San Gildas di Rhuys

Aggiungi ai preferiti
San Gildas di Rhuys
Nome: San Gildas di Rhuys
Titolo: Abate
Nascita: Scozia
Morte: 570 circa, Houat, Bretagna, Francia
Ricorrenza: 29 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Protettore:
dei suini


Era nato probabilmente nella zona della valle inferiore del Clydc in Scozia e ancora giovane si era trasferito in Galles, entrando come monaco a Llanilltud Fawr, il monastero fondato un secolo prima da S. Iltud (6 nov.) sulla costa meridionale del Glamorgan. possibile anche che sia stato dapprima sposato e che sia poi rimasto vedovo.

Noto con l'appellativo "il Saggio", divenne un elemento importante nella vita monastica gallese annoverando tra i suoi discepoli alcuni importanti monaci irlandesi, tra i quali probabilmente anche S. Finniàn di Clonard (12 dic.). Sembra che abbia visitato l'Irlanda, mantenendo successivamente una corrispondenza con alcuni monasteri irlandesi che chiedevano il suo consiglio. Visse anche sull'isola di Flatholm nel canale di Bristol, dove potrebbe aver scritto il suo De Excidio et Conquestu Britanniae come pure avervi copiato un messale per S. Cadoc (21 set.), il maestro di Finnin.

Trascorse i suoi ultimi anni di vita in Bretagna, vivendo per un po' come eremita su un'isola nella baia del Morbihan (a sud della costa bretone, a est della penisola di Quiberon). Qui aveva fondato un monastero che divenne poi il centro del suo culto; l'isola è ancora conosciuta come l'Ile aux Moines.

In questo periodo Gildas percorse la Bretagna e si fa risalire a quegli anni anche il suo viaggio in Irlanda. La data della sua morte è collocata al 554, anche se generalmente si preferisce una data successiva, intorno al 570; la cronologia è complicata dall'ipotesi di omonimia con un altro personaggio, avanzata da alcuni.

Il De Ext.:* dio Britanniae è un atto di accusa contro la decadenza di governanti ed ecclesiastici, e attribuisce la colpa della vittoria degli invasori anglosassoni alla vita scandalosa condotta dai bretoni. Definita da Beda (25 mag.) un sermo flebilis, una "storia lacrimevole", e accusata di essere una mera "geremiade", questa opera rivela invece una vera forza retorica, ispirata ai testi di denuncia dell'Antico e Nuovo Testamento: non fu scritta come opera storica ma per far conoscere «le miserie, gli errori e la rovina della Britannia».

Il nuovo Martirologio Romano dice che Gildas scrisse, plorans populi sui calamitates, increpansque principum et cleri pravitatem ("piangendo sulle calamità abbattutesi sul suo popolo, e accusando i governanti e il clero per la loro depravazione"). Gildas mostra di essere un uomo molto colto, esperto di Virgilio, di Ignazio di Antiochia e delle Scritture, e anche un moralista di grande forza. I suoi scritti erano noti nell'xi secolo all'arcivescovo Wulfstan di York, che se ne servì nel suo Sermone del lupo, in cui deplorava le disgrazie abbattutesi sul regno di Etelredo l'Indeciso.

Un'edizione dei suoi scritti, curata da Polydore Vergil nel 1525, fu il primo tentativo di edizione critica di un testo storico in Inghilterra. Gildas viene commemorato il 29 gennaio in alcuni antichi martirologi irlandesi, nel messale di Leofric (t ca. 1050) e in altri antichi calendari, ma la sua memoria è più viva in Bretagna, dove la diocesi di Vannes celebra in questo giorno la sua festività.

MARTIROLOGIO ROMANO. In Bretagna, san Gilda, detto il Sapiente, abate: scrisse sullo sterminio della Bretagna, deplorando le sventure del suo popolo e rimproverando la malvagità dei principi e del clero; si tramanda che abbia fondato il monastero di Rhuys di fronte al mare e che sia morto nell’isola di Houat.

Lascia un pensiero a San Gildas di Rhuys


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 30 luglio si venera:

San Pietro Crisologo
San Pietro Crisologo
Vescovo e dottore della Chiesa
San Pietro Crisologo fu, nel V secolo, un importante difensore della Chiesa occidentale contro l’eresia eutichiana. Nato da un’agiata famiglia di Imola, fu battezzato dal vescovo San Cornelio...
Altri santi di oggi
Domani 31 luglio si venera:

Sant' Ignazio di Loyola
Sant' Ignazio di Loyola
Fondatore della Compagnia di Gesù
Nacque nel castello di Loyola, nei Paesi Baschi spagnoli, da una nobile famiglia, l’anno 1491. Dopo aver trascorso qualche tempo alla corte dei re cattolici, si arruolò nell’esercito...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 30 luglio nasceva:

San Cristoforo Magallanes Jara
San Cristoforo Magallanes Jara
Martire Messicano
I ventidue preti e i tre laici qui commemorati furono uccisi in Messico, diversi dei quali nel periodo di accesa persecuzione associata all'insurrezione «Cristero», fra il 1926 e il 1929. Il trionfo della...
Oggi 30 luglio tornava alla Casa del Padre:

San Leopoldo Mandic
San Leopoldo Mandic
Sacerdote cappuccino
Nacque il 12 maggio 1866 in Dalmazia, a sedici anni entrò tra i Cappuccini di Venezia e collaborò alla riunificazione con la Chiesa ortodossa. Questo suo desiderio però non si realizzò...
Altri santi morti oggi
Oggi 30 luglio veniva canonizzato:

San Pietro di Betancur
San Pietro di Betancur
Fondatore in Guatemala
Pietro, il cui nome completo era Pietro di S. Giuseppe, nacque a Villaflor (Tenerife) nelle isole Canarie, nel 1619; secondo alcune narrazioni il luogo di nascita fu Chasna (Tenerife), altre implicano...
Oggi 30 luglio si recita la novena a:

- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
- San Domenico di Guzman
I. O glorioso s. Domenico, che fin dai vostri primi anni diveniste l’ammirazione di tutto il mondo per la pratica continua dell’orazione, del digiuno, delle veglie o d’ogni sorta di austerità...
- San Gaetano Thiene
I. O viva immagine di angelica illibatezza, glorioso patriarca s. Gaetano, che, affidato fin dall'infanzia alla custodia d'un Serafino, e visibilmente investìto dallo Spirito Santo, vi deste a conoscere...
- San Giovanni Maria Vianney
L'orrore per il peccato e la grazia della conversione San Giovanni-Maria Vianney, che sei stato così determinato nei confronti del peccato, ma così accogliente e pieno di compassione nei...
- Sant' Ignazio di Loyola
I. O glorioso s. Ignazio, che al primo leggere che faceste le vite dei santi risolveste subito di imitarli, o rinunziando per sempre ad ogni fasto mondano non cercaste mai altro che la maggior gloria di...
- Madonna della Neve
Maria, Regina potentissima di Grazie, tu che dalla gloriosa immagine della Salus Populi Romani infondi consolazione a coloro che soffrono, fiducia nei cuori disperati ed ostinati. Intercedi presso il Figlio...
- Santa Maria degli Angeli
I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
- Trasfigurazione del Signore
“E fu trasfigurato davanti a loro; la sua faccia risplendette come il sole e i suoi vestiti divennero candidi come la luce” Per poter descrivere cosa si è visto si usano le metafore...
- Sant' Emidio
I. O glorioso Sant'Emidio, protettore contro i terremoti, ti preghiamo di intercedere per noi presso Dio, affinché possiamo essere protetti da ogni pericolo e calamità. Aiutaci a vivere una...
Le preghiere di oggi 30 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a San Pietro Crisologo O Dio, che nel vescovo san Pietro Crisologo hai dato alla Chiesa un teologo insigne dell'incarnazione del Verbo, concedi a noi, che lo veneriamo protettore...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità