Possidio deve la sua fama al fatto di essere stato il biografo del grande Agostino d'Ippona (28 ago.). Per gran parte della sua vita fu amico e compagno di Agostino e nel 397 fu nominato vescovo di Calama, diocesi della Numidia (Nord Africa). Tutto ciò che si sa della sua vita precedente è la nascita nell'Africa proconsolare e il discepolato presso Agostino a Ippona.
Come vescovo dovette governare una diocesi travagliata dal donatismo e dal paganesimo persistente. Il donatismo era una forma di rigorismo scismatico che rifiutava di considerare validi i sacramenti conferiti dai traditores (coloro che erano giunti a consegnare — tradere — i libri sacri durante la persecuzione). Questo scisma durò un centinaio di anni dando vita a una Chiesa parallela con una propria gerarchia e liturgia. I suoi sostenitori più estremisti arrivarono a compiere atti di violenza e perfino attentarono, senza riuscirvi, alla vita di Possidio: il quale si vide riconosciuta la propria importanza come oppositore dello scisma da papa Innocenzo I (sinodo di Milevi del 416).
Quando i vandali attraversarono il mare dalla Spagna all'Africa, conquistarono in breve tutta la Mauritania, la Numidia e l'Africa proconsolare, ad eccezione delle roccaforti di Cartagine, Citra e lppona, e qui, dopo la distruzione di Calama e della fondazione religiosa da lui realizzata, Possidio trovò rifugio. Passarono però pochi anni e, mentre i vandali erano alle porte della città, Agostino morì e il re ariano Genserico mandò in esilio Possidio e altri due vescovi.
Possidio era ancora vivo nel 437, data in cui scrisse la Vita Augustini; morì non molto dopo, forse a Mirandola, in provincia di Modena. Fu «un discepolo leale e fedele» che ci ha mostrato la complessa personalità di Agostino nelle condizioni di vita quieta che aveva creato a vantaggio degli altri; la descrizione che ne fece ci dice molto della vita quotidiana del grande dottore della Chiesa in età avanzata: povertà; privazione del vino per chi avesse fatto giuramenti; pasto quotidiano preso con posate d'argento ma con stoviglie modeste; abiti e mobili privi di sfarzo ma decenti e non sciatti. La casa di Agostino era ospitale ma frugale; i preti dell'episcopio vivevano comunitariamente. Qualche volta Agostino giunse a fondere le posate per riscattare i prigionieri. Nel descrivere queste scene di vita Possidio ci mostra qualcosa di sé e del suo maestro: pur avendo alcuni limiti, la sua biografia di Agostino fu molto apprezzata per secoli.
MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di san Possidio, vescovo di Guelma in Numidia, nell’odierna Algeria, che, discepolo e amico fedele di sant’Agostino, fu presente alla sua morte e ne scrisse una celebre biografia.
Santa Caterina di Svezia ReligiosaNacque agli inizi del XIV secolo dalla celebre Santa Brigida e dal principe Ulfone di Svezia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e, in modo particolare, per devozione alla Passione...
Annunciazione del Signore L'annuncio del concepimento verginaleIl mistero che la Santa Chiesa celebra oggi è l'Annuncio dell'Arcangelo Gabriele a Maria: Ella era stata scelta dal Signore fra tutte le donne per essere la Madre di Dio, e in quel momento avvenne...
Santa Caterina da Siena Vergine e dottore della Chiesa, patrona d'ItaliaIl Signore è solito servirsi di umili e deboli creature per operare cose grandi: si servì di Ester per liberare il suo popolo dalla morte, di Giuditta per abbattere l'invitto Oloferne, si servì di Maria SS. per compiere la Redenzione, si servì di S. Caterina da Siena per dare la pace alla Chiesa e ai popoli del suo tempo.
Santa Caterina di Svezia ReligiosaNacque agli inizi del XIV secolo dalla celebre Santa Brigida e dal principe Ulfone di Svezia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e, in modo particolare, per devozione alla Passione...
San Pietro da Verona Sacerdote e martireS. Pietro da Verona nacque a Verona nell’anno 1200. Benché i suoi genitori e tutti i suoi parenti fossero manichei, il piccolo Pierino, protetto dalla divina grazia, rimase illeso da questa...
San Fedele da Sigmaringen Sacerdote e martireIl nome di nascita era Marco, cambiato poi in Fedele nella professione religiosa. Nel dargli questo nome, il maestro dei novizi gli disse queste parole dell'Apocalisse: « Sii fedele sino alla morte e ti darò la corona della vita ».
-Santa Maria Annunciata «Il Signore è mia luce e mia salvezza» (Sal 27,1). Sia benedetto, o Maria, il tanto atteso momento in cui iniziò la salvezza umana con l’Incarnazione del Figlio di Dio. Ave, o Maria, piena di grazia, il...
-Sant' Ugo di Grenoble O ammirabile Sant’Ugo, la tua umiltà era così grande che hai cercato di nascondere le tua abilità e il tuo apprendimento. O ammirabile Sant’Ugo, dona anche a noi di riconoscere sempre la nostra povertà...
-San Francesco da Paola I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
Preghiera del MattinoBenedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Santa Caterina di SveziaPer le donna che hanno avuto un aborto Cara Santa Caterina, patrona di coloro che hanno subito un aborto spontaneo, tu che conosci i pericoli...
AL SACRO CUORE DI GESU'O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...