San Romualdo

San Romualdo
autore: Guercino anno: 1640-1641 titolo: San Romualdo luogo: Museo d'Arte della città, Ravenna
Nome: San Romualdo
Titolo: Abate
Nascita: 952 circa, Ravenna
Morte: 19 giugno 1027, Fabriano
Ricorrenza: 19 giugno e 7 febbraio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Bonarcado
Canonizzazione:
1595, Roma, papa Clemente VIII


S. Romualdo nacque a Ravenna dalla nobile famiglia degli Onesti: i costumi del casato però non corrispondevano al nome. Il duca Sergio, padre del nostro Santo, uomo irascibile e per nulla religioso, venuto in lite con un parente per il possesso di un podere, lo sfidò a duello. Romualdo sebbene aborrisse lo spargimento di sangue, costretto dal padre, dovette assistere a quell'atto irragionevole che terminò coll'uccisione dell'avversario. A quella vista il suo cuore inorridì e corse a nascondersi nel monastero di Classe presso Ravenna, per riparare, con quaranta giorni di penitenza, l'omicidio commesso dal genitore.

Finita quella quaresima, si sentì mutato; le esortazioni di un frate laico e di due visioni di S. Apollinare, lo decisero a vestire l'abito religioso in quel monastero.

Trascorsi tre anni, abbandonò il paese natio e recatosi in una solitudine vicino a Venezia, si pose sotto la direzione di un celebre eremita chiamato Marino. Dopo vent'anni di tirocinio, Romualdo in compagnia del maestro e di alcuni nobili veneziani, passò in Francia fermandosi nei dintorni di S. Michele di Cusa.

Lì prese a progredire mirabilmente di virtù in virtù, superando lo stesso Marino, e molti, ammirando il suo tenore di vita, venivano a mettersi sotto la sua guida. Anche qui dovette sostenere terribili lotte col demonio, che gli dipingeva in mille modi le difficoltà della vita religiosa, la fragilità della nostra debole natura e l'enorme fatica che ci vuole per giungere a piacere davvero al Signore. Il Santo tutto vinse con la mortificazione e la preghiera. 

Dalla Francia tornò nuovamente in Italia ed ebbe la consolazione di constatare la conversione del duca suo padre.

Avuto intanto notizia che il suo discepolo Brunone di Querfurt era stato coronato del martirio in Russia, bramando anch'egli di versare il suo sangue per la fede, s'incamminò verso quelle regioni. Ma una grave malattia lo arrestò nell'Ungheria ed egli, scorgendovi un segno della volontà divina, fece ritorno in Italia.

Riprese quindi le fondazioni e le visite ai monasteri. Un giorno ad Arezzo s'incontrò con un conte aretino di nome Maldolo, padrone di una casa e di una magnifica selva che dal suo nome si chiamava Camaldoli. Il conte, conosciuto chi fosse quel venerando pellegrino, gli manifestò una visione avuta e gli donò casa e selva. Romualdo, giudicando quella località adattissima per i suoi seguaci, ridusse la casa ad ospizio e vicino costruì un eremo per i religiosi contemplativi. Diede loro, con qualche modificazione, la regola benedettina e dal nome del luogo li denominò Camaldolesi. 

Il santo vegliardo fondò ancora un altro cenobio nella valle di Castro nelle Marche, e vicino a questo si costruì una cella romita per passarvi gli ultimi anni. Qui, affranto, mori il 19 giugno 1027 a 120 anni. La festa odierna ricorda la traslazione delle sue reliquie nella chiesa di Fabriano. 

PRATICA. Imitare S. Romualdo in questo suo bel consiglio: «Presto a letto e presto fuor di letto».

PREGHIERA. Dela! Signore, ci renda accetti l'intercessione del beato abate Romualdo, affinché quel che non possiamo coi nostri meriti, lo conseguiamo per il suo patrocinio.

Iconografia di San Romualdo

Attributi e simboli tipici

  • Teschio: simbolo di meditazione sulla morte e vita contemplativa.
  • Libro o Bibbia: rappresenta la sua vita di studio, preghiera e regola monastica.
  • Barba folta e volto anziano: segni della sua saggezza ed esperienza eremitica.
  • Saio bianco camaldolese: veste tipica del suo ordine, che unisce vita eremitica e comunitaria.
  • Scala verso il cielo: simbolo della famosa "visione celeste", emblema dell’ascesi spirituale.

Esempi celebri di opere

  • Andrea Sacchi, Visione di San Romualdo (c. 1631)
    Olio su tela (310×175 cm), Musei Vaticani. Raffigura il santo alla base della scala celeste, attorniato da monaci camaldolesi.
    Visione di San Romualdo
    titolo Visione di San Romualdo
    autore Andrea Sacchi anno 1631


  • Johann Karl Loth, Saint Romuald (XVII sec.)
    Gallerie dell’Accademia, Venezia. Il santo è raffigurato in meditazione con un teschio in mano.
    San Romualdo
    titolo San Romualdo
    autore Johann Karl Loth anno XVII sec.


  • Andrea di Cione “Orcagna”, Saint Romuald (c. 1342)
    Tempera e oro su pannello, Yale University Art Gallery. Immagine trecentesca del santo con saio e aureola.
    San Romualdo
    titolo San Romualdo
    autore Andrea di Cione anno c. 1342


  • Giuseppe Bazzani, Sogno di San Romualdo (XVIII sec.)
    Museo Diocesano, Mantova. Episodio onirico legato alla vocazione del santo.
    Sogno di San Romualdo
    titolo Sogno di San Romualdo
    autore Giuseppe Bazzani anno XVIII sec.
  • Marcantonio Franceschini, Sogno di San Romualdo (XVIII sec.)
    Diocesi di Alba (Piemonte)
    San Romualdo
    titolo San Romualdo
    autore Marcantonio Franceschini anno sec. XVIII


MARTIROLOGIO ROMANO. San Romualdo, anacoreta e padre dei monaci Camaldolesi, che, originario di Ravenna, desideroso di abbracciare la vita e la disciplina eremitica, girò l’Italia per molti anni, costruendo piccoli monasteri e promovendo ovunque assiduamente tra i monaci la vita evangelica, finché nel monastero di Val di Castro nelle Marche mise felicemente fine alle sue fatiche.

MARTIROLOGIO ROMANO VECCHIO


7 FEBBRAIO. San Romualdo Abate, Padre dei Monaci Camaldolesi, il cui giorno natalizio è commemorato il diciannove Giugno, ma la sua festa si celebra particolarmente in questo giorno per la traslazione del suo corpo.

19 GIUGNO. Nel monastero di Val di Castro, nel Picèno, il natale di san Romuàldo Ravennàte, Anacoreta e Padre dei Monaci Camaldolési, il quale ristabilì la disciplina eremitica, che in Italia era quasi estinta, e mirabilmente la propagò. La sua festa si celebra il sette Febbraio, giorno nel quale le sue sacre reliquie furono trasportate a Fabriàno.

Lascia un pensiero a San Romualdo

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Romualdo?

    San Romualdo si festeggia il 19 giugno e 7 febbraio

  • Quando nacque San Romualdo?

    San Romualdo nacque il 952 circa

  • Dove nacque San Romualdo?

    San Romualdo nacque a Ravenna

  • Quando morì San Romualdo?

    San Romualdo morì il 19 giugno 1027

  • Dove morì San Romualdo?

    San Romualdo morì a Fabriano

  • Di quali comuni è patrono San Romualdo?

    San Romualdo è patrono di Bonarcado

  • Chi era San Romualdo?

    San Romualdo fu un monaco cristiano e abate fondatore dell'eremo di Camaldoli e promotore della Congregazione camaldolese.


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 gennaio si venera:

Sant' Antonio
Sant' Antonio
Abate
Antonio nacque presso Eraclea (Egitto Superiore) nel 251 da nobili genitori, ricchi e timorati di Dio, i quali si presero grande cura di educarlo cristianamente. A soli diciotto anni li perdette, rimanendo...
Altri santi di oggi
Domani 18 gennaio si venera:

Santa Margherita d'Ungheria
Santa Margherita d'Ungheria
Principessa e religiosa
Figlia del re d'Ungheria Béla IV Margherita nacque nel 1242 in Dalmazia. Sul suo Paese prolificava da alcuni mesi l'invasione mongola comandata da Bathu, nipote di Gengis Khan e i genitori trovarono...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 gennaio nasceva:

San Pio V
San Pio V
Papa
S. Pio V nacque in un paese del Piemonte chiamato Bosco, ma discendeva dalla nobile famiglia dei Ghisieri, di Bologna. Frequentando da piccino un convento di Domenicani finì per abbracciarne l'ordine...
Altri santi nati oggi
Oggi 17 gennaio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Antonio
Sant' Antonio
Abate
Antonio nacque presso Eraclea (Egitto Superiore) nel 251 da nobili genitori, ricchi e timorati di Dio, i quali si presero grande cura di educarlo cristianamente. A soli diciotto anni li perdette, rimanendo...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 gennaio veniva beatificato:

San Pietro To Rot
San Pietro To Rot
Martire della Papuasia
Pietro To Rot nacque nel 1912 a Rakunai, un villaggio sull’isola della Melanesia della Nuova Bretagna, oggi provincia orientale della Papuasia Nuova Guinea. I suoi genitori, Angelo To Puia, il capo...
Oggi 17 gennaio si recita la novena a:

- San Sebastiano
I. Per quell’ammirabile zelo che vi condusse ad affrontare tutti i pericoli per convertir gli infedeli i più ostinati, e conformar nella fede i vacillanti cristiani, onde divennero vostra conquista, non...
- San Francesco di Sales
III. O vero prodigio di umiltà, glorioso s. Francesco, che, dotato di grandi talenti, fornito di grandi ricchezze, venerato dai cattolici, temuto dagli eretici, consultato dai Papi, desiderato dai Re...
- Sant' Agnese
O gloriosa Sant'Agnese, per quella fede viva che ti ha animato fin dalla tenera età e ti ha reso così gradita a Dio da meritarti la corona di martire: ottienici la grazia di mantenere pura in noi la nostra...
- Santa Teresa di Lisieux
In onore di santa Teresa di Gesù Bambino Dottore della Chiesa Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io Vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l'anima...
- Santi Sposi Maria e Giuseppe
Vergine Gloriosa, per la pronta obbedienza resa a San Giuseppe, fate che l’anima mia obbedisca perfettamente al vostro Figlio e mio Signore Gesù. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore...
Le preghiere di oggi 17 gennaio:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Sant' Antonio O vero miracolo degli Anacoreti, trionfatore del demonio, gloriosissimo S. Antonio, esempio luminoso di penitenza e di fortezza cristiana, ardente di zelo...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità