Beato Giorgio Matulewicz

Aggiungi ai preferiti
Beato Giorgio Matulewicz
Nome: Beato Giorgio Matulewicz
Titolo: Arcivescovo
Nascita: 13 aprile 1871, Lugine ,Lituania
Morte: 27 gennaio 1927, Kaunas, Lituania
Ricorrenza: 27 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
28 giugno 1987, Roma, papa Giovanni Paolo II


Giorgio Matulaitis (Matulewicz) nacque in Lituania, nel villaggio di Luginé, il 13 aprile 1871. I suoi genitori erano agricoltori pii e laboriosi; Giorgio era l'ultimo di otto figli ed ebbe una vita difficile sin dall'infanzia. I genitori morirono quando agli aveva undici anni; quando ne aveva quindici si ammalò di tubercolosi ossea, malattia che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita.

Gli fu impartita l'istruzione secondaria presso i padri mariani di Marijampolé, in Lituania, e frequentò i seminari di Kielce e Varsavia, in Polonia. Successivamente si iscrisse all'Accademia Romano-Cattolica di S. Pietroburgo e poi all'università di Friburgo in Svizzera, dove la sua tesi di laurea ricevette la lode praeclarissime. Venne ordinato sacerdote nel 1899.

Ben consapevole delle problematiche sociali sin dalla giovinezza, padre Giorgio organizzò i lavoratori a Varsavia, fondò orfanotrofi e assistette i bisognosi, senza far distinzione di nazionalità o di religione.

Nel 1905 si ammalò gravemente e vide quasi la morte nella corsia dei poveri dell'ospedale della Trasfigurazione di Varsavia. La maggioranza delle case religiose polacche in quel periodo erano state chiuse dalle forze di occupazione russe, prussiane e austriache che si spartivano il paese.

C'era comunque una comunità di suore che operava clandestinamente; venute a conoscenza della situazione di Giorgio trovarono un medico che si occupasse di lui e un luogo dove potesse stare durante la convalescenza. Fece voto di trovare un modo per onorare degnamente la Vergine Maria per la sua guarigione.

Nel 1907 venne chiamato a occupare la nuova cattedra di professore di sociologia dell'Accademia di S. Pietroburgo. Qui ebbe modo di realizzare il voto fatto, quando seppe della situazione in cui si trovavano i padri mariani, soppressi dal regime zarista e ridotti a un'unica casa, quella di Marijampolé, che egli aveva frequentato negli anni di scuola.

I padri mariani erano stati fondati nel 1673 da Stanislao Papczynski per servire le necessità dei contadini più poveri; nel 1699 avevano ricevuto l'approvazione pontificia come ramo della famiglia francescana, ma dopo il 1701 li troviamo quasi estinti.

Riorganizzati verso la metà del XVIII secolo da Casimiro Wiszynsky, si erano diffusi dalla Polonia alla Lituania e avevano aperto alcune case a Roma e in Portogallo prima di cadere sotto una persecuzione che nel m secolo li avrebbe ridotti a un solo sacerdote superstite a Marijampolé.

Ricordandosi dell'esperienza fatta da bambino presso i padri mariani, Giorgio discusse con alcuni amici un piano per far rivivere la congregazione.

Dopo aver ricevuto l'approvazione di papa Pio X, fece visita all'unico superstite, Vincenzo Senkus, superiore generale e fece la professione secondo i voti dei mariani, mentre il suo amico Francesco Bucys entrò come novizio. Si stabilirono segretamente a S. Pietroburgo insieme a padre Senkus, che morì nel 1911. Dopo aver adattato le costituzioni della congregazione alla nuova situazione, Giorgio le diede anche un nuovo stile di vita, al tempo del suo trasferimento, insieme a Francesco, a Friburgo (Svizzera).

La piccola comunità cominciò presto a crescere: da tre membri nel 1910 a più di 250 nel 1927, quando Giorgio morì. I sacerdoti mariani recuperarono case in Polonia e Lituania e la congregazione si diffuse in Lettonia e negli Stati Uniti d'America dove, nel 1913, lo stesso Giorgio aprì la prima casa a Chicago.

Successivamente vennero aperte case in Inghilterra, Galles, Brasile, Argentina, Germania, Ruanda e Australia. Nel 1918 Giorgio fondò la prima delle due congregazioni femminili affiliate, le Sorelle dei poveri dell'Immacolata Concezione della B.V.M., seguite, nel 1924, dalle Serve di Gesù nell'eucarestia.

Nel 1918 la Santa Sede lo aveva convinto ad accettare la sede episcopale di Vilnius, dove dovette far fronte a molte difficoltà legate alle diverse convinzioni religiose e politiche del suo gregge.

Presentò le dimissioni nel 1925; queste furono accettate, ma gli venne immediatamente affidato un nuovo incarico: visitatore apostolico con il titolo di arcivescovo, con il compito di mettere ordine negli affari ecclesiastici della Lituania. I suoi continui sforzi furono ripagati da successo e la Santa Sede poté creare una nuova provincia ecclesiastica e nominare vescovi di valore.

Giorgio Matulaitis morì a Kaunas il 27 gennaio 1927 dopo ancora aver subito un infruttuoso intervento chirurgico per la sua tubercolosi. Alla comunità dei mariani da lui fondata, diede una chiara indicazione sul letto di morte: «Andate d'accordo e siate disposti a sacrificarvi». La sua vita è stata quella di un pastore della Chiesa totalmente dedito a Dio, un modello per vescovi, preti e religiosi, il cui servizio a favore dei più miseri lo ha reso figura di speranza per malati, sfruttati e perseguitati. Papa Pio IX lo definì «uomo di Dio» e «uomo veramente santo». La sua causa è stata introdotta nel 1953; il 28 giugno 1987 è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II in occasione di una visita in Polonia.

I padri mariani continuano a prosperare: esercitano in molti paesi opera parrocchiale; in Australia compiono il loro ministero presso le comunità russa e lituana; negli Stati Uniti gestiscono una vigorosa attività missionaria a mezzo stampa dai loro due centri di Chicago e Stockbridge (Massachusetts), assistendo direttamente la comunità polacca per la quale pubblicano una rivista mensile.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Kaunas in Lituania, beato Giorgio Matulewicz, vescovo di Vilnius e poi Nunzio apostolico in Lituania, fondatore della Congregazione dei Chierici Mariani e della Congregazione delle Suore Povere dell’Immacolata Concezione della Beata Maria Vergine.

Lascia un pensiero a Beato Giorgio Matulewicz

Ti può interessare anche:

Beato Giorgio Swallowell
- Beato Giorgio Swallowell
Martire
Giorgio Swallowell nacque nella contea di Durham, dove ricevette un'educazione protestante, ed insegnò per un periodo a Houghton-le-Spring, in veste di...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 marzo si venera:

San Patrizio
San Patrizio
Vescovo
San Patrizio, apostolo del Vangelo fra il popolo irlandese, nacque in Scozia da agiati e pii genitori verso la fine del secolo V. La Divina Provvidenza, che nei suoi arcani disegni, sempre infinitamente...
Altri santi di oggi
Domani 18 marzo si venera:

San Cirillo di Gerusalemme
San Cirillo di Gerusalemme
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con tanto ardore e profitto, da diventare un intrepido...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 marzo nasceva:

Beata Maria Gabriella Sagheddu
Beata Maria Gabriella Sagheddu
Vergine
Maria Gabriella nacque a Dorgali in Sardegna il 17 marzo 1914. Secondo tutti i resoconti era una giovane forte, indipendente, ostinata, e univa queste caratteristiche ad altre tipiche della sua gente...
Oggi 17 marzo tornava alla Casa del Padre:

Santa Gertrude di Nivelles
Santa Gertrude di Nivelles
Badessa
Gertrude nacque nel 626 circa ed era la figlia più giovane di Pipino di Landen e della Beata Itta. Pipino, nobile con vasti possedimenti, era il maggiordomo della corte d'Austrasia e governò...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 marzo veniva canonizzato:

San Salvatore da Horta
San Salvatore da Horta
Professo Francescano
Salvatore nacque a S. Coloma, nella diocesi di Gerona in Spagna. I suoi genitori erano poveri e lavoravano entrambi all'ospedale locale, assegnati al turno notturno, ricevendo i malati indigenti. Il figlio...
Oggi 17 marzo veniva beatificato:

San Daniele Comboni
San Daniele Comboni
Vescovo
Dopo anni di oblio, nell'Ottocento le terre africane furono percorse da esploratori, mercanti e agenti commerciali delle potenze europee. Con loro viaggiavano spesso dei missionari desiderosi di portare...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 17 marzo si recita la novena a:

- San Giuseppe
Ricordando la gioia che San Giuseppe provava nello stringere Gesù bambino, tra le braccia, preghiamo perché tra genitori e figli vi sia sempre quella comprensione affettuosa e sincera che rende buoni gli...
- Santa Maria Annunciata
«…Ti saluto, o piena di grazia» (Lc 1,28). Sia benedetta, o Maria, la grazia sublime di cui l’Angelo di Dio Ti dichiarò piena. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le...
- San Giovanni Nepomuceno
I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
- San Giuseppe
Da recitarsi tutto intero per tre giorni di seguito a partire dal 16 Marzo o dal 28 Aprile, oppure ogni volta che si desidera esprimere la propria devozione al santo o domandare qualche grazia specialeO...
Le preghiere di oggi 17 marzo:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Patrizio O S. Patrizio Vescovo inviato da Dio ai popoli dell'Irlanda come apostolo del Vangelo e che dall'alto del tuo santuario guardi sulle nostre Comunità. continua...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità