San Paciano di Barcellona

Aggiungi ai preferiti
San Paciano di Barcellona
Nome: San Paciano di Barcellona
Titolo: Vescovo
Nascita: inizio del IV secolo, Barcellona
Morte: IV secolo, Barcellona
Ricorrenza: 9 marzo
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Paciano nacque all'inizio del IV secolo e probabilmente era originario proprio di Barcellona visto che solo le persone battezzate nella diocesi potevano essere ordinate vescovo. Aveva una grande cultura classica come si evince dalle sue numerose citazioni di autori latini ed è molto probabile che appartenesse a una famiglia bene stante. Si sposò ed ebbe un figlio, Flavio Destro, che fu ciambellano dell'imperatore Teodosio, capitano della guardia reale sotto Onorio e autore della Historia Omnimoda. S. Girolamo (30 set.) fu amico di Destro e gli dedicò sia il suo Catalogo di uomini illustri in cui incluse anche Paciano, sia l'Apologia contra Rufinum.

Paciano è ricordato soprattutto per le sue opere, di cui ci sono rimaste un'esortazione alla penitenza, un'omelia sul battesimo, due lettere a un novaziano chiamato Sempronio, e un trattato contro l'eresia novaziana sempre indirizzato a Sempronio.

Fu proprio Sempronio che iniziò la corrispondenza con Paciano, rimproverando la Chiesa di permettere la penitenza e l'assoluzione dei peccati commessi dopo il battesimo e di essersi impropriamente aggiudicata il titolo di "cattolica". La risposta del vescovo sottolineava la fedeltà della Chiesa agli insegnamenti e agli esempi di un Dio misericordioso, ricordava che in proposito all'assoluzione non si faceva altro che seguire le parabole del Vangelo e l'apertura di Gesù nei confronti dei peccatori. Paciano concordava con Sempronio sul fatto che non bisognasse peccare più dopo il battesimo, ma aggiungeva che Dio, conoscendo la fragilità dell'uomo, aveva conferito alla Chiesa il potere di legare e sciogliere.

La Chiesa non è composta da un'élite di puri, ma è un popolo umile che può essere paragonata a una moneta persa o a un figlio smarrito, è una grande casa che raccoglie vasi d'oro e d'argento, ma anche vasi di materiale povero. Un cristiano si deve vergognare di peccare, ma non di confessarsi o di fare penitenza. Paciano riprende poi un passo evangelico (Mt 18) per parlare di Pietro come fonte dell'unità: «Il Signore parlò a Pietro e solo a Pietro, affinché l'unità fosse fondata solo su quella persona».

Al riguardo dell'accusa di essersi arrogata il titolo di "cattolica", che nel 380 l'imperatore Teodosio aveva proibito alle sette eretiche, Paciano difende la posizione della Chiesa e dice che se non ci fossero state sette eretiche, non sarebbe stato necessario definire la Chiesa con tale titolo: «Il mio nome è cristiano, ma il mio cognome è cattolico. Cristiano mi pone all'interno di una certa classe, cattolico mi dà un determinato carattere; il primo è una testimonianza, il secondo è una qualità».

Il fatto che la Chiesa sia cattolica significa che essa possiede l'unità della fede e che universalmente osserva la più assoluta obbedienza a Dio.

Paciano continua pregando il suo corrispondente di considerare che sempre le fila ristrette delle sette portano subito all'isolamento e che la vitalità della Chiesa cattolica è un indice dell'identità e fedeltà della Chiesa di Cristo.

Paciano può essere definito un interlocutore ideale; odia le controversie, non condanna nessuno né lascia spazi alla rabbia o al rancore, spesso è pacatamente ironico, ma è sereno nella fede e fiducioso nella verità e le sue intenzioni sono sempre riconciliatrici. È una fonte preziosissima di informazioni su costumi e abitudini della Chiesa dei primi secoli nonché un contrappeso alla rigidità di Tertulliano e dei suoi seguaci; lo si può anche considerare come uno dei maggiori teologi prima dell'arrivo di figure importanti come Ambrogio, Girolamo e Agostino.

San Girolamo dice che Paciano è morto in età molto avanzata sotto il regno dell'imperatore Teodosio.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Barcellona nella Spagna settentrionale, san Paciano, vescovo, che, nel predicare la fede, affermava che il suo nome era cristiano e cattolico il suo cognome.

Lascia un pensiero a San Paciano di Barcellona


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 5 luglio si venera:

Sant' Antonio Maria Zaccaria
Sant' Antonio Maria Zaccaria
Sacerdote
San Antonio Maria Zaccaria nacque a Cremona sulla fine dell’anno 1502. Compì i primi studi nella sua città, poi si recò a Padova per studiare filosofia e medicina. La sua scienza fu...
Altri santi di oggi
Domani 6 luglio si venera:

Santa Maria Goretti
Santa Maria Goretti
Vergine e martire
Il 16 ottobre 1890 a Corinaldo la terzogenita Maria veniva a rallegrare con i suoi vagiti la povera e laboriosa famiglia dei coniugi Goretti. Ebbe una buona e cristiana educazione dai genitori esemplari...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 5 luglio nasceva:

Sant' Annibale Maria Di Francia
Sant' Annibale Maria Di Francia
Sacerdote, Fondatore
Annibale Maria Di Francia nacque a Messina il 5 luglio 1851 da una famiglia della nobiltà cittadina. Circa diciottenne sentì la vocazione al sacerdozio, che egli stesso definì «improvvisa...
Oggi 5 luglio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Antonio Maria Zaccaria
Sant' Antonio Maria Zaccaria
Sacerdote
San Antonio Maria Zaccaria nacque a Cremona sulla fine dell’anno 1502. Compì i primi studi nella sua città, poi si recò a Padova per studiare filosofia e medicina. La sua scienza fu...
Oggi 5 luglio veniva canonizzato:

Beato Bartolomeo Fernandes des Martires
Beato Bartolomeo Fernandes des Martires
Vescovo
Nacque a Lisbona nel maggio 1514. Ricevette l'abito domenicano 1'11 novembre 1528. L'ordinazione episcopale gli venne conferita il 3 settembre in S. Domenico di Lisbona. La sua produzione letteraria conta...
Oggi 5 luglio veniva beatificato:

Santa Giovanna Emilia di Villeneuve
Santa Giovanna Emilia di Villeneuve
Fondatrice
Santa Giovanna Emilia di Villeneuve (Jeanne Émilie de Villeneuve) fu una religiosa francese, fondatrice della Congregazione delle Suore di Religiosa Nostra Signora dell'Immacolata Concezione. Di nobile...
Oggi 5 luglio si recita la novena a:

- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di Subiaco, ove...
- San Camillo de Lellis
I. Per quella speciale predilezione che ebbe di voi il Signore nel farvi venire alla luce da madre sessagenaria, e nel far precedere la vostra nascita dalla visione di un fanciullo che portava innanzi...
- Santa Clelia Barbieri
Signore, Padre Santo, noi ti glorifichiamo perché nella tua bontà ricolmasti Santa Clelia dei doni dello Spirito Santo, ed ora in cielo l'hai glorificata perché ci sia modello di cristiana...
- Santa Maria Goretti
Santa Marietta, anche il tuo corpo che hai mantenuto puro è divenuto oggetto di culto e a te è dedicato un Santuario, sicché è visibile sulla terra la gloria che il Signore ti dà in Cielo. Grazie perché...
- Santa Veronica Giuliani
I. Per quello speciali benedizioni con cui il cielo vi contraddistinse nella vostra più tenera età, allorquando fra le braccia ancor della madre convertiste coi consigli i più maturi chi stava per perdersi...
- Santa Maria Goretti
Il perdono e la misericordiaO Santa Maria Goretti, esempio luminoso di perdono cristiano, tu hai saputo perdonare chi ti aveva fatto del male e hai desiderato per lui la salvezza eterna.Insegnami a liberare...
Le preghiere di oggi 5 luglio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' Antonio Maria Zaccaria Sant' Antonio Maria Zaccaria, tu che hai curato i poveri e gli ammalati e hai consacrato la tua vita alla salute delle anime, ascolta la mia umile e fiduciosa...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità