La città di Brescia vanta due popolarissimi patroni nei santi fratelli Faustino e Giovita, celebrati il 15 febbraio. Dal loro esempio germogliò la fede di San Secondo, oggi veneratissimo patrono della città di Asti, al quale è dedicata la splendida cattedrale. Per gli astigiani egli è semplicemente «il Santo», come Sant’Antonio per i padovani.
Secondo era un giovane nobile ancora pagano, ma non indifferente alla nuova religione che si diffondeva nonostante le persecuzioni. Visitava nelle carceri di Asti i cristiani condannati, forse per curiosità, più probabilmente per una segreta attrazione verso i sofferenti.
Fu istruito nella dottrina evangelica da San Calogero. Amico del prefetto romano Saprizio, lo accompagnò a Tortona, dove era imprigionato San Marziano. Mentre il prefetto sperava nell’abiura del martire, nel cuore di Secondo maturava silenziosamente la chiamata alla fede.
La conversione definitiva avvenne durante un viaggio a Milano, dove incontrò i santi fratelli Faustino e Giovita. La leggenda narra che un angelo li condusse fuori dal carcere e che Secondo ricevette da loro il Battesimo, con acqua discesa miracolosamente da una nube.
Si racconta inoltre che una colomba scese dal cielo portando il Corpo e il Sangue del Signore. Faustino consegnò l’Eucaristia a Secondo perché la portasse a San Marziano, ormai prossimo al martirio.
Secondo, ora illuminato dalla fede, si recò a Tortona e portò conforto al martire. Dopo la sua morte, ne raccolse con pietà le reliquie, gesto che accelerò per lui l’ora della prova.
Saprizio, sospettandolo cristiano, lo sottopose a interrogatorio. Secondo non negò la fede, anzi la professò apertamente. Così, nell’anno 119, sotto l’imperatore Adriano, fu decapitato.
La testa che aveva ricevuto l’acqua battesimale cadde sotto la spada, e Secondo entrò nella schiera dei martiri.
Nel calendario liturgico il nome di San Secondo rimane legato a quello dei santi Faustino e Giovita. Ad Asti è venerato con grande devozione e considerato il principale patrono della città.
MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Asti, san Secondo, martire.