Non si hanno notizie certe sulla data di nascita di San Rufo martire, né della sua famiglia di origine, quel che è certo è che il nome Rufo,dal latino Rufus, era molto comune ai suoi tempi poiché veniva dato ai bambini dai capelli rossi.
Secondo la tradizione fu martirizzato sotto il dominio dell'imperatore Diocleziano, in un periodo che va dal 284 al 305 dopo Cristo, ed era un tabellarius, ovvero un postino, un portalettere; apprendiamo inoltre dal martirologio che fu presumibilmente ucciso assieme a tutta la sua famiglia.
Il suo loculo fu trovato nella necropoli del Coemeterium Maius, il Cimitero Maggiore della Nomentana a Roma, e sulla lapide recava l'iscrizione “Rufus Tabellarius, Depostus IIII Idu Dec”, ovvero “Rufo Tabellario sepolto quattro giorni prima delle idi di Dicembre”, quindi il 10. Presso il suo corpo vi era un'ampolla contenente il suo sangue, e questa, unita al disegno di una palma sulla lapide, simbolo del martirio, rende l'idea della sua sorte.
I suoi resti, consistenti nelle due clavicole con le rimanenti ossa, il capo e l’ampolla di creta contenente il sangue, sono stati trasferiti il 13 aprile 1808 e sono tuttora venerati a Belvedere Ostrense in provincia di Ancona, nella Chiesa Patronale dedicata a S. Pietro Apostolo.
San Rufo viene festeggiato il 28 novembre, data presumibile della sua morte, dopo che il Mons. Odo Fusi-Pecci,Vescovo di Senigallia, ne ha approvato la venerazione quale patrono dei Portalettere nel 1975.
In occasione della ricorrenza del primo Centenario della traslazione i resti umani di San Rufo furono ricomposti in una statua di cera ricoperta da bellissimi drappi di seta che ricordano gli abiti degli antichi romani. Secondo i registri in un solo anno i fedeli accorsi alla sua tomba furono oltre 10.000, e nei pressi della statua vi è una Orazione che riconosce 100 giorni di indulgenza in favore di chi la recita.
San Ranieri di Pisa EremitaRicco mercante, in grado di leggere il latino, entrò in relazione con una asceta di Pisa, si convertì e decise di abbandonare la vita mondana. La vita di Ranieri ebbe una profonda trasformazione...
Santa Marina MonacaSecondo il Martirologio Romano,Santa Marina si festeggia il 18 giugno, e il 17 luglio si celebra la traslazione delle sue reliquie da Costantinopoli a Venezia, avvenuta nel 1231. Nella chiesa infatti si...
San Giuseppe da Copertino SacerdoteS. Giuseppe nacque a Copertino in Puglia nell'anno 1603 da pii genitori e prevenuto dall'amore di Dio, passò la sua infanzia in santa semplicità e purezza di costumi. Liberato dalla Vergine Madre di Dio...
San Ranieri di Pisa EremitaRicco mercante, in grado di leggere il latino, entrò in relazione con una asceta di Pisa, si convertì e decise di abbandonare la vita mondana. La vita di Ranieri ebbe una profonda trasformazione...
-San Giovanni Battista III. O glorioso s. Giovanni, che al primo udire la voce del cielo abbandonaste la solitudine, e vi recaste sulla sponda del Giordano a battezzare o a predicare, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di esser...
-San Luigi Gonzaga I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili...
-Santa Marina O gloriosa Santa Marina, modello di umiltà, pazienza e fede incrollabile, tu che hai sopportato l’ingiustizia e l’umiliazione in silenzio, per amore di Cristo e per custodire il mistero...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Ranieri di PisaTi ringraziamo, o Dio Padre Santo, che attraverso i tempi e le generazioni, arricchisci la tua Chiesa donandole i Santi, segni mirabili di Cristo tuo Figlio...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...