Chiesa del Gesù Nuovo

San Giuseppe Moscati
Nome: Chiesa del Gesù Nuovo
Titolo: Chiesa della Trinità Maggiore
Indirizzo: Piazza del Gesù Nuovo, 2 - Napoli


La chiesa del Gesù sorge laddove era situato il palazzo dei Sanseverino, principi di Salerno, costruito da Novello di Sanlucano nel 1470, del quale conserva ancora oggi la facciata in piperno, lavorata a punta di diamante. Essa si affaccia sulla piazza omonima, ricavata dall'abbattimento di alcuni edifici facenti parte della cittadella monastica di Santa Chiara per volontà di Ferrante Sanseverino.

L'edificio fu acquistato dai Gesuiti nel 1584 e trasformato in chiesa con pianta a croce greca divisa in tre navate, in corrispondenza delle quali nel 1598 furono aperti in facciata tre finestroni.

Il portale centrale ha un decoro a candelabre lungo le fasce laterali, e festoni di fiori e frutta intervallati da mascheroni sull'architrave, il tutto sovrastato da un timpano spezzato, nel quale sono posti gli stemmi della famiglia Sanseverino.

L'interno della chiesa è costituito da monumentali strutture architettoniche ricoperte da marmi policromi. Nella controfacciata vi è un grande affresco di Francesco Solimena, del 1725, rappresentante La cacciata di Eliodoro dal Tempio di Gerusalemme.

Degli affreschi esistenti nella chiesa, i più importanti sono quelli dei quattro bracci della crociera ispirati dalla spiritualità gesuitica. Il primo tratto della navata centrale fu affrescato da Belisario Corenzio tra il 1636 e il 1638; gli affreschi furono rifatti da Paolo De Matteis dopo il terremoto del 1688.

Al centro della navata sorgeva una cupola affrescata da Lanfranco, crollata in seguito al sisma del 1688, ricostruita per altre tre volte, l'ultima delle quali nel 1972, in cemento armato. Dell'originale, restano oggi solo gli affreschi dei quattro pennacchi, che raffigurano gli Evangelisti.

L'altare maggiore avrebbe dovuto essere quello progettato da Cosimo Fanzago, il cui disegno fu apprezzato anche da Gian Lorenzo Bernini, ma non fu mai realizzato; così, dopo vari altari lignei di carattere provvisorio, nel 1858 fu costruito quello odierno per iniziativa del P. Ercole Grossi. È in marmo pregiato, arricchito da pietre dure e bronzi; vi sono poggiate le statue della Vergine, di due angeli reggi-candelabri e dei Santi Pietro e Paolo di Antonio Busciolano, che fu autore anche della balaustra dello stesso altare.

Nel 1995 fu posto nella zona presbiteriale un Crocifisso ligneo risalente alla metà del XIV secolo, proveniente dalla Congrega dei Santi Andrea e Marco a Nilo.

Tra le cappelle di notevole interesse vi sono quella dedicata al fondatore della Compagnia di Gesù, Sant'Ignazio di Loyola (1491-1556), e quella dedicata a San Francesco Saverio, taumaturgo e iniziatore delle missioni gesuitiche in India e Giappone. Nella prima vi sono le imponenti statue di Davide e Geremia - opera somma di Cosimo Fanzago -, le quali per le loro fattezze trasmettono inquietitudine; in esse le masse chiaroscurali giocano un ruolo fondamentale per il movimento reso. Il quadro posto sull'altare di questa cappella risale al 1715 e proviene dalla chiesa del Gesù di Taranto e rappresenta la Vergine con i Santi gesuiti Ignazio e Francesco Saverio. Sulla parete sinistra c'è invece un quadro rappresentante la Trinità e Santi, attribuito a Battistello Caracciolo.

Al di sopra dell'altare vi erano tre dipinti di Ribera, risalenti al 1641; ne restano soltanto due: al centro La gloria di Sant'Ignazio, a destra Paolo III approva la regola presentata dal Santo; il quadro di sinistra, distrutto nel secondo conflitto bellico, è stato sostituito con uno proveniente dalla chiesa di Sant'Aniello a Caponapoli, che raffigura La Madonna con il Bambino e Sant'Anna.

Nella seconda cappella, invece, si trovano tre opere di Luca Giordano: San Francesco Saverio che ritrova il crocifisso tre le chele di un granchio, Il Santo caricato dalle croci e Il Santo che battezza gli indiani. Nella stessa cappella, poi, si trovano statue di Sant'Agostino e Sant'Ambrogio di Cosimo Fanzago.

La seconda cappella della navatella destra è dedicata a un Santo dei nostri tempi, San Giuseppe Moscati, canonizzato nel 1987, medico e scienziato, che si adoperò per gli ammalati poveri. A tale Santo sono dedicate alcune sale, che ospitano ricordi e foto del medico, cui i fedeli sono fortemente legati. Il suo corpo giace nella prima cappella di sinistra ogni anno migliaia di fedeli si recano in questa chiesa per adorarlo e chiedere la guarigione delle loro malattie.

Tomba San Giuseppe Moscati
Tomba San Giuseppe Moscati


ORARI


VISITE
tutti i giorni 7:30-13:00 e 16:00-19:30.
L’ingresso hai visitatori è gratuito.

SANTE MESSE
feriali: 9:00 – 10:30 – 12:00 – 18:30
festivi: 8.:0 – 10:00 – 11:30 – 13:00 – 19:30

VISITA IN TRE DIMENSIONI


Lascia un pensiero su Chiesa del Gesù Nuovo

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 21 settembre si venera:

San Matteo
San Matteo
Apostolo ed evangelista
S. Matteo, che prima si chiamava Levi, è l'autore del primo Vangelo, che scrisse in aramaico, ed è uno dei primi Apostoli che Gesù chiamò alla sua sequela. Giudeo di nascita...
Altri santi di oggi
Domani 22 settembre si venera:

San Maurizio
San Maurizio
Martire della Legione Tebea
Durante l'impero di Diocleziano e Massimiano, fra le legioni romane ve n'era una chiamata « Legione Tebea ». Era composta di 6600 uomini, tutti cristiani, pieni di tanta fede e tanta pietà...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 21 settembre nasceva:

Beato Giuseppe (Jozef) Czempiel
Beato Giuseppe (Jozef) Czempiel
Sacerdote e martire
Il Beato Giuseppe (Józef) Czempiel nacque il 23 marzo 1883 a Józefowiec, presso Katowice, in Slesia, allora parte dell'Impero tedesco e oggi in Polonia. Fin da giovane manifestò una...
Oggi 21 settembre tornava alla Casa del Padre:

Santa Maura di Troyes
Santa Maura di Troyes
Vergine
Esiste una Vita contemporanea di S. Maura, breve ma attendibile, scritta da S. Prudenzio di Troyes (6 apr.), che basa il suo racconto sulle conversazioni con la madre, e narra che sin da tenera età Maura...
Oggi 21 settembre veniva beatificato:

Beato Costanzo Servoli da Fabriano
Beato Costanzo Servoli da Fabriano
Domenicano
A prima vista Costanzo pare una figura di così alta santità da poter essere solo un modello ideale, un esempio irraggiungibile dai comuni mortali; in realtà questa impressione dipende forse dai molti tentativi...
Oggi 21 settembre si recita la novena a:

- Santi Cosma e Damiano
I. Gloriosissimi martiri Cosma e Damiano, che quanto foste naturalmente fra voi congiunti per identità di origine, cospicuità di casato, singolarità di talenti, specialità di...
- San Girolamo
I. Per quell’amore specialissimo che voi aveste, o glorioso s. Gerolamo, fin dai primi anni, allo studio dei Libri Santi, al ritiro, alla mortificazione, ad ogni pratica di pietà, per cui...
- San Maurizio
I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
- San Pio da Pietrelcina
O San Pio, tu che hai dato protezione ad ammalati, oppressi, calunniati, abbandonati, come lo testimoniano migliaia di pellegrini a San Giovanni Rotondo, e, nel mondo intero, intercedi anche per noi presso...
- Santa Sofia
O Dio, vieni in mio aiuto. O Signore, affrettati a soccorrermi. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. (Alleluia). 1) O gloriosa...
- Santa Tecla di Iconio
I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
- San Vincenzo de' Paoli
I. Ammirabile s. Vincenzo, che, malgrado i vostri meravigliosi progressi nello studio o nella pietà, per cui, se ancora studente vi venne affidata l’altrui istruzione, ancor giovinetto eravate additato...
- San Michele
Ti chiediamo umilmente, o principe della celeste Gerusalemme, insieme col capo dei Cherubini, di ricordarti di noi, specialmente quando saremo assaliti dalle suggestioni del nemico infernale. Col tuo aiuto...
- Santi Michele, Gabriele e Raffaele
O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre a l Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Io credo in Dio, Padre onnipotente...
- San Pio da Pietrelcina
1° GIORNO: O Padre Pio da Pietrelcina, che hai portato sul tuo corpo i segni della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. Tu che hai portato la Croce per tutti noi, sopportando le sofferenze...
- Maria che scioglie i nodi
Madre mediatrice, Regina del cielo, nelle cui mani sono le ricchezze del Re, rivolgi a me i tuoi occhi misericordiosi. Ripongo nelle tue mani sante questo “nodo” della mia vita(nominarlo se...
Le preghiere di oggi 21 settembre:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Matteo Per quell'ammirabile prontezza, con cui Voi, o glorioso S. Matteo, abbandonaste l' impiego, la casa e la famiglia, per conformarvi agli inviti di Gesù...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità