San Cirillo d'Alessandria

Aggiungi ai preferiti
San Cirillo d'Alessandria
autore: ambito bolognese anno: secolo XVII titolo: San Cirillo d'Alessandria parla al Concilio d'Efeso luogo: Bologna
Nome: San Cirillo d'Alessandria
Titolo: Vescovo e dottore della Chiesa
Nascita: 370, Teodosia d'Egitto
Morte: 27 giugno 444, Alessandria d'Egitto
Ricorrenza: 27 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Carpino


Cirillo fu l'intrepido difensore della divina maternità di Maria, il trionfatore di quel concilio di Efeso che mise fine a un'insidiosa controversia teologica che aveva contrapposto per anni le due sedi più prestigiose dell'oriente: quella di Alessandria, in Egitto, della quale era vescovo Cirillo, e quella patriarcale di Costantinopoli, retta da Nestorio. Il patriarca Nestorio, intelligente e astuto la sua parte, si era fatto portavoce di un'idea che, di primo acchito, poteva apparire una sottigliezza bizantina, ma che in realtà smantellava uno dei dogmi chiave del cristianesimo: l'incarnazione.

Nestorio si era messo a contestare il titolo di Theotokos, cioè « madre di Dio », con il quale veniva onorata la Vergine Maria. « Tutt'al più affermava Nestorio la potremmo chiamare madre di Cristo, cioè Christotókos ». Gli pareva assurdo che una donna potesse essere madre di Dio.

La realtà era che quel Gesù che Maria aveva dato alla luce nella grotta di Betlemme, era lo stesso Verbo vivente, generato dalla stessa sostanza del Padre e che nel tempo si era fatto carne. Era insomma Figlio di Dio. L'incarnazione non era una pura unità di relazione di due persone in Cristo, quella divina e quella umana, ma un'unione sostanziale, ipostatica come dicono i teologi. Quindi Maria è madre di Dio: questo insegnava da sempre la chiesa universale. Proclamando queste tesi, Cirillo si oppose alle novità di Nestorio: prendeva il via così una contesa aspra e serrata, nella quale si intromise anche l'imperatore di Costantinopoli, minacciando prima di esilio il vescovo di Alessandria e passando poi alle vie di fatto, che per Cirillo vollero dire qualche mese di duro carcere.

Ma il grande vescovo non si lasciò intimorire; per la difesa dell'integrità della fede cristiana egli era disposto a tutto: « Noi per la fede di Cristo fece sapere a Nestorio siamo disposti a subire tutto: le catene, il carcere, tutti gli incomodi della vita, e la stessa morte »

Battagliero più che mai, Cirillo diede fondo a tutto il suo coraggio, controbattendo con acume e con dovizia di motivi tutti i sofismi di Nestorio, il quale, a corto di argomenti, non trovò di meglio che aizzargli contro i suoi seguaci i quali gli affibbiarono per spregio l'appellativo di « faraone »

Allora Cirillo si appellò all'autorità del vescovo di Roma. « Degnateci di dirci scriveva a Celestino I se dobbiamo restare in comunione con Nestorio o se dobbiamo cessare ogni relazione »

Il papa gli rispose affidandogli la difesa dell'ortodossia. Intanto l'imperatore di Costantinopoli, sperando nella vittoria di Nestorio, decideva di convocare a Efeso un concilio per porre fine alle diatribe teologiche che minacciavano di esplodere cruentemente in altre sedi. Ma le cose non andarono come l'imperatore sperava e, nonostante il suo appoggio, il patriarca Nestorio uscì da Efeso sconfitto. Cirillo, dotato di profonda cultura teologica, fu abilissimo nel confutare le posizioni eretiche del suo avversario e nel far brillare in tutta la sua chiarezza la dottrina della chiesa cattolica, così come appariva dalla rivelazione.

« L'Emmanuele consta con certezza di due persone aveva spiegato all'assemblea attenta e desiderosa di essere illuminata: di quella divina e di quella umana. Tuttavia il Signore Gesù è uno, unico vero figlio naturale di Dio, insieme Dio e uomo; non un uomo deificato, simile a quelli che per grazia sono resi partecipi della natura divina, ma Dio vero che per la nostra salvezza apparve nella forma umana ». Con questa illuminante sintesi di pensiero riuscì a convincere la quasi totalità dei padri conciliari a proclamare Maria madre di Dio, Theotokos. Ai legati, inviati del papa, non restò che sanzionare, e con grande gioia, i decreti dell'assemblea. Il concilio di Efeso si narra finì con una grande fiaccolata in nome di Maria, la vera trionfatrice dell'assise, e alla cui esaltazione Cirillo dedicò alcuni dei suoi più straordinari e appassionati sermoni. 

Cirillo, teologo acuto e polemista indomito, fu anche un valido pastore d'anime. Usò infatti gran parte della sua intelligenza nello sminuzzare a uso dei semplici fedeli i concetti, non sempre accessibili, della dottrina cristiana. Accanto alle opere esclusivamente di speculazione teologica, ci sono state tramandate centocinquantasei Omelie sul Vangelo di Luca e le Lettere pastorali. I meriti del battagliero vescovo stanno comunque nella sua tenace fermezza posta alla difesa dell'ortodossia e nella santità di vita. Tali meriti, almeno in occidente, gli vennero però riconosciuti piuttosto tardi. Il suo culto venne infatti esteso a tutta la chiesa latina soltanto sotto il pontificato di Leone XIII (1882) e in tale data gli venne anche conferito il meritatissimo titolo di dottore della chiesa.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Cirillo, vescovo e dottore della Chiesa, che, eletto alla sede di Alessandria d’Egitto, mosso da singolare sollecitudine per l’integrità della fede cattolica, sostenne nel Concilio di Efeso i dogmi dell’unità e unicità della persona in Cristo e della divina maternità della Vergine Maria.

Lascia un pensiero a San Cirillo d'Alessandria

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Cirillo d'Alessandria?

    San Cirillo d'Alessandria si festeggia il 27 giugno

  • Quando nacque San Cirillo d'Alessandria?

    San Cirillo d'Alessandria nacque il 370

  • Dove nacque San Cirillo d'Alessandria?

    San Cirillo d'Alessandria nacque a Teodosia d'Egitto

  • Quando morì San Cirillo d'Alessandria?

    San Cirillo d'Alessandria morì il 27 giugno 444

  • Dove morì San Cirillo d'Alessandria?

    San Cirillo d'Alessandria morì a Alessandria d'Egitto

  • Di quali comuni è patrono San Cirillo d'Alessandria?

    San Cirillo d'Alessandria è patrono di Carpino

  • Chi sono i dottori della Chiesa?

    I dottori della Chiesa furono dei santi che mostrarono grandi doti di illuminazione della dottrina, sia per la loro fede che per la divulgazione del cattolicesimo, clicca qui per l'elenco completo.

Ti può interessare anche:

San Cirillo di Gerusalemme
- San Cirillo di Gerusalemme
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con...
Santi Cirillo e Metodio
- Santi Cirillo e Metodio
Apostoli degli Slavi
Giovanni Paolo II, papa slavo, proclamò i santi Cirillo e Metodio patroni dell'Europa orientale, affiancandoli a san Benedetto, patrono della porzione...

I dottori della Chiesa

Sant' Antonio di Padova
- Sant' Antonio di Padova
Sacerdote e dottore della Chiesa
Sant'Antonio nacque a Lisbona nel 1195 da genitori favoriti da Dio di ricchezze spirituali e di un certo benessere. Dopo la prima educazione ricevuta nella...
Santa Teresa d'Avila
- Santa Teresa d'Avila
Vergine e Dottore della Chiesa
S. Teresa di Gesù nacque ad Avila (Spagna) il 28 marzo dell'anno 1515, da nobile ed antica famiglia. Teresa si distinse fin da bambina per un grande...
Santa Teresa di Lisieux
- Santa Teresa di Lisieux
Vergine e dottore della Chiesa
Il 2 gennaio 1873, verso mezzanotte, la casa di Giuseppe Stanislao Martin e di Zelia Guerin fu rallegrata da un nuovo olezzante fiorellino: Maria Teresa...
Santa Caterina da Siena
- Santa Caterina da Siena
Vergine e dottore della Chiesa, patrona d'Italia
Il Signore è solito servirsi di umili e deboli creature per operare cose grandi: si servì di Ester per liberare il suo popolo dalla morte...
tutte i dottori della Chiesa >>
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 22 maggio si venera:

Santa Rita da Cascia
Santa Rita da Cascia
Vedova e religiosa
Nacque Rita a Rocca Porena, paesello nei pressi di Cascia nell'Umbria, l'anno 1381. Sotto la vigile cura dei genitori la bimba cresceva giudiziosa e pia, come un fiore di serra, con particolar tendenza...
Altri santi di oggi
Domani 23 maggio si venera:

San Desiderio di Langres
San Desiderio di Langres
Vescovo e martire
Desiderio nacque a Genova, nelle campagne di Bavari, nel IV secolo. Fu Vescovo di Langres, quando i feroci Vandali, barbari e Ariani, invasero la Francia. Assediata la città, i Vandali poterono...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 22 maggio nasceva:

Beato Marcantonio Durando
Beato Marcantonio Durando
Sacerdote Vincenziano
Marcantonio Durando nacque a Mondovì (CN) il 22 maggio 1801. Due dei suoi fratelli si distinsero nella carriera militare e politica, come esponenti di primo piano del Risorgimento italiano. Marcantonio...
Oggi 22 maggio tornava alla Casa del Padre:

Santa Rita da Cascia
Santa Rita da Cascia
Vedova e religiosa
Nacque Rita a Rocca Porena, paesello nei pressi di Cascia nell'Umbria, l'anno 1381. Sotto la vigile cura dei genitori la bimba cresceva giudiziosa e pia, come un fiore di serra, con particolar tendenza...
Altri santi morti oggi
Oggi 22 maggio veniva canonizzato:

San Pio V
San Pio V
Papa
S. Pio V nacque in un paese del Piemonte chiamato Bosco, ma discendeva dalla nobile famiglia dei Ghisieri, di Bologna. Frequentando da piccino un convento di Domenicani finì per abbracciarne l'ordine...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 22 maggio si recita la novena a:

- San Filippo Neri
L’amore di Dio L’amore di Filippo verso Dio fu sempre puro, disinteressato, non condizionato da alcuna motivazione terrena. Amava Dio teneramente, e desiderava amarlo sempre di più. Il suo cuore era talmente...
- Santa Maria Maddalena de' Pazzi
I. O gloriosa vergine Maddalena, che fin dai più teneri anni facendo vostra delizia l’unione la più perfetta col sommo Bene, la divozione la più fervorosa alla comun madre Maria...
- Spirito Santo
Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo...
- Santissima Trinità
«Il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto» (Gv 14,26). Eterno Padre...
- Santa Giovanna d'Arco
1 O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la vostra protezione ed ottenetemi conforto...
- Visitazione della Beata Vergine Maria
I Per quella purità d'intenzione che voi aveste, o Maria, nell'abbandonare la vostra casa per portarvi in Ebron a visitare Elisabetta, ottenete a noi tutti la grazia di non cercare mai nelle nostre...
- Santa Maria del Fonte presso Caravaggio
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. AmenO Madonna santissima che ritornando al Cielo lasciasti le orme dei tuoi piedi, quasi a ricordarci che noi dobbiamo seguire gli esempi della tua...
- Santa Maria Ausiliatrice
O Maria, Colonna spirituale della Chiesa e soccorritrice dei cristiani, Vi prego di mantenermi stabile nella divina Fede e di conservare in me la libertà dei figlioli di Dio. Quanto a me vi prometto...
- Santa Maria Ausiliatrice
1- O Maria Ausiliatrice, Figlia prediletta del Padre, Tu fosti da Dio costituita quale potente aiuto dei cristiani, in ogni pubblica e privata necessità. A te ricorrono continuamente gli infermi...
Le preghiere di oggi 22 maggio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Santa Rita da Cascia Sotto il peso e tra le angosce del dolore, a Voi che tutti chiamano la santa degli impossibili, io ricorro nella fiducia di presto averne soccorsi. Liberate...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità