due strinsero evidentemente una forte amicizia, tanto che Senoc morì nel 576 fra le braccia del vescovo; una grande folla presenziò alla Messa funebre, celebrata da S. Gregorio, come pure alla Messa del Trigesimo, durante la quale un paralitico guarì sulla sua tomba. Il suo culto si diffuse in Francia, dove fu talvolta venerato sotto il nome di Enoc; le sue reliquie vengono rivendicate dalla chiesa di Sessenay (il cui nome è pro-babilmente la storpiatura di S. Senoc), vicino a Chalon-sur-Saone (sopra Lione). Senoc è anche considerato patrono dei costruttori di ponti, poiché si racconta che abbia riparato numerosi ponti in rovina.
MARTIROLOGIO ROMANO. Presso Tours in Neustria, ora in Francia, san Senóco, sacerdote, che costruì su degli antichi ruderi un monastero e fu assiduo nelle veglie, nella preghiera e nella carità verso gli schiavi.
San Patrizio VescovoSan Patrizio, apostolo del Vangelo fra il popolo irlandese, nacque in Scozia da agiati e pii genitori verso la fine del secolo V. La Divina Provvidenza, che nei suoi arcani disegni, sempre infinitamente...
San Cirillo di Gerusalemme Vescovo e dottore della ChiesaNacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con tanto ardore e profitto, da diventare un intrepido...
Beata Maria Gabriella Sagheddu VergineMaria Gabriella nacque a Dorgali in Sardegna il 17 marzo 1914. Secondo tutti i resoconti era una giovane forte, indipendente, ostinata, e univa queste caratteristiche ad altre tipiche della sua gente...
Santa Gertrude di Nivelles BadessaGertrude nacque nel 626 circa ed era la figlia più giovane di Pipino di Landen e della Beata Itta. Pipino, nobile con vasti possedimenti, era il maggiordomo della corte d'Austrasia e governò...
San Salvatore da Horta Professo FrancescanoSalvatore nacque a S. Coloma, nella diocesi di Gerona in Spagna. I suoi genitori erano poveri e lavoravano entrambi all'ospedale locale, assegnati al turno notturno, ricevendo i malati indigenti. Il figlio...
San Daniele Comboni VescovoDopo anni di oblio, nell'Ottocento le terre africane furono percorse da esploratori, mercanti e agenti commerciali delle potenze europee. Con loro viaggiavano spesso dei missionari desiderosi di portare...
-San Giuseppe Ricordando la gioia che San Giuseppe provava nello stringere Gesù bambino, tra le braccia, preghiamo perché tra genitori e figli vi sia sempre quella comprensione affettuosa e sincera che rende buoni gli...
-Santa Maria Annunciata «…Ti saluto, o piena di grazia» (Lc 1,28). Sia benedetta, o Maria, la grazia sublime di cui l’Angelo di Dio Ti dichiarò piena. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le...
-San Giovanni Nepomuceno I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
-San Benedetto da Norcia I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
-San Giuseppe Da recitarsi tutto intero per tre giorni di seguito a partire dal 16 Marzo o dal 28 Aprile, oppure ogni volta che si desidera esprimere la propria devozione al santo o domandare qualche grazia specialeO...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San PatrizioO S. Patrizio Vescovo inviato da Dio ai popoli dell'Irlanda come apostolo del Vangelo e che dall'alto del tuo santuario guardi sulle nostre Comunità. continua...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...