Beato Nicola Fattore

Aggiungi ai preferiti
Beato Nicola Fattore
Nome: Beato Nicola Fattore
Titolo: Sacerdote
Nascita: 29 giugno 1520, Valencia, Spagna
Morte: 23 dicembre 1583, Valencia, Spagna
Ricorrenza: 23 dicembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
27 agosto 1786, Roma, papa Pio VI


Pietro Niccolò Fattore era figlio di un sarto siciliano emigrato a Valencia e della moglie Ursula. Nel 1537 entrò nell'Ordine dei Frati Minori dell'Osservanza nella sua città natale, facendo rapidi progressi; molte volte gli chiesero di recarsi in missione all'estero, ma dovette accontentarsi di occuparsi della conversione dei mori (un compito che comportava molti rischi, nella Spagna di Filippo II). Niccolò era molto veemente e zelante: era solito fare penitenza prima della Messa e tre volte prima di predicare, una per i suoi peccati, una per quelli della gente in mezzo a cui viveva e una affinché la sua predicazione fosse efficace. Le sue penitenze erano così estreme da essere denunciato all'Inquisizione a causa della loro singolarità: si narra che per due volte minacciò di gettarsi in una fornace, se i mori che stava cercando di convertire non avesero promesso di essere battezzati, nel caso fosse uscito indenne dalla fiamme. La proposta fu ovviamente respinta. Era conosciuto e stimato da molti nobili spagnoli, a partire dal re, ed era molto amico di S. Pasquale Baylón (17 mag.), di S. Luigi Bertran (9 ott.) e del B. Giovanni de Ribera (6 gen.), tutti testimoni della causa di beatificazione.

Inevitabilmente nacquero leggende e storie fantastiche intorno a questo personaggio. Si narra che abbia appreso della vittoria della Lega Santa contro i turchi a Lepanto (nel golfo di Corinto) il giorno dopo la battaglia, che abbia previsto l'elezione di papa Sisto V tre anni prima che avvenisse, e che sia stato così pieno di amore divino da far bollire l'acqua fredda in cui s'immergeva; inoltre pare abbia resistito alle tentazioni di Satana, che gli apparve sotto forma di un leone, di un orso e poi di un serpente.

Queste storie sono più indicative della cultura del suo tempo, piuttosto che della esperienza religiosa di Niccolò Fattore, ma indicano il grado di santità a lui attribuito dai suoi contemporanei.

Durante gli ultimi anni di vita, lasciò la Casa dell'Osservanza di Valencia, per entrare in un congregazione di frati cappuccini che si era stabilita da poco a Barcellona; così rimase francescano, ma lasciò la sua provincia. I motivi di questa decisione sembrano essere stati complessi: durante la causa di beatificazione, si disse che cercava uno stile di vita ancora più austero, con penitenze più ancora estreme (cd anche che desiderava deliberatamente di essere considerato incostante come mezzo per umiliarsi). Alcuni mesi dopo, la provincia dei frati riformati fu soppressa, perciò Niccolò ritornò a Valencia, affermando che «lasciava quegli uomini, santissimi» per ritornare da «uomini santissimi». Disse a un benefattore dell'ordine, che lo aveva ospitato sulla via del ritorno, clic stava per ritornare con molto piacere a Valencia e che avrebbe terminato i suoi giorni in quella città. Morì a Valencia subito dopo il suo ritorno all'età di sessantatré anni, dopo aver trascorso quarantasei anni di vita religiosa. Il decreto di beatificazione fu pubblicato da papa Pio VI nel 1786.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Valencia in Spagna, beato Nicola, detto il Fattore, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, che, arso da fervido zelo per Dio, fu spesso rapito in estasi.

Lascia un pensiero a Beato Nicola Fattore

Ti può interessare anche:

Beato Nicola Albergati
- Beato Nicola Albergati
Vescovo
L'impresa impossibile di un monaco certosino scelto a presiedere un concilio della Chiesa come legato papale ci fornisce un dato fondamentale della vita...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 febbraio si venera:

San Gerlando di Agrigento
San Gerlando di Agrigento
Vescovo
Al vescovo Gerlando si deve la riorganizzazione della diocesi di Agrigento dopo la lunga occupazione musulmana che durò dall'829 al 1086. Nominato primicerio della Schola cantorunt della chiesa...
Altri santi di oggi
Domani 26 febbraio si venera:

Sant' Alessandro di Alessandria
Sant' Alessandro di Alessandria
Patriarca
Sant'Alessandro, Vescovo di Alessandria in Egitto, dal 312 al 326, fu uno dei protagonisti di quella dolorosa lotta che aprì la lunga e insidiosa vicenda dell'eresia nota nella storia della Chiesa con...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 25 febbraio nasceva:

San Manuel Gonzalez Garcia
San Manuel Gonzalez Garcia
Vescovo e fondatore
Nacque a Siviglia in una pia famiglia. Nel 1901 fu ordinato sacerdote dal Beato Marcello Spinola, Cardinale Arcivescovo di Siviglia. Ma la sua vita ruotava intorno all'Eucaristia: la sua grande preoccupazione...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 febbraio tornava alla Casa del Padre:

San Gerlando di Agrigento
San Gerlando di Agrigento
Vescovo
Al vescovo Gerlando si deve la riorganizzazione della diocesi di Agrigento dopo la lunga occupazione musulmana che durò dall'829 al 1086. Nominato primicerio della Schola cantorunt della chiesa...
Altri santi morti oggi
Oggi 25 febbraio veniva beatificato:

Sant' Antonio Maria Claret
Sant' Antonio Maria Claret
Vescovo
Era il 23 dicembre 1807. Nel piccolo paese di Sallent (Barcellona) veniva alla luce Antonio M. Claret. Ottimi genitori i suoi: onesti, laboriosi, fiduciosi nella Provvidenza Divina. Se la radice era sana...
Oggi 25 febbraio si recita la novena a:

- San Gabriele dell'Addolorata
Caro san Gabriele, tu vivesti talmente immerso nella comunione con Dio da stimare una grazia il morire giovane e perderti nella sua visione eterna; fa' che non attacchiamo il nostro cuore ai beni passeggeri...
- Santa Cunegonda
I. O gloriosa S. Cunegonda, che tra gli agi della corte e lo splendore del trono non cercaste che la mortificazione dei vostri sensi e la felicità dei vostri sudditi, ottenete a noi tutti la grazia di...
- San Gabriele dell'Addolorata
O San Gabriele, che meditando assiduamente le pene amarissime di Gesù, ne traeste forza per disprezzare le vanità del mondo e praticare le virtù più eroiche, otteneteci che...
Le preghiere di oggi 25 febbraio:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Gerlando di Agrigento O San Gerlando, che hai riportato ad Agrigento la fede, riaprendo la via della verità, della grazia e della salvezza eterna, mentre ti onoriamo ti invochiamo...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità