Nabi Samuel

San Samuele
Nome: Nabi Samuel
Titolo: La tomba del profeta Samuel
Indirizzo: Cisgiordania - Israele
Dedicato a: San Samuele
Reliquie di: San Samuele


Nel cuore delle colline che circondano Gerusalemme, a breve distanza dalla Città Santa, si erge il Parco Nazionale della Tomba del Profeta Samuele, noto comunemente col nome di Nabi Samuel (Il Profeta Samuel). Questo luogo sacro è unico al mondo per essere venerato simultaneamente da tre delle maggiori religioni monoteiste: il Cristianesimo, l'Ebraismo e l'Islam.

Visitare Nabi Samuel è come compiere un viaggio nel tempo, attraversando stratificazioni storiche che raccontano le vicende di popoli e culture che hanno lasciato la loro impronta su questa terra. Gli scavi archeologici condotti nel parco hanno rivelato una serie di reperti che risalgono a diverse epoche, ognuna delle quali aggiunge un capitolo alla complessa storia del luogo.

Uno dei reperti più antichi è un mikveh, un bagno rituale ebraico risalente a circa 2000 anni fa, testimonianza della presenza ebraica in epoca romana. Non lontano, è stata scoperta una fornace musulmana di 1300 anni fa, risalente al periodo omayyade, che rappresenta l’influenza islamica sulla regione. Un’altra scoperta eccezionale è una strada del periodo asmoneo, datata a oltre 2000 anni fa, che riporta i visitatori al tempo del Secondo Tempio di Gerusalemme, un'epoca di grande importanza per la storia ebraica.

Al culmine della collina, si erge una fortezza crociata, costruita circa 900 anni fa, durante il periodo delle Crociate, quando i cavalieri cristiani controllavano la Terra Santa. Questa imponente struttura è un raro esempio di architettura militare medievale e, al suo interno, ospita una moschea del periodo ottomano, costruita circa 400 anni fa. La moschea è sormontata da un minareto eretto durante il mandato britannico, circa 100 anni fa, a testimonianza della presenza britannica in Terra Santa nel XX secolo.

La Tradizione del Profeta Samuele

Il sito di Nabi Samuel è strettamente legato alla figura del profeta Samuele, una delle personalità più importanti della Bibbia. Secondo le Sacre Scritture, Samuele era il figlio di Anna ed Elcana, nato in un luogo chiamato Rama, identificato tradizionalmente con Nabi Samuel. Samuele svolse un ruolo cruciale nella storia del popolo d'Israele, fungendo da giudice, profeta e leader spirituale, e fu colui che unse i primi due re d'Israele, Saul e Davide. La tradizione che identifica Nabi Samuel come il luogo di nascita e sepoltura di Samuele risale a circa 1500 anni fa, durante il periodo bizantino. Tuttavia, la sua importanza crebbe notevolmente durante l'epoca delle Crociate, quando i crociati identificarono Rama come il vero luogo di sepoltura del profeta. Convinti di questa identificazione, i crociati trasferirono i presunti resti di Samuele a Nabi Samuel e costruirono una chiesa sopra la tomba, trasformando il sito in un luogo di pellegrinaggio cristiano.

Un Luogo Sacro per Tre Religioni

Nabi Samwil è situato in cima a una montagna, a 890 metri sopra il livello del mare, nella zona di Seam, quattro chilometri a nord del quartiere di Gerusalemme di Shuafat e a sud-ovest di Ramallah.

La Tomba di Samuele a Nabi Samuel è un raro esempio di sincretismo religioso, un luogo dove convivono armoniosamente i luoghi di culto di tre religioni diverse. La chiesa crociata, costruita circa 900 anni fa, è stata modificata nel corso dei secoli per ospitare una sinagoga e una moschea. Questa singolare coabitazione di fedi è evidente già all’ingresso, dove si trovano due lavandini per il rito di purificazione: uno destinato agli ebrei, che si lavano le mani prima di entrare nella sinagoga, e un altro per i musulmani, che si purificano lavandosi mani e piedi prima di accedere alla moschea.

Per secoli, cristiani, ebrei e musulmani hanno pregato insieme accanto alla tomba del profeta Samuele. Tuttavia, la situazione si complicò nel 1967, dopo la Guerra dei Sei Giorni, quando Nabi Samuel divenne parte dello Stato di Israele. Per garantire l'accesso a tutti i fedeli, fu presa una decisione unica: la moschea rimase al livello superiore, mentre la sinagoga fu collocata nella cripta sotterranea, accanto alla tomba originale del profeta. Oggi, i musulmani pregano davanti a una tomba simbolica al piano superiore, mentre gli ebrei pregano nella cripta sottostante, accanto alla tomba originale.

La moschea si trova nell'angolo sud-est, sotto l'alta torre del minareto. Una nicchia di preghiera si trova sul muro sud. L'interno della moschea ha conservato le caratteristiche architettoniche della Chiesa dei Crociati, con il suo design in stile romanico, noto per le sue immense sale ad arco arrotondato. Sul lato sud della sala interna c'è un semplice mihrab; la nicchia di preghiera araba che si affaccia sulla Mecca. Sul lato nord c'è una scalinata che conduce al secondo livello.

La tomba tradizionale di Samuele si trova in una camera sotterranea, raggiungibile tramite una scala ( ispeziona ) dal lato nord. La sua posizione era un tempo la cripta della chiesa dei Crociati. La sinagoga ebraica si trova sul lato nord, con la sezione femminile al piano terra e quella maschile in cantina.

La tomba di Samuel
La tomba di Samuel

L'alto luogo di Gabaon è il posto dove il re Salomone fece un'offerta e fece un sogno, chiedendo a Dio la saggezza piuttosto che una lunga vita e ricchezze (1 Re 3 4-5): "E il re andò a Gabaon per sacrificare lì; perché quello era il grande alto luogo: Salomone offrì mille olocausti su quell'altare. A Gabaon il Signore apparve a Salomone in sogno di notte: e Dio disse: Chiedi ciò che ti darò".

A nord del complesso della fortezza, un'ampia area di campeggio scavata nella roccia fu preparata per l'uso da parte dell'esercito crociato e dei gruppi di pellegrini. Aveva delle stalle con mangiatoie scavate nella roccia nella parte orientale e un ostello per i pellegrini fu costruito su una terrazza di roccia. Questo complesso era protetto a est da una torre di guardia eretta su una grande base quadrata scavata nella roccia.

Durante gli estesi scavi archeologici condotti a Nabi Samuel, gli scavatori hanno trovato un sorprendentemente grande quartiere sotto gli strati ottomani e crociati. È stato datato al periodo asmoneo, dal II secolo a.C. al I secolo a.C. Questa sezione si trova sul lato sud della moschea, poiché i crociati hanno completamente ripulito gli altri lati. Gli archeologi hanno ricostruito una sezione di un villaggio, con case e strade ben conservate. Questo villaggio è esistito fino alla fine del regno di re Alessandro Ianneo (re asmoneo, 103-76 a.C.), quando improvvisamente il sito è stato evacuato per ragioni ancora sconosciute.

La sorgente Nabi Samuel, chiamata anche sorgente di Hannah (dal nome della madre di Samuel), si trova sulle colline settentrionali più basse. La sorgente ha un flusso d'acqua continuo tutto l'anno. Le acque della sorgente sgorgano attraverso un tunnel scavato nella roccia.

Un Luogo di Preghiera e Speranza

Nabi Samuel è un luogo di profonda spiritualità, particolarmente caro alle donne sterili che, ispirate dalla storia di Anna, la madre di Samuele, vi si recano in preghiera sperando in un miracolo. La Bibbia racconta che Anna, nonostante la sua sterilità, pregò con fervore per avere un figlio, e Dio esaudì le sue preghiere donandole Samuele. Da allora, Nabi Samuel è diventato un luogo di pellegrinaggio per le donne che cercano la benedizione della maternità.

Oltre al suo significato religioso, Nabi Samuel è anche un luogo di grande importanza storica. Nei secoli passati, i pellegrini in viaggio verso Gerusalemme consideravano questo sito una tappa fondamentale del loro percorso. Nabi Samuel era infatti il primo luogo da cui si potevano scorgere le mura di Gerusalemme, un momento emozionante che segnava l’avvicinarsi alla meta finale del pellegrinaggio. Anche oggi, la vista dalla cima della collina è mozzafiato: dalla cresta del Monte degli Ulivi fino alla Città Vecchia di Gerusalemme, il panorama offre una vista indimenticabile sulla Terra Santa.

La Tomba di Samuele non è solo un sito archeologico e religioso, ma anche un potente simbolo di "convivencia", un termine spagnolo che descrive la coesistenza pacifica di diverse culture e religioni. Nabi Samuel incarna questa idea, offrendo uno spazio dove cristiani, ebrei e musulmani possono riunirsi per pregare e riflettere, ciascuno secondo le proprie tradizioni, in un’atmosfera di rispetto reciproco.

VISITA IN TRE DIMENSIONI

LA MOSCHEA


Lascia un pensiero su Nabi Samuel

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 11 marzo si venera:

San Costantino
San Costantino
Re e martire
La Chiesa greca, ma non quella latina, riserba un posto importante, tra i suoi Santi, al più celebre Costantino della storia, cioè all'Imperatore romano che riconobbe ai cristiani la libertà di culto...
Altri santi di oggi
Domani 12 marzo si venera:

San Luigi Orione
San Luigi Orione
Sacerdote e fondatore
« Che cosa può venire di buono da Pontecurone? ». Con questa frase, tutt'altro che incoraggiante, un frate francescano del convento di Voghera accoglieva il piccolo Luigi...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 11 marzo nasceva:

Santa Giacinta Marto
Santa Giacinta Marto
Veggente di Fatima
Jacinta de Jesus Marto, settima figlia di Manuel Pedro Marto e Olimpia de Jesus, era una pastorella nata ad Aljustrel, in Portogallo l'11 marzo 1910, ma è diventata famosa, assieme a suo fratello...
Altri santi nati oggi
Oggi 11 marzo tornava alla Casa del Padre:

Sant' Eulogio di Cordoba
Sant' Eulogio di Cordoba
Sacerdote e martire
Vittima della fierissima persecuzione che l'odio implacabile del nemico infernale scatenò contro la Chiesa di Spagna nel secolo nono, fu S. Eulogio, che onorò la Chiesa e la Penisola Iberica nei tempi...
Altri santi morti oggi
Oggi 11 marzo veniva canonizzato:

Santa Luisa de Marillac
Santa Luisa de Marillac
Vedova e religiosa
Sebbene nata il 12 agosto 1591, si può dire che Luisa di Marillac è una Santa d'oggi e per oggi. Proveniente da famiglia agiata, fin dalla fanciullezza frequenta gli studi propri della sua età e diviene...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 11 marzo veniva beatificato:

Beata Maria dei Miracoli (Milagros) Ortelles Gimeno
Beata Maria dei Miracoli (Milagros) Ortelles Gimeno
Vergine e martire
Maria nacque in Valencia e già da giovane essendo molto devota all'ambiente in cui è stata educata espresse alla madre il desiderio di essere cappuccina, ma la madre la invitò ad entrare in una congregazione...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 11 marzo si recita la novena a:

- San Patrizio
Gesù, sono tutt’altro che una persona perfetta. Tu conosci i miei difetti e le mie debolezze. Ma Tu riconosci anche i miei punti di forza e le mie capacità molto meglio di me. Tu mi hai scelto per essere...
- San Giuseppe
Ricordando l' amore di San Giuseppe al lavoro, che lo fece modello di tutti gli operai, preghiamo per essi, perché non sciupino la fatica delle loro mani e della loro mente, ma, offrendolo al padre, la...
- Santa Gertrude di Nivelles
I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
- San Giovanni Nepomuceno
I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
Le preghiere di oggi 11 marzo:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Costantino O Dio onnipotente ed eterno che al tuo santo martire Costantino hai dato la forza di sostenere fino all'ultimo la pacifica battaglia della fede, concedi...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità