Martirio di San Giovanni Battista

Aggiungi ai preferiti
Martirio di San Giovanni Battista
autore: Fausto Raineri anno: XIX sec. titolo: Decollazione del Battista
Nome: Martirio di San Giovanni Battista
Titolo: La richiesta di Salomè
Ricorrenza: 29 agosto
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Memoria liturgica


Nell'anno XV del regno di Tiberio Cesare, Giovanni Battista dal deserto venne alle rive del Giordano, nelle vicinanze di Gerico, per predicarvi il battesimo di penitenza, in preparazione alla venuta del Messia. Tutta Gerusalemme e i paesi circonvicini andavano in massa ad ascoltarlo e molti si convertivano alle sue parole, confessando i loro peccati e ricevendo il battesimo di penitenza.

Un giorno che Giovanni, come d'uso, battezzava ed istruiva i peccatori, anche Gesù di Nazareth venne alle rive del Giordano. Il Battista, alla vista di Gesù, interiormente illuminato, riconobbe in lui il Messia aspettato, onde non voleva battezzarlo, stimandosi indegno anche di sciogliergli i legacci dei calzari. Tuttavia Gesù insistette e Giovanni dovette accondiscendere.

In quel tempo Erode Antipa, figlio di Erode il Grande, conviveva con Erodiade, moglie di suo fratello. Giovanni, all'udire tale mostruosità, riprese il re di quella colpa, dicendogli francamente che non gli era lecito vivere con la moglie di suo fratello. Erode, sdegnato e istigato da Erodiade, lo fece rinchiudere in una tetra prigione del castello di Macheronte. Non contenta, Erodiade voleva anche farlo morire. Erode però si opponeva, temendo una sommossa, perché Giovanni era venerato dal popolo come un profeta.

Qualche tempo dopo, tuttavia, Erodiade ebbe l'occasione tanto desiderata e propizia per soddisfare il suo odio contro il Precursore di Cristo. Mentre Erode celebrava il suo compleanno e teneva un banchetto a tutta la corte, Salomè, figliola di Erodiade e nipote di Erode, si presentò nella sala del convito e si pose a danzare. Ciò piacque a tutti, tanto che Erode le promise di concederle qualunque cosa avesse domandato, fosse anche la metà del regno. Salomè a queste parole, non sapendo cosa domandare, corse da sua madre e questa le ordinò di chiedere la testa di Giovanni.

Salomè ritornò in fretta dal re e lo pregò di farle portare subito in un bacile la testa del santo Precursore. Erode, benché sorpreso ed afflitto da questa domanda, ordinò di accontentarla. La fanciulla, come ebbe tra le mani quel sacrosanto capo, lo portò a sua madre, la quale, a tal vista, esultò di gioia e si dice che, per vendicarsi della libertà con cui il Santo aveva disapprovato i suoi disordini, trafisse con un ago quella sacra lingua.

La morte del Battista avvenne tra la fine dell'anno 31 e il principio del 32 dopo la nascita di Gesù Cristo.

PRATICA. La castità trasforma gli uomini in angeli: e chi è casto, è un angelo in carne (S. Ambrogio).

PREGHIERA. Nella veneranda festività del tuo santo Precursore e martire Giovanni Battista, deh! Signore, facci sentire gli effetti della tua misericordia.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria della passione di san Giovanni Battista, che il re Erode Antipa tenne in carcere nella fortezza di Macheronte nell'odierna Giordania e nel giorno del suo compleanno, su richiesta della figlia di Erodiade, ordinò di decapitare. Per questo, Precursore del Signore, come lampada che arde e risplende, rese sia in vita sia in morte testimonianza alla verità.

Iconografia del Martirio di San Giovanni Battista

Elementi simbolici ricorrenti

  • Testa mozzata su un vassoio: spesso portata da Salomè o da un’ancella, è l’elemento visivo più ricorrente per identificare la scena del martirio.
  • Abito di pelli (di cammello): simbolo dell’ascetismo e vita da eremita, spesso accompagnato da una cintura di cuoio e un bastone da predicatore con croce.
  • Mantello rosso: indica il martirio imminente, e anche associato al simbolismo del sangue e del sacrificio.
  • Croce con scritta “Ecce Agnus Dei”: presente su bastoni o simboli, richiamano il ruolo del Battista nell’annuncio di Cristo.

Tipologie iconografiche principali di San Giovanni Battista

  1. Infanzia: raffigurato come bambino insieme a Gesù Bambino e Maria.
  2. Adulto ascetico: nel deserto, con simboli del rigore religioso.
  3. Martirio: con accento sulla decapitazione e le sue conseguenze visive e simboliche.

Opere famose che rappresentano il martirio

1. Decollazione di San Giovanni Battista – Caravaggio (1608)

Location: Oratorio di San Giovanni Battista dei Cavalieri, La Valletta (Malta). Grande tela (361 × 520 cm) che mostra la decapitazione in modo drammatico e realistico, con la firma dell’artista nel sangue del santo—un tocco potente e provocatorio.

Decollazione di San Giovanni Battista
titolo Decollazione di San Giovanni Battista
autore Caravaggio anno 1608

2. Trittico di San Giovanni Battista – Rogier van der Weyden (c. 1455)

Dove: Gemäldegalerie, Berlino. Composizione: tripartito, con la nascita, il battesimo di Cristo e la decapitazione. Nel pannello finale, Salomè riceve la testa del Battista su un vassoio dorato, simbolo liturgico collegato alla comunione.

Trittico di San Giovanni Battista
titolo Trittico di San Giovanni Battista
autore Rogier van der Weyden anno 1455 circa

3. Martirio di San Giovanni Battista – Masaccio (1426)

Medium: tempera su tavola (30,5 × 21 cm). Provenienza: originariamente parte di un polittico di Pisa; oggi nei Musei statali di Berlino.

Martirio di San Giovanni Battista
titolo Martirio di San Giovanni Battista
autore Masaccio anno 1426

4. La testa di Giovanni Battista – Andrea Solario (1507 circa)

Location: Museo del Louvre, Parigi. Caratteristiche: enfatizza i giochi luminosi sul piatto d’argento. Si pensa sia ispirato a un disegno di Leonardo da Vinci e contiene forse un autoritratto del pittore.

La testa di Giovanni Battista
titolo La testa di Giovanni Battista
autore Andrea Solario anno 1507

5. Salomè con la testa del Battista – Guido Reni (1639 circa)

Collocazione: National Gallery, Londra. Raffinata interpretazione barocca, Salomè appare in atteggiamento elegante e distaccato mentre riceve la testa del Battista su un vassoio.

Salomè con la testa del Battista
titolo Salomè con la testa del Battista
autore Guido Reni anno XVII sec.

6. Salomè con la testa di San Giovanni Battista – Caravaggio (1609 circa)

Collocazione: Palacio Real e Museo del Prado, Madrid. Opera intensa e drammatica: la giovane Salomè riceve la testa del Battista, rappresentata con realismo crudo e toni scuri tipici della tarda produzione del maestro.

Salomè con la testa di San Giovanni Battista
titolo Salomè con la testa di San Giovanni Battista
autore Caravaggio anno 1609 circa

Riepilogo iconografico

  • Iconografia tradizionale: testa su vassoio, pelli di cammello, mantello rosso, croce.
  • Caravaggio (1608): violenza cruda, firma sanguinosa, chiaroscuro drammatico.
  • Rogier van der Weyden (c. 1455): trittico con significato liturgico, raffinata simbologia.
  • Masaccio (1426): polittico sobrio, componente narrativa.
  • Solario (1507, Louvre): natura morta sacra, luce riflessa, possibile autoritratto.
  • Guido Reni (1639): eleganza barocca, interpretazione drammatica ma raffinata.
  • Caravaggio (1609): tensione drammatica, realismo crudo, tonalità oscure.

Lascia un pensiero a San Giovanni Decollato

Ti può interessare anche:

Natività di San Giovanni Battista
- Natività di San Giovanni Battista
Precursore di Gesù
Il culto e l'alto onore tributato dalla Chiesa al grande Battista col celebrarne la natività è certo un segno della grandezza di questo uomo...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 febbraio si venera:

San Gerlando di Agrigento
San Gerlando di Agrigento
Vescovo
Al vescovo Gerlando si deve la riorganizzazione della diocesi di Agrigento dopo la lunga occupazione musulmana che durò dall'829 al 1086. Nominato primicerio della Schola cantorunt della chiesa...
Altri santi di oggi
Domani 26 febbraio si venera:

Sant' Alessandro di Alessandria
Sant' Alessandro di Alessandria
Patriarca
Sant'Alessandro, Vescovo di Alessandria in Egitto, dal 312 al 326, fu uno dei protagonisti di quella dolorosa lotta che aprì la lunga e insidiosa vicenda dell'eresia nota nella storia della Chiesa con...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 25 febbraio nasceva:

San Manuel Gonzalez Garcia
San Manuel Gonzalez Garcia
Vescovo e fondatore
Nacque a Siviglia in una pia famiglia. Nel 1901 fu ordinato sacerdote dal Beato Marcello Spinola, Cardinale Arcivescovo di Siviglia. Ma la sua vita ruotava intorno all'Eucaristia: la sua grande preoccupazione...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 febbraio tornava alla Casa del Padre:

San Gerlando di Agrigento
San Gerlando di Agrigento
Vescovo
Al vescovo Gerlando si deve la riorganizzazione della diocesi di Agrigento dopo la lunga occupazione musulmana che durò dall'829 al 1086. Nominato primicerio della Schola cantorunt della chiesa...
Altri santi morti oggi
Oggi 25 febbraio veniva beatificato:

Sant' Antonio Maria Claret
Sant' Antonio Maria Claret
Vescovo
Era il 23 dicembre 1807. Nel piccolo paese di Sallent (Barcellona) veniva alla luce Antonio M. Claret. Ottimi genitori i suoi: onesti, laboriosi, fiduciosi nella Provvidenza Divina. Se la radice era sana...
Oggi 25 febbraio si recita la novena a:

- San Gabriele dell'Addolorata
Caro san Gabriele, tu vivesti talmente immerso nella comunione con Dio da stimare una grazia il morire giovane e perderti nella sua visione eterna; fa' che non attacchiamo il nostro cuore ai beni passeggeri...
- Santa Cunegonda
I. O gloriosa S. Cunegonda, che tra gli agi della corte e lo splendore del trono non cercaste che la mortificazione dei vostri sensi e la felicità dei vostri sudditi, ottenete a noi tutti la grazia di...
- San Gabriele dell'Addolorata
O San Gabriele, che meditando assiduamente le pene amarissime di Gesù, ne traeste forza per disprezzare le vanità del mondo e praticare le virtù più eroiche, otteneteci che...
Le preghiere di oggi 25 febbraio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Gerlando di Agrigento O San Gerlando, che hai riportato ad Agrigento la fede, riaprendo la via della verità, della grazia e della salvezza eterna, mentre ti onoriamo ti invochiamo...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità