Poemen fu un famoso padre del deserto. Si ritirò nel deserto egiziano di Scete con un fratello più giovane e uno più vecchio. Le incursioni dei Berberi, nel 408, li obbligarono ad abbandonare il loro primo insediamento e a cercare rifugio nelle rovine di un tempio a .Terenuthis. Anubis, il fratello maggiore, e Poemen si alternavano alla guida della comunità.
Durante il giorno lavoravano fino alle dodici, leggevano fino alle tre del pomeriggio, e poi andavano a raccogliere legna, cibo e a fare ciò di cui c'era bisogno. Delle dodici ore notturne, quattro erano dedicate al lavoro, quattro al canto dell'Ufficio e quattro al riposo.
Si dice che spesso Poemen trascorresse diversi giorni o perfino una intera settimana senza mangiare. Raccomandava però ai suoi compagni di digiunare con moderazione e di nutrirsi a sufficienza ogni giorno. I monaci non potevano bere vino, né compiere atti che gratificassero i sensi in qualsiasi maniera. Poemen temeva le interruzioni alla sua vita di solitudine, e una volta rifiutò persino di vedere la madre. Si dice che rinunciò al piacere dell'incontro sulla terra, per provare più gioia nel rivedersi nell'aldilà. Viene ricordato principalmente per la pietà e per i detti proverbiali, come ad esempio: «Il silenzio non è una virtù quando la carità necessita la parola». Incoraggiava i monaci a comunicarsi spesso.
Quando Anubis morì, Poemen prese il controllo completo della comunità. Fece ritorno a Scete, ma di nuovo le incursioni lo co-strinsero a fuggire. I testi liturgici bizantini lo chiamano «la lam-pada dell'universo e modello per i monaci».
MARTIROLOGIO ROMANO. Nella Tebaide in Egitto, san Pemeno, abate, del quale, ammirato anacoreta, si tramandano molti detti pervasi di saggezza.
Santa Lea di Roma VedovaNel 384, a Roma, morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato...
San Turibio de Mogrovejo VescovoBenedetto XIV lo paragonò a san Carlo Borromeo e lo definì «instancabile messaggero d'amore». Eppure Turibio, nacque in Spagna nel 1538, e nel 1579 era ancora un laico. Filippo...
Beato Giovanni Bernardo Rousseau Religioso lasallianoGiovanni Battista Rousseau nacque il 22 marzo 1797 ad Annay-laate presso Digione, in Burgundia, Francia occidentale. Suo padre, Bernardo, era muratore, la madre si chiamava Regina Peletier. Con il nome...
Santa Lea di Roma VedovaNel 384, a Roma, morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato...
Beato Cipriano Michele Iwene Tansi ReligiosoIl primo beato nigeriano, o meglio africano occidentale, nacque nel settembre 1903 a Igboezunu, villaggio presso Aguleri, Nigeria sud-orientale. I genitori, che praticavano la religione tradizionale degli...
-Santa Maria Annunciata «In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini» (Gv 1,4). Sia benedetto, o Maria, il beato momento in cui il Figlio di Dio si vestì della tua carne. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Santa Lea di RomaSanta Lea, sii nostra maestra, insegna anche a noi, a seguire la Parola, come lo facesti tu, in silenzio e con le opere. Ad essere umili servi, dei più...