San Gesù Mendez Montoya

San Gesù Mendez Montoya
Nome: San Gesù Mendez Montoya
Titolo: Sacerdote e martire
Nascita: 10 giugno 1880, Tarimbaro, Messico
Morte: 5 febbraio 1928, Valtiervílla, Messico
Ricorrenza: 5 febbraio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
22 novembre 1992, Roma, papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione:
21 maggio 2000, Roma, papa Giovanni Paolo II


Nacque a Tarimbaro, Michoacán (Messico) da una famiglia molto povera e, nonostante questo, entrò nel seminario di Michoacán, aiutato da amici e familiari. Fu ordinato sacerdote nel 1906 e nominato vicario a Huetamo, poi Pedernarles e infine vicario di Valtierrilla (Guanajato). Non era in buona salute, ma era un sacerdote esemplare e dedicava parte del suo tempo al confessionale e all'insegnamento ai poveri. Promosse associazioni parrocchiali, come le Figlie di Maria, le Operatrici Guadalupano e l'Apostolato della Preghiera.

Quando il culto pubblico fu sospeso nel 1926, continuò a lavorare clandestinamente nella sua parrocchia, e non prese parte alla rivolta della sua città nel 1928. Fu avvertito di andarsene ma lui rispose: “Che fortuna essere un martire! Che possiamo morire martiri, dando la vita per Nostro Signore! ”. Ma fu scoperto mentre cercava di difendere un ciborio con ostie consacrate così chiese di consumarle e gli fu permesso. I soldati in seguito dissero: "Date quel gioiello [il ciborio] alle vecchie", riferendosi alla loro sorella Luisa e alla serva Maria della Concezione, che cercavano di portare via il padre ai soldati. Consegnò il ciborio dicendo loro: "Prenditene cura e lasciami, è la volontà di Dio".

I soldati lo portarono sul luogo del sacrificio, a mezzo isolato dalla piazza, lo fecero sedere su un palo in mezzo a due soldati. Il capitano Muñiz cercò di sparargli con una pistola che non funzionava. Ordinò poi ai soldati di sparargli. Ogni soldato sparò tre volte con il suo fucile, ma nessun colpo lo colpì; o perché non volevano o perché non potevano colpirlo. L'ufficiale quindi ordinò al prigioniero di alzarsi, lo esaminò, portò via un crocifisso e alcune medaglie, lo mise accanto ad alcuni maguey, gli sparò e cadde a terra. Verso le sette del mattino era già morto. Intorno alle tre del pomeriggio dello stesso giorno, la salma fu portata a Cortázar con un furgone di proprietà del governo. I soldati lo misero accanto ai binari del treno in modo che fosse fatto a pezzi, e fecero sfilare davanti alla salma tutta la gente di Valtierrilla che era stata trattenuta. Le mogli degli ufficiali, tuttavia, rimossero il corpo da lì e lo portarono a una piccola porta. I suoi resti furono sepolti in Valtierrilla. È stato canonizzato da Giovanni Paolo II il 21 maggio 2000.

MARTIROLOGIO ROMANO. In località Valtiervílla in Messico, san Gesù Méndez, sacerdote e martire, che morì per il regno di Cristo durante la persecuzione messicana.

Lascia un pensiero a San Gesù Mendez Montoya

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 16 gennaio si venera:

San Marcello I
San Marcello I
Papa
Nei primi tre secoli del Cristianesimo, non tutte le persecuzioni furono uguali. Da Nerone a Diocleziano, fu un alto e basso, un incrudelire e un blandire. Qualche Imperatore, come Decio, mirò più a fare...
Altri santi di oggi
Domani 17 gennaio si venera:

Sant' Antonio
Sant' Antonio
Abate
Antonio nacque presso Eraclea (Egitto Superiore) nel 251 da nobili genitori, ricchi e timorati di Dio, i quali si presero grande cura di educarlo cristianamente. A soli diciotto anni li perdette, rimanendo...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 16 gennaio nasceva:

Beato Paolo Manna
Beato Paolo Manna
Missionario
Il Beato Padre Paolo Manna nacque ad Avellino il 16 gennaio 1872. Mentre frequentava l'Università Gregoriana per la Filosofia, nel settembre 1891 entrò nel Seminario dell'Istituto Missioni Estere a Milano...
Oggi 16 gennaio tornava alla Casa del Padre:

San Marcello I
San Marcello I
Papa
Nei primi tre secoli del Cristianesimo, non tutte le persecuzioni furono uguali. Da Nerone a Diocleziano, fu un alto e basso, un incrudelire e un blandire. Qualche Imperatore, come Decio, mirò più a fare...
Altri santi morti oggi
Oggi 16 gennaio si recita la novena a:

- Sant' Antonio
IX. O glorioso s. Antonio, che, quantunque grave di anni, e macerato dalle penitenze, non dubitaste di lasciare la solitudini per riprovare pubblicamente la empietà degli eretici, rinfrancar nella fede...
- San Sebastiano
I. Per quell’ammirabile zelo che vi condusse ad affrontare tutti i pericoli per convertir gli infedeli i più ostinati, e conformar nella fede i vacillanti cristiani, onde divennero vostra conquista, non...
- San Francesco di Sales
II. O vero prodigio di mansuetudine e di dolcezza, glorioso s. Francesco, che falsamente accusato di tradimento presso i Re, di eresia presso i Pontefici, di impudicizia presso i nobili, di rea dottrina...
- Sant' Agnese
O gloriosa Sant'Agnese, per quella fede viva che ti ha animato fin dalla tenera età e ti ha reso così gradita a Dio da meritarti la corona di martire: ottienici la grazia di mantenere pura in noi la nostra...
- Santa Teresa di Lisieux
In onore di santa Teresa di Gesù Bambino Dottore della Chiesa Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io Vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l'anima...
- Santi Sposi Maria e Giuseppe
Vergine Amabile, per il tenero affetto portato a San Giuseppe, fate che l’anima mia ami incessantemente il vostro Figlio e mio Signore Gesù. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è...
- Sant' Antonio
III. Ci rallegriamo con voi, o glorioso S. Antonio, che dopo di aver servito Dio nelle solitudini dell'Egitto tanti anni, fra tentazioni e penitenze, meritaste di fare una morte preziosa al cospetto del...
Le preghiere di oggi 16 gennaio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Marcello I Dio Onnipotente, che dopo tre secoli di persecuzioni concedesti al tuo Servo e Pontefice Marcello la gioia di vedere nella sua Roma la fine del paganesimo...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità