Nome: Madonna delle Lacrime
Titolo: Miracolo di Siracusa
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
La mattina del 29 agosto, alle 8,30 in una modesta casa di lavoratori sita in Siracusa, via degli orti n. 11, un quadretto di gesso, raffigurante il Cuore Immacolato di Maria, versò lacrime umane.
Il fenomeno, che a riprese più o meno lunghe, si protrasse nei giorni 30-31 agosto e 1 settembre, attirò subito una moltitudine di persone che potè vedere coi propri occhi, toccare con le proprie mani, asciugare e perfino assaggiare la salsedine di quelle lacrime
LA PAROLA DELLA SCIENZA
Per vincere gli scettici arrivò provvidenziale la parola della scienza. Una Commissione di medici e di analisti, il giorno 1 settembre, alle ore 11, riuscì a prelevare più di un centimetro cubico di quel liquido, sgorgato dagli occhi della Madonna. Il liquido analizzato aveva analoga composizione delle lacrime umane.
LA PAROLA DELLA CHIESA
« I Vescovi di Sicilia, riuniti per la consueta Conferenza in Bagheria... vagliate attentamente le relative testimonianze nei documenti originali, hanno concluso unanimamente col giudizio che non si può mettere in dubbio la realtà della Lacrimazione... Palermo, 12 dicembre 1953. Ernesto Card. Ruffini Arc. di Palermo ».
Radiomessaggio di Pio XII Il Santo Padre il 17 ottobre 1954, dopo avere accennato alla Lacrimazione della Madonna soggiungeva:
« Certamente questa sede Apostolica non ha finora in alcun modo manifestato il suo giudizio intorno alle lacrime che si dissero sgorgate da una sua effige in un'umile casa di lavoratori; tuttavia, non senza viva commozione, prendemmo conoscenza dell'unanime dichiarazione dell'Episcopato della Sicilia sulla realtà di quell'evento ». SUPPLICA
titolo Madonna delle Lacrime
ù
Madonna delle Lacrime,
abbiamo bisogno di Te:
della luce che si irradia dai Tuoi occhi,
del conforto che emana dal Tuo cuore,
della Pace di cui sei Regina.
Fiduciosi Ti affidiamo le nostre necessità:
i nostri dolori, perché Tu li lenisca;
i nostri corpi, perché Tu li guarisca;
i nostri cuori, perché Tu li converta;
le nostre anime, perché Tu le guida a salvezza.
Degnati, o Madre buona,
di unire le Tue lacrime alle nostre,
affinché il Tuo divin Figlio
ci conceda la grazia (esprimere la grazia desiderata)
che con tanto ardore noi Ti chiediamo.
O Madre d’Amore, di Dolore e di Misericordia,
abbi pietà di noi.