Beato Nicola Albergati

Aggiungi ai preferiti
Beato Nicola Albergati
Nome: Beato Nicola Albergati
Titolo: Vescovo
Nome di battesimo: Niccolò Albergati
Nascita: 1375 circa, Bologna
Morte: 10 maggio 1443, Siena
Ricorrenza: 10 maggio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
25 settembre 1744, Roma, papa Benedetto XIV


L'impresa impossibile di un monaco certosino scelto a presiedere un concilio della Chiesa come legato papale ci fornisce un dato fondamentale della vita di Nicolò. Nato a Bologna in una famiglia agiata studiò legge nella famosa università della stessa città e all'età di vent'anni si fece monaco certosino. Entrò nell'ordine più austero e solitario della Chiesa, una famiglia religiosa che, con l'enfasi data alla contemplazione e all'austerità, interrogava nel profondo gli uomini del tardo Medio Evo. Dopo alcuni anni fu eletto priore, compito che svolse in varie certose. Nel 1417, grazie ai suoi sforzi, si raggiunse la riunificazione dell'ordine precedente, diviso in due "obbedienze" da un grande scisma.

Nello stesso anno il popolo e il clero bolognese lo acclamarono vescovo della città. Come in altri casi simili (v. S. Ugo di Lincoln, 17 nov.) solo il comando esplicito del suo superiore religioso rese possibile il consenso. Diversamente da alcuni dei suoi pari visse in grande semplicità in una casa piccola e con austerità monastica, facendo visite ai poveri nelle loro abitazioni.

Visse in tempi difficili per la Chiesa, non solo a causa della corruzione diffusa ma anche perché essa era stata profondamente divisa dal movimento conciliare, per non parlare del lungo scisma d'Oriente. Nicolò diede però prova di essere un autentico riformatore.

Cominciò dal capitolo della cattedrale, poi continuò con varie congregazioni religiose, operando in modo effettivo nel campo dell'educazione e delle opere sociali. Benché Bologna si fosse ribellata allo Stato Pontificio, papa Martino V scelse Nicolò per importanti missioni diplomatiche in Francia, a Milano, a Firenze e a Venezia, e nel 1426 gli diede la berretta cardinalizia. L'aver mediato nelle dispute aperte in diverse corti straniere e città-stato italiane gli valse l'appellativo di "Angelo di pace".

Anche papa Eugenio IV lo stimò molto, prima nominandolo suo penitenziere maggiore e poi, incarico ancor più importante, legato pontificio per l'apertura del concilio di Ferrara-Firenze.

Questo concilio segnò la riconciliazione con le Chiese orientali, i cui rappresentanti accettarono la dottrina del primato papale, del purgatorio, dell'eucarestia e anche del filioque (l'elemento aggiunto alla formulazione del credo niceno). Inoltre la maggior parte dei partecipanti al concilio scismatico di Basilea l'abbandonarono per unirsi a quello di Firenze.

Il pontificato di Eugenio si risolse così in un trionfo del papato sui conciliaristi; l'accordo con i greci fu però respinto in patria dal clero orientale, che non aveva partecipato al concilio: ciò non era però colpa di Nicolò, ma esempio di come i delegati non sempre soddisfino coloro che devono rappresentare.

Eugenio consultò ancora Nicolò, visitandolo quando era ammalato e anche in punto di morte: il decesso avvenne a Siena mentre si trovava in visita a un convento di agostiniani, dei quali fu protettore per molti anni. Infrangendo ogni uso precedente, Eugenio partecipò sia al rito delle esequie che alla sepoltura, avvenuta a Bologna. Un'altra qualità — meno famosa — di Nicolò fu quella di scrittore e protettore di scrittori; se fosse vissuto in tempi meno perigliosi tale aspetto sarebbe stato certamente più conosciuto. Nel 1744 venne confermato il suo culto.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Siena, transito del beato Nicola Albergati, vescovo di Bologna, che entrò giovane nell’Ordine dei Certosini e, ordinato vescovo, giovò molto alla Chiesa con il suo impegno pastorale e con le sue missioni apostoliche.

Lascia un pensiero a Beato Nicola Albergati

Ti può interessare anche:

Beato Nicola Fattore
- Beato Nicola Fattore
Sacerdote
Pietro Niccolò Fattore era figlio di un sarto siciliano emigrato a Valencia e della moglie Ursula. Nel 1537 entrò nell'Ordine dei Frati Minori dell'Osservanza...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 26 luglio si venera:

Santi Anna e Gioacchino
Santi Anna e Gioacchino
Genitori della Vergine Maria
S. Anna nacque a Betlemme in umile dimora, e fu predestinata da Dio ad andare sposa a Gioachino. Entrambi erano della stirpe di David. I due sposi scelti dal Cielo a darci l'Immacolata da tanti anni sospiravano...
Altri santi di oggi
Domani 27 luglio si venera:

San Pantaleone
San Pantaleone
Medico e martire
Pantaleone, martire del IV secolo, è uno di quei santi la cui popolarità fu tanto grande in Occidente quanto in Oriente. La sua Passione greca, priva di valore storico, ebbe numerose versioni...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 26 luglio nasceva:

Santo Stanislao
Santo Stanislao
Vescovo e martire
S. Stanislao nacque presso Cracovia in Polonia da nobili e pii genitori, ma nella giovinezza si recò per lo studio delle lettere a Parigi. Rimasto orfano per l'improvvisa morte dei genitori, Stanislao...
Altri santi nati oggi
Oggi 26 luglio tornava alla Casa del Padre:

Santa Bartolomea Capitanio
Santa Bartolomea Capitanio
Vergine
Bartolomea Capitanio, nata nel 1807 a Lovere (Bergamo) fu affidata dai suoi genitori al convento delle clarisse e, in quel periodo, le nacque l'idea di fondare una congregazione che lavorasse attivamente...
Altri santi morti oggi
Oggi 26 luglio veniva beatificato:

Santa Giuliana Falconieri
Santa Giuliana Falconieri
Vergine
Giuliana nacque a Firenze nel 1270 circa le notizie che la riguardano derivano principalmente dal "Dialogus ad Petrum Cosmae" opera redatta da fra Paolo Attavanti nella seconda metà del quindicesimo...
Oggi 26 luglio si recita la novena a:

- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
- San Giovanni Maria Vianney
L'amore di Dio San Giovanni-Maria Vianney tu sei stato colpito dall'immenso amore di Dio verso ognuno di noi. Stupito da questa bontà infinita, tu hai voluto esserne il testimone infaticabile: "Ah...
- Sant' Ignazio di Loyola
I. O glorioso s. Ignazio, che al primo leggere che faceste le vite dei santi risolveste subito di imitarli, o rinunziando per sempre ad ogni fasto mondano non cercaste mai altro che la maggior gloria di...
- San Leopoldo Mandic
O Dio, Padre onnipotente, tu hai arricchito san Leopoldo con l’abbondanza della tua grazia; concedi a noi, per sua intercessione, di vivere nell’abbandono alla tua volontà, nella speranza...
- Santa Marta di Betania
I. Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o gloriosa s. Marta, vi desto a seguire gli esempi, i consigli e gli inviti del Redentore divino, appena riudiste la voce, fino a diventare con universale...
- Santi Nazario e Celso
I. Glorioso s. Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù...
- Santa Maria degli Angeli
I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
Le preghiere di oggi 26 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santi Anna e Gioacchino O Santi Gioacchino e Anna, proteggete le nostre famiglie, dai promettenti inizi fino all'età matura, carica delle sofferenze della vita, e sorreggetele...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità