San Rudesindo

Aggiungi ai preferiti
San Rudesindo
Nome: San Rudesindo
Titolo: Vescovo
Nascita: 26 novembre 907, Santo Tirso, Portogallo
Morte: 1 marzo 977, Cellanova, Spagna
Ricorrenza: 1 marzo
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Canonizzazione:
1195, Roma, papa Celestino III


Nacqie a Santo Tirso nel Portogallo, era il figlio del conte Don Gutierre Méndez e Ilduara. Si formò presso la scuola episcopale di San Martino di Mondoñedo, dove era vescovo suo zio Sabarino. Durante la sua infanzia trascorse spesso la sua vita alla corte del re Ordoño II. Si pensa che sia entrato nel monastero di Caveiro. Era un uomo prudente, giudizioso, fermo, gentile e attivo. Forse era già priore, quando fu elevato, a 18 anni, vescovo di Dumio e poi di San Martin de Mondoñedo, quando morì suo zio.

Lavorò duramente per abolire la schiavitù, nonché per correggere i vizi di sacerdoti, religiosi e laici. Aveva un grande amore per i poveri ed era un uomo che partecipò a molte missioni di pace tra le varie discordie avvenute. A volte si ritirava al monastero di Caaveiro.

Fondò nel 942 l'Abbazia benedettina di San Salvador de Celanova, non lontano da Orense, dove gli uomini potevano "rimanere giorno e notte nelle battaglie del Signore". Come lanterne "purissime nelle quali tu, Signore, ti diverti a dimorare, santificale come coloro che hanno lasciato il mondo per seguirti". Si dimise dalla sua sede e si ritirò nel monastero di Celanova, su mandato dell'abate Franquila. Lì lavorò e servì come l'ultimo dei monaci. Il suo emblema era una croce dalle cui braccia pendevano un compasso e uno specchio. La croce, spiegava Rudesindo, è la bussola della nostra vita e lo specchio della visione delle nostre anime.

Occasionalmente, su richiesta del re Ordoño III, nel 955, ricopriva la carica di governatore della provincia, precedentemente governata da suo padre. Quelli erano i tempi difficili delle invasioni dei Normanni via mare e dei Mori per costa, ma prese il comando e riuscì a respingere tutte le aggressioni. Una volta pacificata la provincia, tornò di nuovo al suo monastero dove fu eletto abate dai monaci. Ancora una volta lo portarono fuori di lì per incaricarlo, come amministratore della diocesi di San Giacomo, poiché il vescovo Sisnando era stato deposto e imprigionato per i suoi eccessi. Durante questo periodo, tra le altre attività, partecipò a un consiglio a León con San Pietro de Mezonzo. Sisnando riuscì a tornare e Rudesindo si ritirò felicemente nel suo monastero. Gli ultimi anni li trascorse come abate di Celanova.
Il suo testamento era una preghiera: "Salvatore degli uomini, distruggendo tutto ciò che lega la mia anima alla vita presente, dammi il coraggio di seguire le tue orme con spirito generoso e sconfitta assidua". Fu canonizzato nel 1195 o 96 da Celestino III. Patrono della diocesi di Mondoñedo.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Cellanova nella Galizia in Spagna, san Rudesindo, dapprima vescovo di Mondoñedo, che si adoperò per promuovere e rinnovare la vita monastica in quella provincia e, una volta deposto l’ufficio episcopale, prese l’abito monastico nel monastero di Cellanova, che poi resse come abate.

Lascia un pensiero a San Rudesindo


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 27 aprile si venera:

Santa Zita
Santa Zita
Vergine
Nel linguaggio medievale, « zita » equivaleva a quella che, nei dialetti toscani, è ancora detta « cita » o « citta ». Voleva dire cioè « ragazza...
Altri santi di oggi
Domani 28 aprile si venera:

Santa Valeria di Milano
Santa Valeria di Milano
Martire
Santa Valeria è più conosciuta per essere stata la moglie di San Vitale, un ufficiale dell'esercito ucciso e martirizzato nella città di Ravenna, e madre dei Santi martiri gemelli...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 27 aprile tornava alla Casa del Padre:

Beato Francesco Faà di Bruno
Beato Francesco Faà di Bruno
Sacerdote
Francesco Faà di Bruno nacque ad Alessandria il 29 marzo 1825, ultimo dei dodici figli di Ludovico e Carolina Sappa dei Milanesi, entrambi di origini nobili. Morì nel 1888, vivendo durante uno dei periodi...
Altri santi morti oggi
Oggi 27 aprile veniva canonizzato:

San Giovanni Paolo II
San Giovanni Paolo II
Papa
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l'uomo. Solo lui lo sa!
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 27 aprile veniva beatificato:

San Pio V
San Pio V
Papa
S. Pio V nacque in un paese del Piemonte chiamato Bosco, ma discendeva dalla nobile famiglia dei Ghisieri, di Bologna. Frequentando da piccino un convento di Domenicani finì per abbracciarne l'ordine...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 27 aprile si recita la novena a:

- Santa Caterina da Siena
VIII. Per quella singolarissima divozione che voi aveste, o gran Santa, a Gesù Cristo sacramentato, per cui foste più volte comunicata di sua mano e dissetata al suo costato col divino suo...
- Santa Gianna Beretta Molla
O Dio, nostro Padre, tu hai donato alla tua Chiesa santa Gianna Beretta Molla, che nella sua giovinezza ha cercato amorevolmente te, e a te ha portato altre giovani, impegnandole apostolicamente in testimonianza...
- Santi Filippo e Giacomo
I. s. Giacomo, che fino dai più teneri anni menaste una vita sì austera e sì santa da essere comunemente qualificato per Giusto, e faceste dell’orazione la vostra delizia per...
- San Luigi Maria Grignion da Montfort
1. O grande apostolo del regno di Gesù per Maria, tu che indicasti alle anime i sentieri della vita cristiana suggerendo l’osservanza delle promesse battesimali e insegnasti come un segreto di santità...
- San Giuseppe
1. O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m'implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i presenti dispiaceri e le amarezze sono forse...
- Beata Sandra Sabattini
“Sandra viveva intensamente la contemplazione, non solo nella preghiera, ma partendo dallo stupore che il creato suscitava in lei. Contemplava il creato, penetrava nel mistero dell’infinito...
Le preghiere di oggi 27 aprile:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Santa Zita O modello di pazienza e di mansuetudine, gloriosa mia patrona Santa Zita, che adempiendo con fedeltà i vostri doveri di stato, giungeste ad una grande...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità